Dragon Petrol, il nuovo distributore cinese che venderà in Italia benzina e diesel a 1 euro al litro: chi è veramente (reportmotori.it)
Gira la voce di un distributore particolare che lancia prezzi minimi in Italia e che si chiama Dragon Petrol, ma sarà vero?
Non è di certo un periodo facile per gli automobilisti, con le spese che si stanno facendo sempre più opprimenti e soprattutto gestire la propria vettura privata è diventata un’impresa. Sono tantissimi coloro che si stanno lamentando di questa situazione ormai disperata, soprattutto nel momento in cui si parla di carburante.
I prezzi sono alle stelle e hanno toccato il deprimente valore di 2,10 euro al litro per il gasolio. La benzina invece vive un periodo complessivamente stabile, con un valore decisamente inferiore rispetto al diesel, ma questo sicuramente danneggia coloro che devono usare la macchina soprattutto per lavoro.
Infatti questa categoria ha spesso e volentieri preferito il diesel, trattandosi del carburante ideale per gestire maggiormente le spese e i tempi di percorrenza. Per questo sono diversi coloro che sono scattati in piedi non appena hanno sentito parlare di Dragon Petrol, ma cosa c’è di vero?
La disperazione generata dal 31 marzo in seguito alla clamorosa eliminazione dell’Italia dal Mondiale in casa della Bosnia, non ha di certo messo allegria alla popolazione. Dunque quest’anno, come forse mai prima era successo, è passato in sordina l’1 aprile e i suoi scherzi, perché i musi lunghi erano sparsi per tutto lo Stivale.
Questo però ha permesso a chi invece voleva continuare a effettuare scherzi di diventare ancora più credibile. Lo si è visto con un pesce d’aprile che gira sulla rete, dove si vuol far credere come a Napoli sia arrivata una società cinese, la Dragon Petrol, che vende il carburante a un prezzo davvero minimo.
Il gasolio si stanzia su di un 1,20 euro al litro, mentre la benzina scende a un solo euro al litro. Un affarone, se fosse vero. Infatti si tratta niente di diverso rispetto a un pesce d’aprile e naturalmente nessuno avrebbe vagamente modo di vendere il carburante a quella cifra. Ricordiamo come il petrolio sia un bene dello Stato dove vi è il monopolio. Non è possibile quindi che un’azienda cinese arrivi in Italia e offra il carburante a un prezzo differente da quello stabilito.