Ritrovamenti e riparazioni vecchie auto - Reportmotori.it
Scoprire 200 vetture lasciate a marcire in un campo può rappresentare una sfida interessante per chi ripara delle vecchie auto e vuole palesare qualche segreto del mestiere.
Il fascino di un luogo misterioso, unito al piacere della scoperta, fanno rivivere sensazioni ed emozioni giovanili. Una caccia al tesoro in un terreno abbandonato in South Carolina, dove riposano più di 200 automobili da anni sotto un dito di polvere, ha portato la curiosità del team di YouTuber Oversteer a documentare una sfida con il tempo: far rivivere, cronometro alla mano, in otto ore, quanti più modelli possibili con pochi mezzi a disposizione.
Una sfida incentrata sul tempo ma soprattutto sulle capacità unite alla fortuna. Questo cimitero a cielo aperto dell’auto è stato una rivelazione che ha portato l’attenzione sulle difficoltà di restauro di modelli rari, soprattutto di case costruttrici occidentali. Tra i modelli più interessanti: una BMW 2002, accanto a una robusta Volvo 740 GL, una VW Jetta GL dalle linee iconiche, una sportiva Saab Turbo e una classica Cadillac Fleetwood e tante altre meno interessanti.
Tutte le auto esposte alle intemperie presentavano evidenti segni del tempo, mangiate dalla ruggine, ruote sgonfie, impianti elettrici corrosi e motori bloccati. Una sfida ardua che ha reso subito evidente la necessità di operare velocemente delle scelte, le otto ore a disposizione sono state del tutto insufficienti anche per mani esperte e l’attenzione e il lavoro è ricaduto su una Ford Explorer e una VW Jetta GL, che presentavano meno criticità rispetto alle altre per una messa in moto.
L’assenza di attrezzature adeguate e di pezzi di ricambio ha rappresentato un ulteriore ostacolo e presto si è compreso che l’impegno profuso è meglio posticiparlo in futuro con uomini e mezzi equipaggiati al meglio. L’operazione “Lazzaro” così ci piace immaginare il suo nome sarà presto ripetuta e noi saremo sempre sul pezzo.