Superleggera V4 Centenario Ducati - Reportmotori.it
Per chi desidera farsi investire in un colpo solo dai 100 anni di storia della Casa di Borgo Panigale è pronta la serie più estrema di sempre in soli 500 unità.
Ducati da sempre incarna i valori di sportività e classe italiana e, in occasione del suo centenario, ha voluto premiare la fiducia dei suoi sostenitori realizzando dei modelli della Panigale a tiratura limitata in soli 500 esemplari.
Il marchio già di per sé esclusivo ha attirato l’attenzione con qualcosa di unico che oggi vogliamo svelare a voi lettori: la Superleggera V4 Centenario. Un modello così straordinario che è impossibile trovare una diretta concorrente. Un concentrato di tecnologia e modernità con i suoi 247 CV e 167 Kg sotto una veste di carbonio. Una derivazione che viene direttamente dal mondo racing per premiare la storia e la fedeltà degli amanti della Rossa di Borgo Panigale.
Un rapporto peso potenza che fa rabbrividire, un peso a secco di 173 Kg che scende con un kit a 167 Kg a fronte di 247 Kg. Piccola parentesi quando uscii la prima serie della Yamaha R1 si gridò allo scandalo perchè all’epoca si parlava di un rapporto di un cavallo per Kg. La neonata di Casa Ducati ha uno stile inconfondibile, in ogni angolazione la si guardi è bellissima, un’opera d’arte destinata a pochi facoltosi. Carena in fibra di carbonio a favore del peso e parti in alluminio. La speciale livrea GP26 Rosso centenario è un rosso scuro evocativo dei primi modelli della Casa.
Il cuore pulsante è un motore 1100, ottenuto allungando la corsa da 48,4 mm a 53,5 mm. Omologato Euro 5+, con 228 CV a 14.500 giri/min, ma montando lo scarico da competizione Akrapovič arriva ad esprimere 247 CV a 14.750 giri/min. La fasatura della distribuzione desmodromica è regolata a mano, mentre i corpi farfallati ovali da 56 mm sono più grandi rispetto al Desmosedici Stradale. Si differenzia anche per la corona in Ergal, più leggera di 0,69 kg rispetto a quella della Panigale V4 S. Una caratteristica della moto è il folle sotto la prima marcia, per evitare di prenderlo nei passaggi veloci tra la prima e la seconda facendola schizzare su di giri; raffinatezza destinata a poche moto di serie.
In sella si può apprezzare la ciclistica da classe premium, ma non potrebbe essere diversamente, infatti telaio, forcelle, cerchi sono realizzati in fibra di carbonio, anche questo favorisce il peso piuma. Per quanto riguarda le sospensioni, la Superleggera V4 Centenario è la prima moto stradale a sfoggiare la forcella Öhlins Npx 25/30 Carbon all’anteriore, apprezzabile alla guida solo da pro rider, al posteriore un ammortizzatore Öhlins Ttx36 Gp Lw con molla in acciaio e leveraggi non regolabili in titanio.
L’impianto frenante è griffato Brembo con dischi in carbonio ceramico. Il modello importa per intero l’elettronica della Panigale V4 R: Abs e controllo di trazione con funzione cornering, anti impennata, slide control, power launch e un nuovo sistema di controllo del freno motore che introduce la funzione Dynamic Engine Brake. Non vediamo l’ora di scoprirla e toccarla con mano magari in occasione del World Ducati Week 2026.