Il nuovo carburante lo lancia la NASA: l'annuncio in conferenza è rivoluzionario (reportmotori.it)
La Nasa sta guardando al futuro e lo fa con un nuovo carburante che potrebbe rivelarsi determinante per cambiare il mondo.
In un periodo storico dove non vi è davvero niente di sicuro, con le guerre che si fanno ormai sempre più fitte e continue, diventa necessario trovare delle soluzioni alternative per garantire stabilità alla popolazione e alla mobilità. I prezzi di benzina e gasolio stanno toccando dei picchi mai visti e ora c’è chi teme i 3 euro al litro.
Si tratterebbe di un danno economico spaventoso, anche perché porterebbe non solo i cittadini privati a limitare al massimo l’uso delle proprie auto, ma allo stesso tempo anche i servizi pubblici subiranno un rallentamento. Lo si vede già con il discorso legato agli aerei, con questi che rischiano di dover cancellare alcune tratte.
Intanto alla Nasa si lavora per poter migliorare la situazione, dando alla luce un nuovo carburante, il quale potrebbe davvero rivelarsi la soluzione tanto attesa. Il tutto è stato annunciato di recente proprio dalla Nasa in occasione di una conferenza stampa ufficiale, sperando dunque come si possa arrivare davvero a questa soluzione.
Da anni in Europa si parla con insistenza sul fatto se sia corretto o meno ripartire dall’energia nucleare o meno. La risposta è sì, così come anche dalla geotermia, perché garantire un maggior numero possibile di soluzioni permette di non essere dipendente da nessuna di esse, con la Nasa che ora sta per lanciare il progetto della navicella che funzionerà a energia nucleare.
Il lancio sarà quello dello Space Reactor-1 Freedom, con la conferma di questo progetto che giunge direttamente dall’amministratore della Nasa Jared Isaacman. Si tratterà del primo storico modello che funzionerà grazie all’energia nucleare, il quale dunque avrà un ruolo non solamente per la generazione di energia ma anche per la propulsione nello Spazio.
Si tratterà di un progetto che avrà alla base la necessità di giungere sulla Luna e nello Spazio. In un primo momento sembrava che questo piano dovesse essere rivisto, anche per poter limitare i costi, ma ora sembra chiaro come questa sia la soluzione migliore. L’intento è quello di completare il lancio della navicella entro la fine del 2028, il che rappresenterebbe un enorme passo in avanti per il mondo.