Assicurazione Auto, ennesimo bagno di sangue in Italia: aumenta tantissimo, i nuovi prezzi (reportmotori.it)
L’assicurazione dell’auto rischia di essere un problema ancora maggiore per gli italiani, con la spesa che si impenna.
La situazione economica per la maggior parte delle famiglie italiane non è di certo tra le migliori e rosee, tanto è vero che sono diversi coloro che stanno dicendo addio all’auto. In alcune città questo è possibile, con i mezzi pubblici che sono sempre più efficienti, ma non sempre è possibile.
Troppe volte le istituzioni hanno pensato unicamente alle grandi città e ai loro bisogni, dimenticandosi come l’Italia sia fatta soprattutto da piccoli paesi, i quali hanno la medesima dignità. In questi casi è di fatto impossibile pensare di muoversi unicamente con i mezzi pubblici, dunque l’auto serve.
Questo comporta naturalmente anche tutta una serie di spese collaterali, partendo prima di tutto dall’assicurazione. Da anni stiamo assistendo a una rapida e veloce impennata dei prezzi, una situazione che dovrà fermarsi prima o poi, ma purtroppo il 2026 non sembra essere il tanto atteso anno della sterzata in questo settore.
Anche a febbraio 2026 la situazione continua a essere semplicemente disastrosa per quanto riguarda i costi del premio dell’assicurazione. I dati raccolti da Segugio.it sono allarmanti, in quanto il premio medio è passato a 492 euro in tutta Italia, con l’aumento che è addirittura del 10,1% rispetto al febbraio 2025.
Un anno fa, quando già le percentuali stavano crescendo rapidamente rispetto al 2024, ci si era stanziati sui 446,82 euro. Non serve però andare indietro di un anno per notare come le assicurazioni siano fuori controllo, visto come rispetto al solo gennaio 2026 vi sia stato un ulteriore aumento del 3,9%, con il premio nel primo mese dell’anno che si stanziava sui 473,46 euro.
L’amministratore delegato di Segugio.it, ovvero Emanuele Anzaghi, ha parlato di un febbraio complicato, il quale è arrivato dopo alcuni mesi dove si era stata un po’ di tranquillità, con prezzi stabili e alle volte anche in leggero calo. Il problema è però sempre il medesimo, ovvero quando si devono aumentare i prezzi, il tutto avviene velocemente, mentre quando devono andare al ribasso, la curva è sempre molto più lenta. Serve intervenire subito e farlo alla svelta, perché altrimenti è davvero inutile farsi domande sul perché si vendono sempre meno auto e perché alla fine si preferisce andare sulla soluzione dell’usato.