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MotoGP

La previsione di Marquez sulla MotoGP: cambia tutto in stile F1

Published by
Antonio
Tempo di lettura: 2 minuti

La MotoGP dal 2027 sarà totalmente diversa rispetto a quella attuale. Il passaggio alle moto 850cc trasformerà radicalmente la categoria regina del Motomondiale.

Erano anni che si parlava di una necessità di un cambiamento radicale della MotoGP e l’arrivo di Liberty Media ha velocizzato un processo che dovrebbe rendere la top class una sfida più entusiasmante e seguita nel mondo, seguendo il diktat applicato con successo alla Formula 1. Al di là di come la pensiate sulle nuove regole della massima categoria dell’automobilismo le nuove sfide in pista stanno facendo discutere. Il concetto dell’importanza del “che se parli”, sembra prevalere su tutto. Lo show business artificiale potrebbe modificare le logiche anche della MotoGP.

L’opinione di Marc Marquez sulla nuova MotoGP (Ansa) Reportmotori.it

I piloti di F1, Verstappen e Alonso in primis, hanno criticato le nuove regole. Chi vince, però sembra godere dello stravolgimento. In Casa Mercedes c’è un entusiasmo dilagante e persino Hamilton, a 41 anni suonati, sembra rinato sulle nuove monoposto. Ora la fanbase della MotoGP attende con curiosità quello che entrerà in vigore nel 2027.

Il nuovo regolamento tecnico della MotoGP è stato annunciato nel 2024 e ha già diviso gli appassionati. I puristi faranno fatica ad accettare il passaggio ai motori 850cc, ma dall’altra parte dovrebbe esserci una semplificazione dell’aerodinamica, l’eliminazione degli abbassatori da utilizzare in movimento, con l’arrivo delle nuove gomme Pirelli.

L’opinione di Marc Marquez sulla nuova MotoGP

“Quando viene introdotto un nuovo regolamento è promosso dal campionato insieme alla MSMA, che è l’associazione dei costruttori. Hanno deciso di ridurre la cilindrata, cosa con cui sono d’accordo, soprattutto perché in molti circuiti si raggiungevano quasi i 360 km/h”, ha ammesso il campione del mondo.

Slitta la firma più attesa in MotoGP, richiesta esplicita al team: tutto rimandato – reportmotori.it (foto Ansa)

“Credo che sia una velocità inutile per lo spettacolo e che aumenti molto il rischio. Inoltre, comporta un altro problema: le vie di fuga di molti circuiti stavano diventando troppo piccole perché si arrivava sempre più veloci. Abbiamo bisogno di più vie di fuga perché, in caso di errore, il muro si vede sempre più vicino”, ha spiegato Marc Marquez.

Quello che hanno fatto è stato adattare le moto per cercare di ridurre la velocità massima. Tuttavia, credo che i tempi su molti circuiti saranno molto simili e persino più veloci, perché si riduce il peso e la potenza (delle moto), ma si guadagna in agilità. Vedremo come andrà […] Come pilota, non so nemmeno se mi adatterò più velocemente degli altri, ma sarà una stagione di costante evoluzione”, ha avvertito il ragazzo di Cervera.