Fino a oltre 300 euro di multa e rimozione immediata: attenzione massima a questo divieto di sosta, sanzione impossibile da evitare - reportmotori.it (foto Ansa)
Il divieto di sosta è una delle infrazioni stradali più sanzionate in Italia. Ce ne è uno “nuovo” che si sta diffondendo. Le sanzioni previste per i trasgressori possono essere davvero pesanti
Il divieto di sosta resiste saldamente in vetta nella classifica delle violazioni del Codice della Strada. Nel 2024, le contravvenzioni emesse per arresto, fermata e sosta irregolare sono state 3.606.252. Per il 2025, invece, in attesa dei dati definitivi gli incassi per le multe comminate per divieto di sosta ammontano a 1.9 miliardi di euro.
Sono dati, questi riportati da Gazzetta Motori, che certificano come gli italiani non si facciano eccessivi scrupoli nel lasciare la propria auto in doppia-terza fila e in altri posti dove non può stare (si pensi a quelli riservati alle persone disabili) con il rischio ulteriore di vedersela rimossa per intralcio al traffico o altri motivi. Le fattispecie per beccarsi una multa per divieto di sosta sono molteplici. A quelle più praticate recentemente se ne è aggiunta un’altra punita con sanzioni altrettanto severe.
Si tratta dell’occupazione abusiva degli stalli posizionati a ridosso delle colonnine adibite alla ricarica delle auto elettriche. Un abuso praticato da chi l’auto elettrica non ce l’ha e non deve quindi ricaricarla ma anche da coloro che devono usufruire della colonnina e ne approfittano per lasciare l’auto parcheggiata.
Come riporta Sicurauto.it, le norme per prevenire l’occupazione abusiva degli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici sono state introdotte nel 2021 a integrazione degli articoli 158 e 159 del Codice della Strada. In particolare, è l’articolo 158 comma 1 lettera h-ter a disporre il divieto che comprende sia la fermata ovvero lo stop momentaneo della marcia del veicolo che la sosta dell’auto.
Il divieto, come anticipato, non riguarda solo i veicoli termici ma anche le auto elettriche che continuano a occupare lo stallo di ricarica anche dopo aver completato la ricarica stessa. In tutti i casi di punibilità, la multa per i trasgressori va da 41 a 168 euro per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote e da 87 a 344 euro per gli altri mezzi. Oltreché con la sanzione pecuniaria, questa tipologia di divieto di sosta viene punita inevitabilmente anche con la rimozione forzata del veicolo.
Chi trova una colonnina occupata da un’auto termica o da un altro veicolo che ha già effettuato la ricarica è legittimato a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine per ottenere che la colonnina stessa torni disponibile e subito in funzione. Per accelerare l’operazione è anche consigliato di contattare il gestore del servizio. Il rischio infatti è di non poter ricaricare il veicolo in tempo e pregiudicarne la disponibilità immediata.