Fino a 170 euro di multa per ricordartelo, mai lasciare l'auto parcheggiata così: è tutto scritto nel Codice della Strada e nessuno lo sa - reportmotori.it (foto Ansa)
Una disattenzione può costarvi molto cara quando parcheggiate l’auto. A stabilirlo è il Codice della Strada con una norma apposita a molti sconosciuta
E’ ormai da più di un anno che è entrato in vigore il nuovo Codice della Strada, un provvedimento fortemente voluto dal Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini.
Le novità introdotte hanno riguardato principalmente l’inasprimento delle multe e delle sanzioni accessorie relative ad alcune delle infrazioni più diffuse e purtroppo causa principale di incidenti e altri sinistri con danni a persone o cose. Ci riferiamo alla guida con lo smartphone o quella in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Gli effetti del cambiamento sono stati immediati e la conferma è arrivata dal gran numero di patenti sospese per coloro che sono stati sorpresi alla guida distratti dal telefono o dall’utilizzo di un altro dispositivo elettronico.
L’attenzione mediatica che è stata dedicata al nuovo Codice della Strada ha avuto anche un altro effetto ovvero quello di far conoscere norme già esistenti e in larga parte ignorate dagli automobilisti. Una, ad esempio, riguarda una disattenzione nel parcheggio dell’auto che può arrivare a costarvi fino a 173 euro di multa.
Lo sapevate, ad esempio, che si può essere multati per aver lasciato il finestrino dell’auto abbassato mentre il veicolo è parcheggiato. Di fatto, quella che può essere considerata una disattenzione o un’imprudenza è in realtà una fattispecie punibile dal Codice della Strada. A stabilirlo è l’articolo 158 comma 4 del testo che prescrive la seguente disposizione: “Durante la sosta o la fermata, il conducente deve adottare le opportune cautele atte ad evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso.”
Tradotto, ogni comportamento che può permettere a terze persone non autorizzate di mettersi alla guida della propria auto è passibile di multa. Ne consegue che il conducente è obbligato a lasciare il mezzo in condizioni di assoluta sicurezza. Nella fattispecie del finestrino aperto, un’imprudenza simile può favorire ad esempio il furto dell’auto o un utilizzo improprio della stessa per finalità illecite. Pensate, ad esempio, a cosa può succedere se un malintenzionato approfitta della situazione per rubare l’auto e compiere con la stessa una rapina oppure se causa un incidente con danni a persone o cose dopo il furto.