Valentino Rossi in conferenza stampa (ANSA) - Reportmotori.it
La MotoGP è partita domenica scorsa nel segno di Marco Bezzecchi e dell’Aprilia, ma la squadra di Valentino Rossi non si dà per vinta. Da parte di Fabio Di Giannantonio arrivano parole forti.
Il mondiale 2026 si è aperto a Buriram raccontandoci una storia differente rispetto a ciò a cui ci eravamo abituati negli ultimi anni. Pedro Acosta e la KTM hanno vinto la Sprint Race, Marco Bezzecchi e l’Aprilia la gara domenicale, nella quale la Ducati non è salita nemmeno sul podio, complice la foratura che ha costretto al ritiro Marc Marquez quando mancavano pochi chilometri al traguardo, con grandi possibilità di concludere tra i primi tre.
Anche gli altri alfieri della casa di Borgo Panigale non hanno vissuto un fine settimana facile, e la prima Ducati al traguardo è stata quella di Fabio Di Giannantonio, giunto sesto. L’alfiere del team di Valentino Rossi si è dimostrato veloce e costante, nonostante una Desmosedici GP25 non così performante e precisa sulla gestione gomma. Il rider capitolino resta molto ottimista, ed il suo sogno è quello di lottare sino alla fine per portare a casa il mondiale.
Fabio Di Giannantonio, nelle interviste post-gara, si è detto fiducioso nonostante un risultato finale non esaltante: “Il nostro piano era quello di partire forte ed essere vicini ai primi sin da subito, ma abbiamo faticato perché gli altri sono partiti molto forte. Ho dovuto gestire le gomme, ma poi abbiamo avuto un problema tecnico al sesto giro e non ho potuto spingere nella maniera che volevo. C’era poco grip in pista e le temperature erano elevate, ma se siamo arrivati sesti nonostante un problema, possiamo ben sperare. Avevamo il passo per lottare almeno per il terzo posto“.
Di Giannantonio ha fissato in alto i propri obiettivi: “Guardando il quadro generale, la moto va forte, siamo alla prima gara e ci sono tante cose positive, non ho mai preparato così bene un campionato, lavorando con serenità e disputando un primo fine settimana molto solido. Questo è un anno in cui si può provare a vincere il titolo, mi sento in un momento molto positivo, sono nel posto giusto per poter fare qualcosa di grande. Si tratta di una grande sfida, perché ci sono i 22 piloti più veloci del pianeta e non è scontato vincere, ma questo è il mio target e ci voglio provare“.