Gli effetti della guerra in Iran si fanno subito sentire sul costo dei carburanti. Primo rincaro per Benzina e Diesel. Ecco il prezzo emerso in seguito alle ultime rilevazioni
C’era da aspettarselo. La guerra in atto in Medio Oriente con i bombardamenti di Usa e Israele sull’Iran e la risposta di quest’ultimo con gli attacchi a Israele e agli stati confinanti ha già causato un primo rincaro dei prezzi dei carburanti in Italia.
Il motivo è dovuto a un’impennata delle quotazioni petrolifere scaturita principalmente dal blocco dello Stretto di Hormuz, un nome quest’ultimo che dovremo abituarci a sentire spesso nei prossimi giorni se ci dovesse essere un’ulteriore escalation. Da Hormuz, un lembo di mare situato tra l’Iran e la penisola arabica, transitano (o meglio transitavano) 20 milioni di barili di petrolio al giorno nonché il 20% del commercio globale di gas naturale liquefatto (GNL) proveniente dal Qatar e dagli Emirati Arabi Uniti.
Subito dopo l’inizio del conflitto, l’Iran ha bloccato il transito a Hormuz. Da sabato scorso, navi petroliere e metaniere sono bloccate ed esposte al rischio di attacchi.