Addio+Patente+se+sei+contro+l%26%238217%3Bambiente%3A+anche+una+multa+pesantissima
reportmotoriit
/2026/02/28/addio-patente-se-sei-contro-lambiente-anche-una-multa-pesantissima/amp/
Latest News

Addio Patente se sei contro l’ambiente: anche una multa pesantissima

Published by
Francesco Domenighini
Tempo di lettura: 2 minuti

Duro colpo per alcuni italiani, con la patente che diventa un ricordo nel momento in cui si va contro l’ambiente.

Per la maggior parte delle persone la patente è un documento essenziale e imprescindibile, considerando infatti come serva non solo per potersi spostare per esigenze personali, ma anche e soprattutto per questioni lavorative. Qualcuno ormai vede nei mezzi pubblici il modo migliore per potersi spostare, il che è sicuramente una grande cosa all’interno delle città.

Addio Patente se sei contro l’ambiente: anche una multa pesantissima (reportmotori.it)

L’aiuto verso l’ambiente è evidente, in quanto i mezzi pubblici danno modo di poter trasportare un gran numero di persone che si devono muovere tutte nelle stessa direzione. Allo stesso modo però è impossibile “vietare” la mobilità privata, per questo motivo è bene che anche coloro che si spostano con l’auto siano attenti alle varie iniziative e manovre.

L’ambiente non è di certo un discorso ideologico, ma si tratta di un problema evidente e che deve essere risolto. Per questo motivo le sanzioni stanno aumentando un modo netto per coloro che gettano rifiuti dalla propria auto, il che però non trova di certo l’opposizione da parte dei cittadini onesti.

Sei mila euro di multa per gettare i rifiuti in strada: che batosta nella bergamasca

Stanno diventando sempre più frequenti i casi dove le Forze dell’Ordine devono intervenire per poter porre rimedio all’abbandono di rifiuti in strada. Lo si è visto anche di recente nel paese di Caravaggio, in provincia di Bergamo, dove le autorità hanno pizzicato colui che abbandonava i rifiuti nei pressi della cappella votiva di San Bartolomeo.

Sei mila euro di multa per gettare i rifiuti in strada: che batosta nella bergamasca (reportmotori.it)

La somma delle sanzioni ha toccato dei livelli impressionanti, tanto che il proprietario dell’auto non solo ha dovuto sborsare la cifra di 6000 euro, ma gli è anche stata ritirata la patente. La Legge è divenuta molto più rigida con le modifiche attuate nel 2025, con il DL 116/2025, con la sanzione che avrebbe potuto arrivare anche a 18 mila euro.

Considerando come il range sia tra i 1500 e i 18 mila euro, mentre la sospensione della patente tra uno e quattro mesi, è plausibile che siano due i mesi nei quali la patente non gli sarà restituita. Attenzione poi a coloro che sono titolari di impresa, in quanti in questo caso si rischia anche l’arresto da sei mesi a due anni, con le multe che possono toccare anche i 27 mila euro.