Patente, il nuovo obbligo in Italia è una mazzata: dovranno farlo tutti (reportmotori.it)
Ottenere la patente sarà più difficile per gli italiani, con il nuovo regolamento che è una mazzata per tutti.
I giovani non vedono l’ora di arrivare ai 18 anni per poter finalmente iniziare le pratiche per la patente. Dopo tanti anni continua a essere questo il documento più richiesto e ambito, in quanto si ha la possibilità di poter finalmente diventare molto più indipendenti rispetto al passato.
Guidare poi è un piacere per molte persone, quindi arrivare alla tanto attesa patente è anche un modo per poter soddisfare uno dei propri desideri. Naturalmente ci sono tutta una serie di regole da dover rispettare e soprattutto da dover imparare prima di avere il via libera per mettersi in strada.
Sono ancora tanti coloro che sono coinvolti in gravi incidenti, seppur il numero sia in calo rispetto al passato, per questo motivo è bene cercare di incentivare sempre di più a una guida sicura e attenta. Ottenere la patente non deve essere vista come una semplice formalità, ma ci vuole una preparazione completa e attenta, per questo motivo si è deciso di introdurre una piccola, ma sostanziale novità per il 2026.
Alla fine il tanto atteso cambio di regolamento per l’ottenimento della patente è arrivato in modo ufficiale con il Decreto MIT del 17/11/2025. La pubblicazione ufficiale sulla Gazzetta è avvenuto il 23 dicembre 2025, il che stabilisce le nuove direttive per l’ottenimento della Patente B in modo più sicuro rispetto al passato.
La componente teorica diventa ancora più digitale rispetto al passato, ma il grande cambiamento è legato alle ore di guida. Queste infatti passano da un minimo di sei a un totale di almeno otto ore. Una scelta che dunque permette di rendere la pratica in strada ancora più completa e il tutto si divide in quattro moduli.
Il primo è quello di iniziare a conoscere ed entrare in confidenza con i vari ADAS, i sistema di sicurezza che sono parte integrante della auto odierne. Poi si passerà al modulo della guida cittadina del traffico, seguita dalle tratte autostradali ed extraurbane, prima di concludere il tutto con la guida notturna, con le guide che avverranno tra le 20 e mezz’ora prima del tramonto. Due ore in più di guida obbligatoria per arrivare pronti alla strada nella vita di tutti i giorni.