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La Ferrari più assurda di sempre: non è stata prodotta dalla casa di Maranello, è unica al mondo

Published by
Antonio
Tempo di lettura: 2 minuti

Oggi faremo un salto indietro nel tempo, raccontandovi la storia da sogno di una Ferrari unica al mondo, non realizzata direttamente dalla casa di Maranello. Ecco i segreti del modello.

Il modello del quale vi racconteremo la storia nella giornata odierna è poco conosciuto dagli appassionati di motori, e ad osservare le sue linee, si fa fatica ad associarle al marchio Ferrari. Nello specifico, parliamo della Conciso by Michalak, un concept one-off che non ha uguali in tutto il mondo, realizzato in un singolo esemplare.

Ferrari logo (Pixabay) – Reportmotori.it

Dando un’occhiata al design del veicolo, scopriamo un’auto senza porte e senza tetto, venduta all’asta nel 2018 per più di 100.000 euro, una cifra tutto sommato non esagerata. Va considerato che si tratta comunque di un’auto nata su base Ferrari, sulla 328 GTS per l’esattezza, e che è estremamente rara, cosa che, solitamente, porta i prezzi di mercato a schizzare verso l’alto. Andiamo a scoprire, passo dopo passo, la vera storia di questa strepitosa vettura, un gioiello di ingegneria che trae origine dall’inizio degli anni Novanta.

Ferrari, la storia della Conciso basata sulla 328 GTS

La Ferrari Conciso nasce ormai oltre trent’anni fa, pr volontà dello studio tedesco di Michalak Design, situato a Mainz, sotto la guida di Bernd MichalakLa base fu quella della 328 GTS, che fu del tutto privata di ciò che l’autore riteneva superfluo, mantenendone così la trasmissione e le parti meccaniche, per poi riprogettare ogni altro componente. In questo modo, era possibile ridurre il suo peso, armonizzando le forme per migliorare la downforce del modello.

In questo modo, si decise di produrre una carrozzeria in lega di alluminio, eliminando, come anticipato, le porte ed il tetto, ed anche il parabrezza fu ridotto nelle sue dimensioni. Fu così che il peso fu ridotto del 30% rispetto al modello originale, e le prestazioni ne giovarono e non poco. A bordo troviamo due sedili sportivi ed una strumentazione ridotta all’osso, così come le varie superfici, prive di qualsiasi protezione.

Lo scatto tra 0 e 100 km/h veniva coperto in 5 secondi, con una velocità massima pari a 278 km/h, a dimostrazione dei passi in avanti prestazioni fatti dalla Ferrari Conciso grazie alle modifiche applicate. Il motore restò il V8 aspirato della 328 GTS, e l’unveiling della Conciso si tenne nel 1993, in occasione del Salone di Francoforte. La one-off ottenne il secondo premio nel 1994 agli Eurosign Design Awards, una soddisfazione non da poco.