Alfa Romeo logo (Pixabay) - Reportmotori.it
In casa Alfa Romeo l’obiettivo dichiarato è quello di diventare un punto di riferimento nella galassia premium di Stellantis. Ecco la soluzione approntata dalla casa di Arese per il futuro.
Sotto la nuova gestione del gruppo Stellantis, le cose sono cambiate all’interno dei vari marchi che costituiscono il colosso automobilistico, e ciò vale anche per l’Alfa Romeo. Ed infatti, la gestione è oggi affidata al nuovo CEO Santo Ficili, in attesa del nuovo programma che sarà annunciato a breve sul corso che verrà seguito dal brand del Biscione.
Come ben noto, in programma ci sono già alcuni modelli, come la nuova generazione della Tonale, attesa tra il 2027 ed il 2028, con produzione prevista su piattaforma STLA Medium presso lo stabilimento di Melfi. Inoltre, prosegue l’attesa per scoprire le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio, rinviate al 2028 a seguito dei lavori di adeguamento della linea di produzione di Cassino. Entrambe saranno prodotte anche con motori termici, dopo essere state previste inizialmente come veicoli totalmente elettrici. Per il futuro della casa di Arese è in programma anche un’ulteriore novità, ancora non ufficializzata.
Secondo quanto reso noto dal sito web “ClubAlfa.it“, l’Alfa Romeo potrebbe rinnovare la propria gamma Quadrifoglio, vale a dire quella dedicata ai veicoli più estremi, performanti ed esteticamente più accattivanti. Al giorno d’oggi, le vetture disponibili in “salsa” Quadrifoglio sono solamente la Stelvio e la Giulia di vecchia generazione, ma le cose potrebbero cambiare nel corso dei prossimi anni.
Secondo quanto emerge, potrebbe arrivare un’Alfa Romeo Tonale Quadrifoglio, oltre alle Giulia e Stelvio del futuro, mentre non sarebbero in programma versioni simili per il B-SUV Junior, che è attualmente anche l’unica auto elettrica prodotta dal marchio lombardo. L’obiettivo, mediante la gamma del futuro, è quello di aumentare il piacere di guida, il comfort e le prestazioni, regalando delle esperienze ancor più uniche rispetto al passato.