Il nuovo motore zittisce i terrapiattisti: sfrutterà la curvatura della Terra (reportmotori.it)
Arriva il nuovo motore che sfrutta la curvatura della Terra e per i terrapiattisti si fa sempre più difficile.
Che il mondo sia bello perché vario è fuori da ogni discussione, ma pensare che ci siano ancora delle persone che dedichino la loro vita a spiegare perché la Terra sia piatta è alquanto bizzarro. Purtroppo sono diversi coloro che cercano di ergersi a paladini della più classica battaglia contro i mulini a vento.
Anche in tanti podcast e trasmissioni radiofoniche di punta assistiamo alla presenza di persone che, a spada tratta, dimostrano una teoria che ha più buchi di un formaggio olandese. Della serie, contenti loro contenti tutti, ma per fortuna la scienza va avanti per la propria strada.
Lo si vede anche come la Nasa stia portando avanti una serie di progetti già iniziati diversi anni fa con le idee del fisico Miguel Alcubierre. Di recente le ha riprese il fisico Harold White, il quale sta ideando un possibile motore che, sfruttando la curvatura della Terra, diventerebbe in grado di poter viaggiare nell’Universo e garantire il tanto atteso sogno di muoversi nello spazio.
Il primo progetto per la creazione di un astronave con motore a curvatura lo si ebbe nel 1994. La navicella, per poter arrivare alla velocità della luce, avrebbe dovuto “piegare” lo spazio per poter limitare il tempo e raggiungere dunque il luogo previsto nel minor tempo possibile, il che poteva avvenire grazie al motore a curvatura che pesava circa 750 kg.
Nel momento in cui si riuscisse a completare questo progetto, si avrebbe modo dunque di sfruttare la curvatura della Terra e giungere ad Alpha Centauri addirittura in sole due settimane. Dopo tanti anni, Harold White ha deciso di riportare a galla questa teoria e cercare di svilupparla con le tecnologie moderne.
Non è solo la Nasa a spingere su questo aspetto, tanto è vero che White si è unito a un’organizzazione no profit per poter sviluppare delle tecnologie atte a rendere possibile questo propulsore che entrerebbe nella storia. Naturalmente non si tratta di un progetto che potrebbe essere ultimato nel breve periodo, anzi ci vorranno ancora molti anni di studi e di teorie prima di poterlo completare. Intanto però si ha ancora l’ennesima conferma, di come la Terra sia sferica.