I dati tecnici della nuova Suzuki (Media Press) Reportmotori.it
La Casa giapponese torna a fare la voce grossa nel mercato delle moto di piccola cilindrata, promuovendo la carenata GSX-R125.
Il brand di Hamamatsu è tra i più prestigiosi del bike market. I tecnici Suzuki hanno sempre dimostrato di essere un passo in avanti rispetto ai diretti competitor con innovazioni che hanno fatto scuola. Nonostante la Casa nipponica non sia più presente nella massima classe del Motomondiale continua a sfornare moto sportive di qualità eccelsa. Tutti conoscono le versioni GSX di alta cilindrata, ma in pochi sospettano una 125 di sicuro affidamento che farà impazzire i centauri minorenni che sognano in grande nel 2026.
Il feeling sportivo della famiglia di prodotti GSX-R è rispettato. Il patrimonio genetico è nato per bilanciare le esigenze della guida nelle giungle urbane e per esaltare la guida allegra nei tratti misti in avventure fuori porta. Vi basterà una patente A1 per sgasare con 15 CV di potenza e 11,5 Nm di coppia, anche in pista, con un monocilindrico da 124,4 cc con quattro valvole e raffreddamento a liquido. Suzuki la vende in due colorazioni, “Blu Zante” stile MotoGP e “Nero Detroit” con inserti dorati, a partire da 4.190 euro.
Il propulsore, omologato Euro 5+, vanta una spiccata raffinatezza tecnologica, determinata dal rivestimento Scem del cilindro, derivato dal mondo racing, da un corpo farfallato da 32 mm e da un iniettore a doppio spruzzo. I consumi si attesterebbero attorno ai 50 km/l mentre le emissioni di Co2 sarebbero nell’ordine dei 55 g/km. La ciclistica ha un telaio tubolare in acciaio e include una forcella telescopica con steli da 41 mm e un impianto frenante con dischi a margherita da 290 mm davanti e 187 mm dietro.
Monta dei cerchi a 10 razze da 17” in alluminio pressofuso avvolti da pneumatici Dunlop D102 come primo equipaggiamento. Il peso? 134 kg con il pieno al serbatoio da 11 litri mentre l’altezza sella è di 785 mm. Nella dotazione non mancano l’illuminazione full Led, l’Abs Bosch, il sistema Easy Start per facilitare le partenze, la strumentazione LCD, il sistema keyless e un aggressivo impianto di scarico con un terminale a doppia uscita. Il prezzo 2026 è a partire da 4.190 euro. Un costo in linea con i principali competitor.