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Il mondo delle quattro ruote sta cambiando visione sull’elettrico, ed ora è la Mercedes ad esporsi in maniera chiara su questo delicato tema. I vertici della casa di Stoccarda voltano le spalle all’Unione Europea.
Le vendite di auto elettriche sono diminuite del 3% a livello globale nel corso del mese di gennaio, a causa di un calo marcato che è stato registrato in Cina. Tuttavia, i numeri che arrivano dall’Europa sono positivi e seguono il trend del 2025, pur non accontentando ancora le richieste dei costruttori. Per tale ragione, la Mercedes ha scelto di alzare la voce contro l’Unione Europea, che da anni spinge sulla transizione ecologica.
Come ben noto, il ban ai motori termici previsto per il 2035 è stato cancellato, a seguito di una diffusione delle BEV che non era in grado di tenere il passo con un cambiamento così importante. In casa Mercedes è richiesta una maggiore libertà per raggiungere la tanto desiderata neutralità climatica, ed è stato il gran boss Ola Kallenius a fare chiarezza su un tema che resta ancora scottante.
Ola Kallenius, da anni CEO di Mercedes, ha parlato ai tedeschi di “Der Spiegel” di quella che è l’attuale situazione del settore automotive europeo e della diffusione delle auto elettriche: “Nessun altro settore, con ogni probabilità, ha investito nella decarbonizzazione quanto noi, e noi continuiamo a farlo. La domanda di auto elettriche, tuttavia, non è minimamente elevata come pensavano i politici e le aziende, ma il nostro obiettivo comune è la neutralità climatica, pur non essendo d’accordo sul metodo“.
Kallenius e molti altri speravano in una maggiore libertà per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione, ed il CEO della Mercedes ha poi aggiunto: “Definire cosa i consumatori dovrebbero pensare e desiderare in alcuni specifici momenti non genererà crescita, ma provocherà una riduzione del mercato“. L’obiettivo dell’amministratore delegato della casa di Stoccarda è quello di chiedere ed ottenere una maggiore flessibilità all’Unione Europea. Dovrà essere il cliente il centro di tutto, colui che dovrà avere la facoltà di scelta in termini di tecnologia sulla quale voler puntare.