La proposta che cambia la MotoGP (Ansa) Reportmotori.it
I fan della MotoGP sono abituati ai cambi regolamentari. Dopo il lancio delle SR in ogni appuntamento del calendario sono emersi ulteriori dettagli.
La classe regina rappresenta l’apice del motociclismo e dopo l’addio di straordinari interpreti come Casey Stoner, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso e soprattutto Valentino Rossi, la MotoGP ha avuto bisogno di un netto capovolgimento delle storiche regole. Dal 2027 si passerà alle moto 850cc e già da qualche anno sono state lanciate le gare brevi del sabato che hanno raddoppiato lo spettacolo in pista. Il format delle SR è risultato vincente in MotoGP, al contrato della F1, con battaglie accese e diverse sorprese. Jorge Martin, probabilmente senza le SR ne 2024, non avrebbe mai insidiato Pecco Bagnaia per il mondiale.
In questo panorama di regole che cambiano e certezze in meno agli occhi dei puristi, c’è chi vorrebbe aggiungere ancor più di pepe ai fine settimana di bagarre in MotoGP. Il tecnico Davide Brivio sostiene l’introduzione di due griglie di partenza diverse per le Sprint e le gare principali, riducendo l’importanza della giornata del venerdì. Qualcosa di simile lo abbiamo già visto in altre categorie, compresa la F1, che prevede le Sprint Qualifying che vanno a creare l’ordine di partenza della SR. Poi per comporre la griglia del GP sono previste le normali qualifiche.
Davide Brivio, team principal del Trackhouse Racing di Aprilia, è un veterano della classe regina. Ha collaborato con Alpine in Formula 1, e ha le idee chiare sul futuro che dovrebbe intraprendere la top class. Il weekend di MotoGP può essere ancora migliorato, essendo stato varato nel 2023 e prevedendo una griglia identica nella gara principale a quella della SR.
“È un’opinione del tutto personale, ma non mi piace il venerdì pomeriggio, quando bisogna già essere tra i primi dieci e questo condiziona tutto il weekend – ha annunciato Brivio ai microfoni di GPOne – Ci vorrebbe un venerdì pomeriggio come quello attuale, ma che serva come qualifica per la Sprint, e poi una vera sessione di qualifiche per la gara di domenica. In questo modo avremmo due griglie diverse e non comprometteremmo il weekend già dal venerdì pomeriggio se qualcosa andasse storto. A mio parere, sarebbe anche più spettacolare e creerebbe un interesse maggiore e ci sarebbero più risultati da seguire nel weekend”.
La MotoGP potrebbe cambiare faccia con l’arrivo del colosso americano che gestisce proficuamente anche la F1. “Ciò che tutti si aspettano e che, credo, sia l’obiettivo principale di Liberty Media, è che intervengano sulla comunicazione e sul marketing”, ha chiosato il tecnico italiano.