Elkann, pronta un'altra vendita pesante: oltre 5 miliardi in gioco (Ansa - reportmotori.it)
John Elkann sta valutando anche altri possibili cessioni e in questo periodo non siamo di certo di fronte a un’epoca semplice.
Da svariati anni la situazione del mondo automobilistico è diventata via via sempre più complessa e di difficile lettura. L’obbligo della produzione di un quantitativo sempre più elevato di auto elettriche ha distrutto il mercato, essendo ancora vetture lontane dal valore delle termiche e allo stesso tempo anche molto costose.
Questo discorso lo conosce molto bene anche John Elkann, con il Presidente di Stellantis che infatti sta cercando di portare avanti dei piani futuri non solo legati al mondo dei motori. Certo, questo rimane un aspetto centrale per Exor, la holding che fa a capo delle varie aziende sotto il controllo della famiglia Agnelli.
La cessione qualche mese fa del 4% delle quote della Ferrari, pur rimanendo socio di maggioranza, e la vendita di Iveco a Tata Motors hanno fatto molto discutere. Inoltre vi è anche lo spinoso caso del Gruppo Gedi, sempre più in crisi e prossimo alla cessione, dove fanno a capo giornali storici come “La Repubblica” e “La Stampa”, ma ora ci sono novità importanti.
Uno degli ambiti nei quali Exor aveva deciso di investire maggiormente in questi ultimi anni era quello sanitario. Ecco allora come mai John Elkann aveva deciso di mettere le mani sulla Lifenet Spa, azienda creata da Nicola Bedin, facente parte della Reale Service, e che gestisce un totale di sei ospedali e sedici centri diagnostici e ambulatoriali.
L’investimento iniziale è stato di 67 milioni, non pochi per qualcuno, ma alla fine John Elkann ha rivenduto l’80% delle quote per un valore di circa 600 milioni, con una plusvalenza pazzesca. In questo modo, sommando tutte le varie operazioni che hanno contraddistinto Exor in questi ultimi mesi, si arriva a un bilancio di fine 2025 che porta a una liquidità di 4,1 miliardi di euro, e si arriva a un totale complessivo di 5 miliardi.
Sicuramente c’è qualcosa che sta bollendo in pentola, perché le cessioni sono diventate ormai sempre più frequenti, il che permette così di creare un fondo cassa sempre più cospicuo. Elkann sta per progettare un qualcosa che sicuramente nella sua testa è ben chiaro e a breve probabilmente lo sarà anche per tutti quanti coloro che lavorano con il rampollo di casa Agnelli.