Tegola immediata per Hamilton, l'annuncio allarma i tifosi della Ferrari: "E' un danno" - reportmotori.it (foto Ansa)
Lewis Hamilton svela cosa gli accadrà a inizio stagione. Lo attende un cambiamento davvero significativo
Team e piloti di Formula 1 sono impegnati in Bahrain per le ultime due sessioni di Test in vista dell’inizio del Mondiale 2026 con il primo GP, quello di Australia a Melbourne, in programma domenica 8 marzo.
Dopo il debutto di Barcellona, altre buone indicazioni sono arrivate dalla Ferrari almeno in termini di affidabilità delle nuove monoposto realizzate con gli accorgimenti aerodinamici e nella power unit scaturiti dall’applicazione del nuovo regolamento tecnico in vigore da quest’anno. Nuove vetture che hanno avuto apprezzamenti contrastanti da alcuni dei protagonisti che le guideranno nei 24 Gran Premi del Mondiale. Se Norris le considera una “sfida divertente”, Verstappen le ha stroncate etichettandole come monoposto da “Formula E sotto steroidi.”
Hamilton, invece, ha puntato il dito contro le nuove norme che impongono un uso particolarmente sofisticato della gestione dell’energia dei motori. “Ho partecipato a una riunione in cui ci hanno spiegato tutto ma sembra che serva una laurea per comprenderlo appieno“, questo il commento del pilota Ferrari chiamato ad affrontare un altro importante cambiamento nella stagione appena iniziata.
Come comunicato dalla Ferrari a gennaio, Riccardo Adami non sarà più l’ingegnere di pista di Hamilton nel 2026. In seguito alla separazione, la Ferrari ha conferito ad Adami altri incarichi nella Drivers Academy e nell’organizzazione dei Test con le monoposto utilizzate dal team nelle stagioni precedenti. Nei Test in Bahrain, a seguire Hamilton dal muretto dei box c’è Carlo Santi, ex ingegnere di pista di Kimi Raikkonen nel 2016 e nel 2018 prima di ricoprire altri ruoli nel management di Maranello.
Hamilton ha rivelato che la nuova partnership con Santi sarà solo temporanea. “Sono davvero grato a Riccardo per l’impegno che ha profuso lo scorso anno e per la sua pazienza – si legge nelle dichiarazioni riprese da FormulaPassion – La soluzione attuale non è a lungo termine. A inizio stagione ci sarà un altro cambiamento e dovrà lavorare con qualcuno di nuovo. Questo è un danno per me perché siamo in un anno in cui è meglio arrivare con persone cui hai già disputato diverse stagioni insieme.”
Dunque, una situazione ad interim per Hamilton destinata a nuovi sviluppi nelle prossime settimane. Non ci sono indizi al momento su chi possa sostituire Carlo Santi né sulle tempistiche con cui la Ferrari ufficializzerà il nuovo incarico. Intanto, dopo quello di Australia dell’8 marzo, ci sono altri due GP il mese prossimo in Cina (12/3) e in Giappone (29/3). Il momento dei primi verdetti è già molto vicino.