Le sensazioni di Jorge Lorenzo sulla Ducati (Ansa) Reportmotori.it
L’ex campione del mondo della MotoGP, Jorge Lorenzo, ha cominciato un percorso al fianco di Maverick Vinales. Scopriamo i valori di KTM e Ducati.
La classe regina del Motomondiale è piena di talenti inespressi. Tra questi ci sono nella scuderia KTM il giovanissimo Pedro Acosta, bicampione nelle classi propedeutiche alla MotoGP, Maverick Vinales ed Enea Bastianini. Quest’ultimo ha avuto la grande occasione firmando un biennale con il team factory Ducati, ma l’ha sprecata anche a causa degli infortuni. Vinales avrebbe potuto fare meglio in Aprilia, ma la sua grande chance l’ha avuta con Yamaha, mentre Pedro Acosta potrebbe finire in Ducati nel 2027.
Per Vinales il 2026 è un anno importantissimo. Se dovesse far bene potrebbe prendere il posto di Acosta nel team factory e puntare ai massimi traguardi. Per un totale cambio di approccio il pilota spagnolo ha scelto di farsi accompagnare da un connazionale dalle spiccate qualità, ovvero il tre volte iridato della MotoGP Jorge Lorenzo. Il coach di Maverick Vinales lo affiancherà all’interno del box KTM Tech3. Inoltre, Lorenzo ha iniziato anche a lavorare come rider manager. Senza dubbio, il 2026 si preannuncia una stagione complicata per KTM.
Il test a Sepang ha messo a dura prova tutti i piloti, a causa dell’arrivo della pioggia. “Il secondo giorno, ho dovuto persino spingerlo per farlo uscire. Solo lui e Moreira sono scesi in pista sotto la pioggia, perché è sempre utile avere un feedback sulla moto e sulle gomme in qualsiasi condizione; non si sa mai come andrà la gara”, ha confessato Lorenzo nella rubrica Duralavita.
Lorenzo ha sottolineato che senza una buona forma fisica non si può andare veloce in moto. Se sei fisicamente molto compromesso su una MotoGP risulta tutto amplificato. Vinales ha avuto problemi alla spalla ma ora è guarito ed è pronto a fare la differenza. KTM ha fatto dei progressi ma interrompere la striscia di vittorie di Ducati appare improbabile. “Durante l’inverno ci si impegna moltissimo e si tirano fuori nuovi componenti e miglioramenti. Ma poi arrivano gli altri e portano miglioramenti anche loro. Questa è la MotoGP, non si ferma mai e i team hanno budget sempre più grandi e milioni da investire, e hanno più personale e più ingegneri”, ha spiegato Jorge Lorenzo.
“KTM ha fatto un ottimo lavoro, ha sicuramente portato alcune parti migliori, ma lo ha fatto anche Ducati, che ha fatto un enorme passo avanti. E la squadra che sembra essere migliorata di più è Honda, che è molto competitiva”, ha concluso l’ex teammate di Valentino Rossi in Yamaha.