Ford logo (ANSA) - Reportmotori.it
La Ford è costretta ad avviare un maxi richiamo che riguarda un modello elettrico molto apprezzato, afflitto da un problema che non può essere sottovalutato. Ecco i dettagli sulla procedura.
Il 2025 è andato in archivio con dati inquietanti sul fronte richiami per l’intero settore automotive, ma alcuni brand si sono distinti in maniera ancor più negativa rispetto alla massa. La Ford ha richiamato la bellezza di 12,9 milioni di veicoli, rivelandosi così la casa costruttrici che ha richiamato più mezzi in assoluto in tutto il mondo. Pensate che, al secondo posto, la Toyota non è andata oltre i 3,2 milioni di esemplari richiamati, una differenza enorme.
La casa di Detroit palesa da anni problematiche importanti relative ai software dei propri modelli, e nel 2025 si è raggiunto l’apice, sino a questo momento, di tali difficoltà. Nelle prossime righe, andremo a scoprire i motivi che si celano dietro l’ennesimo richiamo avviato dalla Ford, legato a problematiche tecniche che hanno colpito un modello popolare ed elettrico. Nei vertici c’è tanta preoccupazione per ciò che sta accadendo, perché il pericolo è molto elevato.
Secondo quanto è stato reso noto dal sempre affidabile sito web “Autoevolution.com“, la Ford richiamerà il van elettrico E-Transit per problemi alla batteria e rischio incendio, conseguente a dei possibili guasti che potrebbero colpire le batterie stesse. I modelli E-Transit finiti sotto accusa sono stati prodotti di recente, visto che rappresentano i Model Year 2026.
Alcune rondelle mancanti potrebbero causare un’elevata resistenza elettrica, ed a causa del carico di serraggio potenzialmente insufficiente della barra, c’è anche il rischio di incendio. Inoltre, la Ford ha fatto sapere che il guasto potrebbe provocare un’improvvisa perdita di potenza, altra condizione molto pericolosa se si verifica ad elevate velocità. A breve verrà avviato l’intervento di richiamo, che sarà del tutto gratuito per i clienti colpiti dal problema.