Eni, accordo da tre miliardi con Google: produrrà l'energia del futuro (reportmotori.it)
Continuano le innovazioni per quanto riguarda la produzione energetica del futuro, con l’accordo tra Eni e Google che è rivoluzionario.
Da tempo si sta cercando in tutti i modi di venire incontro alle necessità dell’ambiente, creando un sistema energetico che possa essere quanto più contenuto possibile nelle emissioni di CO2. Sono tantissimi i colossi che hanno deciso di investire in modo deciso in questo ambito e naturalmente non può mancare anche Eni.
La realtà italiana sta cercando di dare manforte anche allo sviluppo delle auto elettriche, con queste che sono essenziali soprattutto nel momento in cui si parla di mobilità interna nelle grandi città. Per poter sviluppare però progetti sempre più ampi, diventa necessario stringere accordi anche con multinazionali come Google.
Tra le energie del futuro c’è però da valutare con attenzione anche un possibile ritorno al passato molto discusso. Il nucleare infatti al momento sembra essere sicuramente una delle soluzioni più interessanti e idonee per lo sviluppo della mobilità elettrica, ecco allora come mai è tempo di dare vita a un importante investimento che cambierà il futuro.
La fusione nucleare può essere davvero l’energia del futuro, con Eni e Google che sono parte integrante del progetto che sta portando avanti la CFS, ovvero la Commonwealth Fusion Systems. Simo di fronte a un’azienda statunitense e che ha annunciato qualche mese fa l’annuncio dell’accordo per un miliardo di dollari con il Mit.Eni.
Tra le varie soluzioni vi è l’acquisizione da parte di Eni dell’elettricità che giungerà da ARC, ovvero l’impianto CFS da 400 Mw, utilizzato per la produzione di energia che deriva da fusione nucleare. La sua sede si trova in quel di Chesterfield, in Virginia. Non c’è però solo Eni, perché a credere fortemente nel progetto vi sono anche altri colossi come per esempio Google e Nvidia.
Assieme all’investitore miliardario statunitense Stanley Druckenmiller, vi è stato un finanziamento iniziale di ben 863 milioni di dollari. Complessivamente dunque la CFS ha avuto modo di poter raccogliere complessivamente ben 3 miliardi di dollari. Sono sempre di più le società che vi stanno puntando soprattutto per il fatto che l’energia derivata da fusione nucleare sia completamente ecologica e sicura, il che potrebbe davvero portare a un futuro del tutto diverso rispetto al presente,