Monoposto F1 Ferrari SF-26 (Media press) Reportmotori.it
La FIA sta verificando i V6 staticamente ma a caldo. La variazione passerebbe col voto di 4 costruttori su 5 e Ferrari ha già pronta una contromisura.
Le nuove Power Unit Mercedes sono legali oppure no? Si è alzato un polverone sui propulsori del brand della Stella a tre punte, capaci di superare a freddo i controlli, ma una volta in funzione e a caldo, i nuovi limiti imposti sul rapporto di compressione (16:0) sarebbero superati. Una soluzione in linea con il regolamento o una furbata che svantaggerà Ferrari, Honda e Audi?
La Scuderia Ferrari ha preso una posizione decisa sul caso-motori legato alla trovata Mercedes chiedendo un controllo approfondito perché non regolare. La Federazione Internazionale ha accettato di stravolgere i criteri di verifica delle nuove PU. Ricordiamo che da quest’anno le monoposto viaggeranno con un 50% di parte termina e un 50% di parte elettrica. Se 4 costruttori, compresa la RB, voteranno per il sì, già da Melbourne potrebbero esserci problemi per la Mercedes e i team motorizzati McLaren, Williams e Alpine.
Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha sbottato: “Il nostro sistema è perfettamente legale, in linea con regolamento e criteri di controllo. Gli altri si diano una mossa. Forse qualcuno cerca scuse, nel caso le cose non dovessero andargli bene”.
Già dal GP d’Australia il controllo consisterà nella misurazione dei pezzi del V6 opportunamente riscaldati, ma in forma statica. La votazione non avrà bisogno quini dell’unanimità, basterà l’ok di quattro costruttori di motori su cinque. Red Bull Powertrains, che in un primo momento non aveva firmato la lettera di protesta, potrebbe unirsi a Ferrari, Honda e Audi, rovinando i piani della Stella.
In ogni caso la Ferrari ha iniziato a lavorare, quasi a pieno regime, su un nuovo motore che adotterà il trucco della “compressione variabile”, come quello utilizzato dalla Mercedes. È stato Leo Turrini sul suo blog ‘Profondo Rossa’ a rivelare cosa sta succedendo a Maranello. La presa di posizione netta con la FIA ha attivato i tecnici per 2 motivi. La Mercedes potrebbe fare ricorso per dimostrare la regolarità della soluzione tecnica e non si può escludere un cambiamento in corso d’opera. In ottica 2027 la Scuderia modenese vuole farsi trovare pronta. Nel paddock si discute se il trucco derivi dai pistoni forgiati realizzati con la stampa 3D o se ci sia un piccolo canale attorno alla candela che si chiude a causa dell’espansione. Secondo Turrini la Ferrari sta lavorando su una biella realizzata in un materiale con un elevato coefficiente di dilatazione.