I motori che montano Maserati - Reportmotori.it
Il marchio del Tridente rimane tra i più prestigiosi del car market italiano. Scopriamo chi crea i potenti motori delle Maserati.
Il mondo dei motori ha tante sfaccettature e riflette la tradizione dei Paesi in cui le vetture vengono create. Vi sono realtà, come l’Italia, dove le auto sono sempre state uno status symbol e rispecchiavano l’eleganza dello Stivale. Maserati ha oltre un secolo di storia e agli albori, nel 191, aveva appena 5 dipendenti. Oltre ai due fratelli Maserati, c’erano altri tre lavoratori. Nacque con l’obiettivo di fare la differenza nell’automobilismo, non a caso la Tipo 26 del 1926 rappresentò la pietra miliare di un futuro sviluppo che portò risultati anche in Formula 1.
La scomparsa di Alfieri nel 1932 non arrestò la crescita del marchio, ma nel 1937 lo stabilimento venne ceduto ad Adolfo Orsi, che spostò la produzione da Bologna a Modena. Dopo la seconda guerra mondiale, Juan Manuel Fangio fece la storia nella massima categoria del Motorsport, prendendo parte a 22 Gran Premi a volante di un’auto con lo stemma del Tridente. Vinse 7 tappe e si laureò Campione del Mondo nel 1957.
Nel 1968 Adolfo Orsi cedette l’azienda alla Citroen. La gestione non andò per il verso giusto nel 1973 la Maserati finì in liquidazione. Alejandro De Tomaso, col supporto dell’ente a partecipazione statale Gepi riuscì evitare la bancarotta. Il passo successivo fu la creazione di auto potenti a buon mercato Biturbo. Quest’ultima segnò il nuovo corso della Casa emiliana con motore V6. De Tomaso decise di accettare la proposta della FIAT. Vennero lanciate la Coupé, la Spyder e la mitica Quattroporte. Maserati sotto la gestione FCA, oggi Stellantis, sono stati commercializzati anche i SUV, Grecale e la Levante.
La partnership con Ferrari portò alla creazione di gioielli di assoluto spessore. Sulla hypercar MC12 del 2004 aveva cooperato allo sviluppo anche Michael Schumacher. Per rilanciare ai massimi livelli il marchio del Tridente è stata creata la MC20. Sotto al cofano un motore inedito e innovativo, il Nettuno vanta V6 biturbo da 630 cavalli.
Le performance sono top. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 2,9 secondi, mentre in soli 8,8 secondi scatta da 0 a 200 km/h. La MC20 tocca una velocità massima di 325 km/h. La supercar presenta una aerodinamica estrema. Le dimensioni della MC20 sono le seguenti: 467 cm di lunghezza, 197 di larghezza e 122 cm di altezza. Una supercar di 630 CV per 463 kW di potenza. Oggi la Maserati è in crisi, ma la sua storia non si cancella.