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John Elkann firma il disastro totale: numeri da incubo per la Ferrari, peggiori dati da anni

Published by
Antonio
Tempo di lettura: 2 minuti

La Ferrari ha da poco svelato la nuova SF-26, con la quale punta al titolo mondiale in F1. Tuttavia, per il presidente John Elkann è appena arrivata una notizia molto preoccupante.

Il 2026 sarà un anno cruciale per la Ferrari del presidente John Elkann, sia sotto il profilo commerciale che sportivo. A breve sarà lanciata la prima Rossa elettrica della storia, che rischia di essere un flop con ben pochi precedenti nella storia del Cavallino. Il 2025 si è chiuso con soli 8.755 esemplari venduti, un primo calo rispetto all’anno precedente dopo quasi un decennio di crescita costante.

John Elkann presidente della Ferrari (ANSA) – Reportmotori.it

A ciò si aggiunge l’ennesima delusione in F1, dove non sono arrivati i risultati sperati, e non basta il dominio nel mondiale endurance per far rialzare il titolo in Borsa. La Ferrari deve tornare a trionfare nella massima formula per ruggire nuovamente, e spera di farlo grazie alla SF-26, la monoposto che è stata svelata la scorsa settimana a Fiorano. Nel frattempo, Elkann e compagni dovranno risolvere una questione delicata, che riguarda il titolo della casa di Maranello.

Ferrari, titolo ai minimi dal 2023 dopo il crollo in Borsa

Il 2025 è stato un anno non esattamente da ricordare per la Ferrari, azienda che è quotata in Borsa e che, proprio per questo motivo, può risentire delle fluttuazioni del mercato e della carenza di risultati sportivi. Il titolo è ai minimi dal 2023, dopo aver perso circa il 30% del proprio valore nel corso degli ultimi 12 mesi. Il 3 gennaio, Exor Piero Ferrari hanno annunciato il rinnovo per altri tre anni del patto di consultazione.

Elkann situazione delicata (ANSA) – Reportmotori.it

Tale accordo riguarda il 32% del capitale, di cui il 21,3% è di proprietà della holding finanziaria olandese guidata da John Elkann, mentre il restante 10,7% appartiene al figlio del Drake. Secondo quanto reso noto da “Il Fatto Quotidiano“, nonostante il rinnovo del patto il titolo della Ferrari ha perso un ulteriore 11% di valore, a seguito di una reazione poco positiva da parte del mercato. Tuttavia, i conti del Cavallino restano positivi, vista la crescita dell’8% dei ricavi tra il gennaio ed il settembre del 2025, per un totale di 5,34 miliardi di euro.