Ha appena speso 38 milioni per comprare una Ferrari leggendaria all'asta: svelato il misterioso collezionista, ora le ha proprio tutte - reportmotori.it (foto Ansa, repertorio)
Recentemente una delle Ferrari più rare è stata venduta all’asta a un prezzo decisamente esorbitante. Ecco il collezionista che l’ha acquistata. Il suo garage è sempre più ricco …
Per acquistarle, i collezionisti sono disposti a spendere cifre impensabili partecipando alle aste più prestigiose che vengono indette durante l’anno.
Porsche, Lamborghini, Mercedes, Ferrari sono questi alcuni dei marchi più gettonati nelle aste di auto d’epoca in cui vengono venduti modelli che poi risultano tra i più costosi di tutti i tempi. Una delle aste più ricche dell’anno si è svolta recentemente in Florida. A bandirla è stata la Mecum con un catalogo di migliaia di veicoli tra i quali il pezzo forte è stata una delle Ferrari più rare di sempre.
Si tratta di una Ferrari GTO del 1962, unica nel suo genere per un dettaglio irripetibile ovvero la livrea bianca con la quale è uscita dalla fabbrica di Maranello prima di partecipare ad alcune competizioni motoristiche e diventare poi un cimelio da collezione. Oltre alla carrozzeria inedita, questa Ferrari ha altri dettagli che ne giustificano il prezzo esorbitante con cui è stata venduta. Su tutti un motore V12 Tipo 168/62 Comp da 3 litri con sei carburatori Weber. Un propulsore in grado di sprigionare la potenza di 296 cavalli e di far raggiungere alla GTO una velocità massima di circa 220 km/h, un valore notevolissimo per l’epoca.
Non è stata la GTO più costosa di sempre eppure chi l’ha acquistata all’asta ha speso una cifra impressionante per aggiudicarsela ovvero 38.5 milioni di dollari (circa 33 milioni di euro). Inizialmente, l’identità del facoltoso collezionista è rimasta ignota poi è stato lui stesso a rivelarsi. Si tratta di David Lee, un imprenditore americano attivo con il suo Hing Wa Lee Group nella rivendita di di orologi e gioielli di lusso.
Come riporta il Corriere della Sera, Lee è uno dei più rinomati collezionisti di Ferrari al mondo. Nel suo garage ce ne sono una ventina per un valore complessivo di 500 milioni di dollari. L’imprenditore possiede, tra le altre, le cosiddette “Big Five” ovvero le 5 hypercar costruite a Maranello e considerate una categoria a sé stante. Si tratta della 288 GTO, della F40, della F50, della Enzo e della LaFerrari.
Gli altri pezzi della sua collezione sono altrettanto preziosi. Ad affiancare i 5 modelli sopra citati ci sono una rarissima 288 GTO Evoluzione (prodotta in solo cinque esemplari), una 275 GTB, una 250 Lusso del 1964, una Ferrari Dino completamente elaborata e, per non farsi mancare nulla, anche la monoposto F2002 con cui Michael Schumacher vinse il Mondiale di Formula 1 in quell’anno.
La GTO bianca del 1962 è (per ora) la ciliegina sulla torta dell’impressionante collezione di Lee. Curioso il modo in cui se l’è aggiudicata. L’imprenditore ha raccontato di essersi quasi dimenticato di contattare telefonicamente il suo broker presente all’asta in quanto impegnato in un track-day con una delle sue auto. Broker che aveva un budget, di fatto, illimitato per aggiudicarsi la vettura. Portare a termine la sua missione, in fondo, non è stato poi così difficile.