Auto grande rischio - Reportmotori.it
Il mercato dell’usato è diventato sempre più centrale con la crisi dell’automotive, ma per due auto italiane c’è un serio rischio da affrontare. Ecco qual è il trucco a cui sfuggire.
Nel mondo di oggi, occorre sempre prestare attenzione agli acquisti che si concludono, dal momento che il rischio di truffa è sempre all’ordine del giorno. Vista la crisi del prodotto nuovo, il mercato dell’auto usata ha fatto dei passi da gigante, ma è proprio in tal senso è bene informarsi al meglio prima di concludere qualsiasi tipo di affare.
In tal senso, secondo quanto reso noto dai dati del sito web “AutoScout24.it“, per gli italiani questo è un ottimo momento per poter acquistare un’auto usata, dal momento che i prezzi sono in netto calo rispetto al resto dell’Europa. Tuttavia, due auto italiane sono particolarmente a rischio truffa, come stabilito da quanto riporta “CarVertical“. Andiamo a scoprire di quali modelli si tratta ed a cosa è bene stare attenti nel momento della trattativa.
In base ai dati resi noti, l’Alfa Romeo Stelvio e la FIAT Panda sono a serio rischio manomissione del contachilometri, motivo per il quale il loro acquisto non è considerato sufficientemente sicuro. Il SUV della casa di Arese viene coinvolto spesso in questa tipologia di truffa, con il 3,8% del totale dei modelli venduti che mostrava dei dati differenti da quelli reali.
Al 3,2% c’è una Range Rover, male anche l’Audi A3 al 3,1%. La FIAT Panda è il modello che ha il più alto numero medio di chilometri manomessi, pari a 78.078 km, un numero a dir poco impressionante e che obbliga a non abbassare mai la guardia. In tal senso, è obbligatorio verificare scrupolosamente che i dati comunicati siano corrispondenti alla realtà nel momento in cui si acquista una FIAT Panda di seconda mano. Il rischio di truffa è molto elevato.