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Sembra un mix tra un’Audi e una Mercedes e costa 12mila euro: guai a chiamarla “cinesata”

Published by
Francesco Domenighini
Tempo di lettura: 2 minuti

Arriva dalla Cina un’auto da sogno, con un prezzo davvero vantaggioso e uno stile che ricorda Audi e Mercedes.

Sembra un mix tra un’Audi e una Mercedes e costa 12mila euro: guai a chiamarla “cinesata” (reportmotori.it)

Il mercato cinese continua a sorprendere per volumi, innovazione e prezzi estremamente competitivi. Se prima tante auto venivano bollate come “cinesate”, adesso la questione cambia, perché la qualità delle auto del Dragone è ormai ai massimi livelli e non hanno più nulla da invidiare alle auto europee e americane. Basti pensare che alcune vetture prodotte da case locali riescono a offrire tecnologie avanzate e autonomie record a cifre che per anni sarebbero sembrate impossibili.

L’ultimo esempio arriva da un modello che per design ricorda alcune soluzioni di marchi premium occidentali, tanto da meritarsi il soprannome di “Audi cinese”, pur non avendo nulla a che vedere con il marchio tedesco originale.

Questa nuova vettura, la Roewe M7 DMH plug-in hybrid della galassia automobilistica cinese è stata presentata con dati che catturano immediatamente l’attenzione. Con un mix di motore termico e propulsione elettrica, il sistema è in grado di dichiarare un’autonomia complessiva superiore ai 2000 km, un valore estremamente elevato per un’auto di serie. Gran parte di questo risultato deriva dall’efficienza del sistema ibrido e dall’ottimizzazione delle risorse energetiche, pensata per chi macina molti chilometri quotidianamente senza voler dipendere costantemente da ricariche elettriche o rifornimenti frequenti.

Roewe M7 DMH: la nuova cinese a basso costo

Il prezzo di listino dichiarato è di circa 12mila euro, una cifra che nel contesto europeo sarebbe considerata quasi simbolica per un’automobile nuova, figuriamoci una con un’autonomia così ampia. Un costo così basso per un’auto con queste caratteristiche è possibile grazie a economie di scala, struttura industriale estremamente integrata e costi di produzione inferiori rispetto a quelli dei concorrenti occidentali.

Roewe M7 DMH: la nuova cinese a basso costo (Aicarglobal – reportmotori.it)

L’autonomia (che è di oltre 2000 km) è la protagonista indiscussa di questa vettura, grazie alla combinazione di motore a combustione interna di piccola cilindrata e motore elettrico, la vettura può coprire distanze che superano di gran lunga quelle dichiarate dalle tradizionali elettriche pure o dai normali ibridi plug-in.

La vettura è stata costruita con linee moderne e richiami stilistici che ricordano alcune delle auto premium europee, e sembra praticamente un mix tra un’Audi e una Mercedes.

Il prezzo è competitivo e l’autonomia da record, e su questo tutti felici e contenti, ma prima di esultare va ricordato che il prezzo riguarda il mercato cinese, e non sappiamo ancora quale sarà il reale prezzo nel nostro mercato. Norma di omologazione, infrastrutture di assistenza e sicurezza attiva sono aspetti che spesso vengono adattati o sviluppati successivamente per i mercati esteri. I valori di autonomia dichiarati su carta poi possono variare sensibilmente in condizioni reali di guida, soprattutto quando si percorrono tratte miste tra urbano, extraurbano e autostrada.