Alfa Romeo logo (Pixabay) - Reportmotori.it
Il marchio Alfa Romeo ha dovuto prendere una decisione sofferta in questi ultimi mesi, a causa delle scarse vendite dei modelli elettrici. Ecco cosa accadrà sul SUV più atteso della casa di Arese.
In casa Alfa Romeo si programma un futuro, un domani difficile da immaginare e che comporta un gran numero di sfide da affrontare in campo automotive. Il Biscione punta a diventare il punto di riferimento tra i marchi premium di Stellantis, con le sue vendite trainate, attualmente, da SUV di successo come la Junior e la Tonale.
Nel frattempo, i fan ed i clienti attendono con ansia novità concrete sui due modelli di punta, attesi da tempo e che continuano ad essere rinviati. Stiamo parlando di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, le cui nuove generazioni saranno prodotte presso lo stabilimento di Cassino, su piattaforma STLA Large. Andiamo a scoprire quali sono gli ultimi aggiornamenti relativi al SUV di lusso della casa di Arese, per il quale dovremo attendere ancora diversi anni.
In base a quanto emerso nelle ultime ore, la nuova Alfa Romeo Stelvio non si vedrà prima del 2028, slittando ancora nel tempo. I piani originali sono stati rivisti già diverso tempo fa, dal momento che le prime indiscrezioni parlavano di un debutto atteso nel 2026. Originariamente, le nuove Stelvio e Giulia sarebbero dovute essere solo elettriche, ma le scarse vendite dei veicoli ad emissioni zero hanno obbligato i vertici ad aprire anche a motorizzazioni termiche ed ibride.
Il CEO dell’Alfa Romeo, ovvero Santo Ficili, ha così affermato, parlando con “Auto Express“: “Dobbiamo cambiare tutto. Stiamo cambiando rotta perché immaginavamo che il futuro del nostro marchio fosse solo elettrico, così da poter rispettare le regole imposte da Bruxelles“. Tuttavia, come ben noto, il ban ai veicoli termici previsto per il 2035 è stato cancellato, dando maggiore libertà ai costruttori.
Ficili ha così motivato il nuovo rinvio: “Al momento, dobbiamo passare da un modello del tutto elettrico ad uno che potrà contare su una gamma completa di motori. Potrete immaginare cosa possa significare fare una modifica del genere. Dobbiamo reinventare le architetture elettroniche e le piattaforme, così come la connettività delle auto, e questo vale per tutti i brand del gruppo Stellantis e non solo il nostro“.