Mercedes sotto accusa (Ansa) Reportmotori.it
Nemmeno il tempo di presentare la monoposto che la Mercedes è già finita nell’occhio del ciclone per la nuova Power Unit.
La Mercedes si lancia nella nuova era della Formula 1, mostrando il primo rendering della W17 che sarà guidata da Andrea Kimi Antonelli e George Russell. Nella passata stagione la corazzata con sede a Brackley è arrivata al secondo posto della graduatoria costruttori, alle spalle nettamente della McLaren. La squadra comandata da Toto Wolff ha il solo obiettivo di tornare a fare la differenza ai massimi livelli, dopo l’anno di rodaggio del talento bolognese e la conferma dell’alfiere di punta inglese.
Le forme della nuova monoposto ufficialmente verranno esposte il prossimo 2 febbraio, tuttavia il team anglo-tedesco ha fatto sognare i fan con primo render che ha esaltato le nuove forme e la livrea grigio e nera. Si rincorrono nel paddock le voci su una Power Unit rivoluzionaria che sarebbe fuori dai limiti imposti dal regolamento tecnico. Per avere una idea più chiara dovremmo aspettare i test e i primi responsi in pista in Australia, a inizio marzo in occasione del primo GP.
La W17 dovrebbe risultare la monoposto più performante in pista, grazie al nuovo propulsore ibrido con un perfetto bilanciamento tra parte elettrica e termica che avrebbe un segreto. Mercedes non conquista un titolo dal 2021, quando nonostante il mancato successo iridato di Hamilton ad Abu Dhabi, riuscì ad avere la meglio con Bottas che precedette Perez in forza alla RB.
La questione legata ai motori Mercedes è relativa al rapporto di compressione del V6 termico. Secondo i rumor, la PU della Stella a tre punte sarebbe capace di aumentare il rapporto di compressione a caldo (18:1) per poi tornare a 16:1 a freddo come prevede il regolamento. In teoria Mercedes e i team motorizzati McLaren, Williams e Alpine avrebbero 15 cavalli in più. Un vantaggio importante in termini prestazionali che è finito sotto la lente d’ingrandimento della Federazione Internazionale dell’Automobile. I vertici della FIA e i motoristi avranno un confronto per valutare la regolarità.
Il responsabile tecnico Nick Tombazis, all’agenzia di stampa Reuters in occasione dell’evento Autosport Business Exchange, ha annunciato: “La competizione porta a ritenere valide esclusivamente le proprie convinzioni senza prestare attenzione alle argomentazioni degli altri, tutti credono che il loro punto di vista sia l’unica verità, ma purtroppo le cose non sono mai così semplici ed è qui che entriamo in gioco noi per chiarire questi aspetti. Non credo comunque che si tratti di un argomento così importante a differenza di come viene trattato a livello mediatico. La riunione non è una resa dei conti, discuteremo di alcuni meriti tecnici dell’argomento e credo che andrà tutto bene. È una priorità assoluta assicurarsi che non ci siano controversie, perché vogliamo correre e non stare seduti in tribunale dopo la prima gara”.