Riscoperta una supercar Audi - Reportmotori.it
Come si possa arrivare ad abbandonare un’Audi di pregio per così tanti anni non ci è dato saperlo, ma vediamo di capire cosa c’è dietro.
Ci sono proprietari di supercar che non hanno nessun interesse a conservare con cura i loro veicoli. Abbandonare un’Audi è inconcepibile per un purista, ma quando si hanno tanti soldi e poco tempo a disposizione possono accadere cose assurde. Il marchio tedesco rientrante nell’universo Volkswagen rappresenta un sogno per tantissimi ragazzi. Negli ultimi anni il marchio è sceso un po’ sul piano delle vendite.
A Ingolstadt la produzione di vetture di altissimo livello elettriche non ha fatto sognare i puristi. Nel 2026 il major teutonico sarà sulla griglia della massima categoria dell’automobilismo. Audi ha grandi obiettivi per il futuro e la F1 rappresenta sempre una vetrina speciale, ma servirà per la produzione di una nuova gen di sportive di razza? In pista Audi raccoglierà l’eredità dalla Sauber, una scuderia che per anni ha collaborato con scarsi risultati al marchio Alfa Romeo del Gruppo Stellantis.
In passato Audi ha realizzato modelli di supercar sportive di altissimo livello, il che ha reso il colosso tedesco conosciuto in tutto il mondo, anche se qualcuno non ha saputo trattare questi esemplari con il giusto rispetto. Erroneamente riteniamo che un acquirente di una supercar sia anche un profondo appassionato e conoscitore dei motori. Prendiamo ad esempio il proprietario di una R8, una vettura top che nel 2015 è passata alla seconda generazione.
Si tratta di un modello che è ancora molto affascinante, grazie a una linea sportiva, un motore top e una affidabilità da prima della classe. Il cuore pulsante è un V10 aspirato che permette di erogare fino a un massimo di ben 620 cavalli. La vettura è in grado di poter toccare i 331 km/h come picco di velocità. L’auto scatta da 0 a 100 km/h in soli 3,1 secondi. La prima serie, prodotta sulla base della Lamborghini Gallardo, ne riprendeva lo schema tecnico/meccanico e la trazione integrale.
All’esordio la R8 era disponibile solo con motorizzazione V8 e cambio manuale, per poi passare alla Gallardo i motori V10 e i cambi automatici. Dall’autunno 2006 alla fine del 2014, la prima generazione è stata realizzata per un totale di 26.037 esemplari. Un successo clamoroso, tuttavia un fortunato possessore di una unità del 2010 ha deciso di abbandonarla per anni. Bill, il proprietario dell’automobile, ha deciso che sostituire la batteria per far ripartire questa vettura sarebbe stato troppo costoso, motivo per il quale ha preferito abbandonarla. Dopo quattro ore e un duro lavoro da parte dei noti youtuber di WD Detailing, l’auto è tornata in vita. Una volta recuperata è iniziato un lavoro di pulizia estremo. Vi lasciamo alle immagini del prima e dopo.