FIAT grande novità (ANSA) - Reportmotori.it
La FIAT riporterà in vita la Pandina con il motore GPL nel 2026, e c’è grande attesa per scoprire quelle che saranno le sue caratteristiche. Scopriamo quale potrebbe essere il suo prezzo.
Con 102.485 unità immatricolate, la FIAT Panda, ribattezzata Pandina proprio nel corso degli ultimi mesi, si è confermata l’auto più venduta in Italia per il 2025. Un dominio totale, che rende bene l’idea di quanto la popolarità di questo gioiellino non sia mai messa in discussione sul nostro territorio. Al giorno d’oggi, la Pandina è disponibile solamente con motore benzina Mild Hybrid, un 1.0 3 cilindri da 65 cavalli di potenza massima, ma le cose stanno per cambiare.
Ed infatti, nel 2026 dovrebbe arrivare anche la versione GPL della FIAT Pandina, in risposta al grande successo che questa tipologia di alimentazione sta ottenendo nel corso degli ultimi anni, dopo il boom con la Dacia. Qualche tempo fa, sul “Corriere della Sera“, il CEO della casa di Torino, Olivier Francois, aveva fatto sapere che la Pandina alimentata a GPL era più di un’idea, e che il 2026 sarebbe potuto essere l’anno della svolta. Andiamo a scoprire qualche dettaglio in più su una versione che potrebbe conquistare il mercato europeo.
Sul sito web “Motor1.com“, sono state fatte alcune ipotesi relative alle caratteristiche della FIAT Pandina GPL. Nello specifico, si pensa a confermare il motore 1.0 FireFly Mild Hybrid con l’aggiunta di un impianto bi-fuel benzina GPL, senza dover far leva su motori come l’1.2 PureTech che deriva dal gruppo PSA, e che ha dato parecchi problemi ai clienti. Questo tipo di motore potrebbe contenere al meglio i consumi e le emissioni inquinanti.
Secondo le indiscrezioni, si pensa ad un consumo combinato nel ciclo WLTP di circa 6,0 l/100 km, riducendo i costi di viaggio del 40% minimo rispetto alla versione ibrida. Il cambio, un manuale a 6 marce, resterebbe invariato rispetto al modello attuale, con un serbatoio della benzina da 37 litri. Il prezzo della FIAT Pandina a GPL potrebbe partire da 18.000 euro, crescendo lievemente rispetto alla variante ibrida. Al momento, occorre restare in attesa di informazioni.