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Ancora una volta, il mondo dei motori è scosso da un maxi richiamo, e la casa coinvolta dovrà agire in fretta. Il rischio incendio è elevatissimo per un’auto molto popolare e su cui si dovrà intervenire.
Il mercato dell’auto sta vivendo una fase particolarmente impegnativa, che vede le vendite diminuire e la sicurezza vacillare in molti casi. Viviamo l’epoca in cui i richiami sono all’ordine del giorno, con l’affidabilità dei modelli che, anziché progredire grazie alle nuove tecnologie a disposizione, sta facendo dei passi indietro.
In Europa, abbiamo assistito al grave problema dei modelli prodotti da Stellantis, in particolare modo a causa del motore 1.2 PureTech, mentre negli USA tengono banco i richiami continui di Ford e Tesla. Nel frattempo, un altro colosso europeo è finito nell’occhio del ciclone, a causa di una problematica molto grave e che mette a serio rischio l’incolumità di chi si trova a bordo dei veicoli incriminati. Andiamo a scoprire di chi si tratta e cosa è accaduto.
Secondo quanto reso noto dalla NHTSA, vale a dire l’ente che regola la sicurezza stradale negli USA, la Volvo ha avviato un richiamo per 33.777 unità della EX30, a causa di un rischio incendio. Parliamo dei Model Year 2024 e 2025, ed il richiamo non riguarda solamente gli USA, ma anche altri paesi. In Inghilterra, in Australia e Singapore, infatti, è stata avviata un’azione molto simile, mentre non sarebbero coinvolti esemplari consegnati in Italia.
Chi è proprietario delle Volvo EX30 incriminate è stato chiesto di non andare oltre il 70% della carica, ma anche di parcheggiare la vettura in spazi aperti, a distanza da edifici, così da limitare i danni in caso di incendi. La causa del rischio incendio è legata ad un surriscaldamento del pacco batterie, e sino ad oggi, sono già stati segnalati 7 casi che hanno fatto scattare l’allarme.