Porsche: marchio numero 1 al mondo - Reportmotori.it
I fan della Porsche, nonostante la crisi, continuano a essere tanti. Il principale obiettivo della Casa teutonica è quello di non snaturarsi.
Dalle parti di Stoccarda sanno come si costruiscono auto sportive top. Porsche continua a essere sinonimo di racing ed eleganza, nonostante l’allargamento della gamma e i proclami green. I puristi sognano ancora una 911 e sono i numeri a parlare.
La leggendaria vettura ha raggiunto le 51.583 consegne nel 2025, nonostante la flessione complessiva del mercato e del Gruppo Stellantis. L’anno che si è appena concluso è stato particolarmente faticoso per Porsche. Le vendite sono calate del 10% rispetto al 2024, a livello internazionale, a causa dei dazi e della morsa dell’industria cinese. E’ avvenuto un rallentamento notevole sul mercato del Paese del Dragone Rosso.
L’emblema della sportività del Cavallino di Stoccarda non ha tradito il proprio DNA, nonostante il lancio della variante ibrida. I dazi imposti da Trump avrebbero dovuto rappresentare uno scossone negativo, ma sono stati gestiti alla grande. La 911, infatti, ha palesato una solidità senza precedenti. Il pilastro identitario e finanziario del marchio di Stoccarda è notevole. Il Nord America si è confermato il primo mercato, con volumi stabili. Più complesso l’andamento in Europa e soprattutto in Cina.
Il lancio della 911 Turbo S con tecnologia T-Hybrid, un mix perfetto tra modernità e prestazioni, ha aiutato a tenere alti i numeri a livello globale. In un anno concluso con 279.449 auto consegnate a livello globale, in calo del 10% rispetto al 2024, l’icona di Zuffenhausen ha rappresentato ha tenuto botta.
Perché allora non seguire questa strada e allargare la gamma con modelli sportivi? Chi pensa a Porsche immagine una guida audace e performance top. La Porsche 911 GTS T-Hybrid ha fatto la storia: per la prima volta il bolide equipaggia un motore ibrido, unendo un 3,6 litri sei cilindri da 485 CV con un motore elettrico integrato, per un totale di 541 CV e 610 Nm.
La scelta di differenziare le motorizzazioni è intelligente. Porsche ha affiancato ai classici motori termici, i nuovi ibridi plug-in ed elettrici. Le vetture elettrificate hanno superato un terzo delle consegne globali, con l’Europa che le ha scelte, superando le varianti con motori a combustione interna. Il Nord America si è confermato il primo mercato, con volumi sostanzialmente stabili. Più complesso l’andamento in Europa e soprattutto in Cina.