Addio Taxi, in queste città già sono scomparsi: a breve tocca alle altre, chi li sostituisce (reportmotori.it)
Da anni la mobilità sta subendo grosse innovazioni, con i taxi che ora dovranno fare i conti con loro.
La situazione per quanto riguarda gli spostamenti all’interno delle grandi città sta stravolgendo completamente anche lo stile di vita di tantissimi cittadini. I taxi in passato erano visti come il metodo più rapido e veloce per spostarsi nei grandi centri, ma ora si preferisce decisamente sfruttare soluzioni più ecologiche.
EBike e monopattini elettrici sono considerati come il futuro, soprattutto in quelle che sono le grandi metropoli. I taxi però sono sotto attacco anche da nuove forme di mobilità automobilistica, come lo si evince per esempio dalla costante evoluzione di Uber, ma non solo.
Diverse aziende, su tutte Tesla, stanno cercando di implementare quanto più possibile l’utilizzo dei robotaxi. L’idea infatti è quella di dare alla luce delle auto che si possano utilizzare anche senza la necessità di un guidatore. Gli scettici non mancano di certo e non ci si deve dimenticare come non sia facile regolamentare questa nuova pratica, ma in alcune città stanno diventando sempre più comuni,
Da qualche tempo a questa parte i Robotaxi di Tesla stanno diventando sempre più comuni negli USA, ma non in tutte le città. La California è lo Stato dove ha dato il via ai principali test per questa tipologia di servizio, in particolare San Francisco e Los Angeles, ma oltre alla Tesla si sono mossi dei servizi come Zoox e Waymo.
Tesla però si è mossa anche in Texas, con il proprio servizio che si può trovare ad Austin, mentre Waymo ha saputo estendersi fino in Arizona, a Phoenix. Non è però solo negli USA che si sta puntando sulla mobilità autonoma, ma anche la Cina sta logicamente compiendo dei passi da gigante nel settore.
Ci sono infatti due opportunità in questo ambito nella nazione asiatica e si tratta del Pony.ai e di Baidui Apollo Go. Le città nelle quali operano entrambe è Pechino, ma per quanto riguarda Pony.ai, il suo servizio infatti lo si può ritrovare anche a Shanghai, Guangzhou e Shenzhen. L’Europa è ancora molto indietro da questo punto di vista, ma Svizzera e Regno Unito sembrano essere le più attive in questo ambito.