La FIAT più discutibile (Ansa) Reportmotori.it
La Casa torinese ha creato vetture anche piuttosto dibattute dagli appassionati. Scopriamo il modello della discordia.
Nel corso della sua lunga storia, di oltre 125 anni, la FIAT ha saputo creare delle auto adatte per la città, ma anche per le gite fuori porta. Un mix letale per i competitor che hanno provato ad arrestare il successo del marchio degli Agnelli. Talvolta in FIAT si sono pestati i piedi da soli, promovendo vetture molto strane. Non ci sono mezze misure per la Multipla.
Il monovolume aveva già sconvolto tutti negli anni ‘50. La primissima serie con 6 posti su due file venne lanciata negli anni ’50 e, in poco più di tre metri e mezzo di lunghezza, era anni luce avanti alla concorrenza. Sulla base della leggendaria Multipla i tecnici produssero una versione più moderna. Lasciò tutti a bocca aperta per uno stile curvoso fumettistico.
La Multipla, prodotta dal 1998 al 2010, era una monovolume compatta considerata da alcuni geniale, da altri inguardabile. Venne svelata con un frontale con il noto scalino e nel 1998 venne esposta nel Museum of Modern Art di New York. Per i critici è stata una delle FIAT più brutte della storia, ma di fatto a NY venne trattata come un oggetto di culto da esporre in un museo.
Era molto comoda con sei sedili disposti su due fili. La genialata stava nelle dimensioni che erano ideali anche per la città, sviluppandosi in altezza. Inoltre, il monovolume era dotato di un ampio portellone per un facile carico del bagagliaio. Le sospensioni anteriori erano MacPherson, mentre le sospensioni posteriori erano a ruote indipendenti del tipo a bracci tirati.
Le motorizzazioni erano le seguenti: un 1.6 16V con 100 CV, 4 cilindri in linea a benzina, che garantiva uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,6 secondi e raggiungeva i 170 km/h di velocità massima; un 1.6 16V BiPower 100, ovvero 4 cilindri in linea, Benzina-Metano; un 1.6 16V BluPower 95 a Metano; un 1.9 JTD 8V 105 Diesel. Il motore più potente della gamma arrivò nel 2001, ed era il 1.9 JTD 8V da 116 cavalli, 4 cilindri in linea Diesel, che permetteva uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,2 secondi e raggiungeva una top speed di 176 km/h. La FIAT Multipla non era oggettivamente bella a livello estetico, ma fu rivoluzionaria sotto molti aspetti.