Mercato+auto%2C+arriva+un+altro+disastro+per+l%26%238217%3BItalia%3A+mai+vista+una+roba+del+genere
reportmotoriit
/2026/01/04/immatricolazioni-a-picco-nel-2025-disastro-automotive-in-italia/amp/
Auto

Mercato auto, arriva un altro disastro per l’Italia: mai vista una roba del genere

Published by
Antonio
Tempo di lettura: 2 minuti

L’industria delle quattro ruote in Europa sta attraversando un periodo molto complesso, in particolar modo in Italia.

Sono tempi difficili per le Case produttrici di auto, per i concessionari e tutti i player del mercato. Una situazione difficile per svariati motivi, a partire dai dazi imposti da Trump. Gli Stati Uniti stanno provando a proteggere in tutti i modi la produzione interna, creando delle difficoltà a quei marchi che esportavano con successo i loro veicoli oltreoceano. La morsa da Est avviene attraverso anche una Cina che sta crescendo a vista d’occhio, oscurando i top brand nostrani.

I numeri di una crisi annunciata nell’automotive – Reportmotori.it

Una volta la FIAT non aveva particolare concorrenza interna. Oggi ci sono realtà come Dacia che continuano ad espandersi e nuovi marchi che dall’Asia stanno diventando popolari. I prezzi delle auto europee, inesorabilmente, sono cresciuti e la crisi economica ha spinto tanti a tenersi strette le care vecchie auto termiche. I veicoli elettrificati continuano a non convincere la maggioranza degli automobilisti. Le EV creano particolari perplessità in ordine anche all’autonomia e alla futura rivendita. Le ibride, invece, hanno avuto un sussulto positivo.

I numeri di una crisi annunciata

Dal 2020 in avanti l’automotive ha sofferto di un calo notevolissimo. Complici gli incentivi a dicembre 2025 si è registrato un 2,2% nel confronto con lo stesso mese del 2024. I dati Unrae sull’intero anno ha messo in mostra 1.525.722 immatricolazioni complessive, in calo del 2,1% rispetto alle 1.558.720 unità dell’anno precedente.

Cosa dice la legge sulle auto natalizie – Reportmotori.it

Il gap con il 2019 è mostruoso e si attesta al -20,4%. I motori a benzina sono scesi al 19,2% del totale nel computo gennaio-dicembre 2025 con una flessione del -8,9% rispetto al 2024. Il diesel è crollato al 9,4% di quota nell’intero 2025 (-4,5% dal 2024), con un dicembre in calo di 4 punti.

Il Gpl ha concluso il 2025 al 9,2% (-0,2%). Le ibride hanno decisamente cambiato marcia, con una crescita del 4,2% nell’intero anno 2025. Le auto elettriche chiudono l’anno 2025 con una fetta del 6,2%, in crescita di 2 punti sul 2024. Dati che rimangono bassi a 9 anni dalla fatidica dead line imposta da Bruxelles.

Di seguito la classifica delle auto più vendute in Italia tra gennaio e novembre 2025.

  • Fiat Panda 102.485 immatricolazioni;
  • Dacia Sandero 49.445;
  • Jeep Avenger 48.376;
  • Citroen C3 38.318;
  • Toyota Yaris Cross 37.386;
  • Toyota Yaris 33.846;
  • Dacia Duster 33.573;
  • Peugeot 208 31.320;
  • Renault Clio 29.068;
  • MG ZS 28.988.