Accordo sfumato con Hamilton, il dietrofront che ha cambiato la Formula 1: era tutto fatto con un'altra scuderia - reportmotori.it (foto Ansa)
Un retroscena davvero inaspettato quello emerso su Hamilton. La sua carriera in Formula 1 poteva essere ben diversa
Chi segue il calciomercato, di storie simili ne conosce a bizzeffe. Quanti sono stati i calciatori che sono stati a un passo dal trasferimento a una nuova squadra prima che la trattativa sfumasse e con essa anche l’opportunità di cambiare la propria carriera.
Storie simili ci sono anche in Formula 1. Arcinota quella della Mercedes vicina a un giovanissimo Verstappen o della Red Bull che ha provato a prendere Norris nel 2018 prima che quest’ultimo venisse blindato dalla McLaren con i risultati che tutti conosciamo. Oltre ai due campioni di F1 citati anche un terzo poteva passare in un’altra scuderia e chissà avere una carriera diversa da quella che l’ha reso uno dei piloti più forti di sempre.
Il protagonista in questione è Lewis Hamilton. A rivelare l’inedito retroscena sulla sua carriera è stato Peter Sauber, proprietario dell’omonima scuderia che ha concluso la sua esperienza in F1 con l’ultimo Mondiale. A sostituirla sarà l’Audi che debutterà nel 2026 insieme a un altro team esordiente, la Cadillac.