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	<title>ReportMotori.it &#187; Moto</title>
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	<description>il web magazine dedicato al mondo dei motori</description>
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		<title>Iniziata la produzione della MV Agusta F3</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 08:46:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ogni grande moto è fatta di tante, piccole magie. Ogni MV Agusta è la combinazione ideale di migliaia di pezzi. Assemblati con passione, abilità e innata precisione. Così nasce F3, la tre cilindri che ha cambiato il concetto di media sportiva. Immaginate uno spazio ordinato, rigoroso, modellato secondo un progetto razionale e allo stesso tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/02/06/iniziata-la-produzione-della-mv-agusta-f3/297909_268407503194681_123899254312174_724539_173523934_n/" rel="attachment wp-att-26399"><img class="alignleft size-full wp-image-26399" title="MV Agusta F3" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/02/297909_268407503194681_123899254312174_724539_173523934_n.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Ogni grande moto è fatta di tante, piccole magie. Ogni MV Agusta è la combinazione ideale di migliaia di pezzi. Assemblati con passione, abilità e innata precisione. Così nasce F3, la tre cilindri che ha cambiato il concetto di media sportiva.<br />
Immaginate uno spazio ordinato, rigoroso, modellato secondo un progetto razionale e allo stesso tempo creativo: è la linea di montaggio di <strong>MV Agusta F3</strong>. Dove le emozioni prendono forma, dove l’idea diventa sostanza. Metallo. Materiali compositi. Leghe leggere.<br />
La linea di montaggio è il cuore dell’azienda. Qui ogni gesto è pensato, programmato e realizzato per essere efficiente, preciso, indispensabile ed efficace. È la qualità totale MV Agusta, sintesi tra cura artigianale e polivalenza. Gli uomini conoscono nei dettagli tutto il ciclo di lavoro della F3: la loro visione d’insieme permette la massima flessibilità produttiva, l’interscambio di personale tra postazioni di lavoro, il controllo ridondante di ciascuna fase dell’assemblaggio. Per garantire qualità e tempi certi,<br />
è necessaria una precisa strategia d’azione.<br />
Ogni F3 è composta da circa 1.200 pezzi, controllati uno per uno prima, durante e dopo il montaggio, per assicurarne la conformità iniziale, la precisione dell’assemblaggio, l’efficacia.<br />
Il motore: tre cilindri in linea, 675 cc, adotta la soluzione esclusiva dell’albero controrotante, che neutralizza le forze d’inerzia nella guida, esaltando la maneggevolezza tra le curve. Durante l’assemblaggio è oggetto di continui test, che comprendono, ad esempio, la verifica elettronica di tutti gli accoppiamenti. Ogni fase è registrata, perché nulla sfugga al controllo. Al termine del montaggio<br />
ciascun esemplare di questo tre cilindri unico per potenza e compattezza è sottoposto alla più completa delle verifiche, quella del banco prova: avviato, portato in temperatura, verificato nella conformità alle specifiche di potenza, coppia, regolarità d’erogazione. Per trenta minuti. E soltanto dopo questo test può essere trasferito alla postazione di montaggio nel telaio, per essere fissato allo<br />
splendido traliccio in tubi completato da leggere piastre in lega di alluminio.<br />
Il serraggio di dadi, viti e bulloni è registrato da sistemi di gestione dati che archiviano e codificano le informazioni relative a ciascun esemplare, in modo da permettere la tracciabilità di ogni singola F3 prodotta. Tutto si muove lungo la linea di montaggio in base al principio del “just in time”, che diventa realtà sotto forma di carrelli kit che vengono agganciati alla linea stessa e la percorrono interamente, mettendo a disposizione degli operatori tutti i pezzi necessari, al momento giusto.<br />
La F3 è finalmente assemblata, perfetta in ogni dettaglio. 1.200 pezzi trasformati in un esemplare unico di ingegneria, creatività, fascino. Rigorosamente Made in Italy. Non è finita: prima di essere preparata per la spedizione, la F3 è sottoposta a un ultimo test, sul banco a rulli, che permette di verificare il corretto assemblaggio e l’impeccabile funzionalità delle ruote, del motore, dei freni e di ogni componente della media sportiva più evoluta di sempre.</p>
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		<title>Nuova Kawasaki Versys 1000</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:27:43 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/02/02/nuova-kawasaki-versys-1000/kawasaki-versys1000/" rel="attachment wp-att-26323"><img class="alignleft size-full wp-image-26323" title="Nuova Kawasaki Versys 1000" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/02/kawasaki-versys1000.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>La <strong>nuova Versys 1000</strong>, nata dalla costola della sorella, la “street-surfer” di media cilindrata Versys 650, è progettata per garantire il massimo del divertimento alla guida nelle più diverse condizioni della strada. Da soli o con il passeggero, per andare in ufficio dietro l’angolo o per fare il giro del mondo, la sua combinazione unica: motore a quattro cilindri in linea altamente reattivo e messo a punto per la massima flessibilità, telaio agile e sospensioni reattive, farà sorridere i suoi proprietari nei loro caschi. Con la Versys 1000, Kawasaki estende la sua promessa di accessibilità a tutte le strade in sella a una moto con cilindrata di 1000 cc.<br />
Durante la progettazione della Versys 1000, il bilanciamento del telaio e le impostazioni delle sospensioni sono stati selezionati per massimizzare il divertimento del conducente su strada.<br />
Con il suo superbo controllo e risposta, la <strong>Versys 1000</strong> offre un livello elevato di sicurezza al conducente in numerose situazioni di guida su strada e accoglie molti diversi stili di guida. Nel mondo reale la guida avviene su strade spesso tutt&#8217;altro che uniformi come i circuiti: le imperfezioni stradali (dossi, cunette) non sono affatto rare e alcune strade non sono nemmeno asfaltate (acciottolato, ecc.). Ecco perché gli ingegneri di Kawasaki hanno scelto sospensioni a corsa lunga, in modo da consentire ai conducenti di piegare in curva con totale padronanza. Sebbene non sia stata progettata per la guida fuori strada, la capacità delle sospensioni a corsa lunga di gestire le condizioni stradali imperfette consente alla <strong>Versys 1000</strong> di rimanere imperturbata in situazioni in cui le moto con impostazioni più rigide e sportive sarebbero costrette a ridurre l&#8217;accelerazione.<br />
La serenità quasi zen che infonde è completata da una posizione di guida eretta e rilassata, che offre alti livelli di controllo della moto e un ottima visuale in avanti. Un maneggevole telaio in alluminio e ruote sportive da 17&#8243; consentono una guida sportiva aggressiva quando ci vuole.<br />
Allo scopo di massimizzare il fattore del divertimento della Versys 1000, l&#8217;obiettivo degli ingegneri è stato quello di creare il motore più elettrizzante possibile. Questo motore doveva fornire molto più di semplici numeri sulle prestazioni. Il motore che hanno scelto è stato un quattro cilindri in linea da 1.043 cm3, messo a punto per la massima flessibilità.<br />
Una superba risposta all&#8217;acceleratore, una coppia elevata a tutti i regimi (specialmente a regimi medio-bassi) e un seducente ululato in aspirazione rendono ogni accelerata una sensazione fisica e uditiva indescrivibile che può provocare facilmente assuefazione nei conducenti.<br />
Il motore quattro cilindri in linea da 1.043 cm3, DOHC, 16 valvole, raffreddato a liquido con alesaggio e corsa di 77,0 x 56,0 mm offre una coppia elevata a regimi medio-bassi con un&#8217;omogenea erogazione di potenza. In confronto alla Z1000, il motore presenta una risposta vigorosa a regime medio-basso, con una potenza massima leggermente ridotta. Sia la potenza massima sia la coppia si verificano ad un regime inferiore rispetto alla Z1000.<br />
I conducenti possono scegliere tra tre modalità. Le modalità 1 e 2 hanno come priorità la massima accelerazione in avanti (come nel sistema S KTRC della Ninja ZX-10R 2011). La modalità 3 è simile al sistema KTRC presente sulla 1400GTR ABS 2010, che garantisce la sicurezza del conducente facilitando una guida fluida su superfici scivolose. I conducenti possono anche scegliere di disattivare il sistema.<br />
Nella modalità 3 (la più invasiva) viene utilizzata la stessa logica e controllo delle modalità 1 e 2 durante il funzionamento normale. Tuttavia quando viene rilevato uno slittamento eccessivo della ruota posteriore, la modalità 3 passa al controllo a tre vie – regolamento di fasatura dell&#8217;accensione, iniezione di carburante e flusso d&#8217;aria (attraverso le valvole a farfalla secondarie) – e la potenza del motore viene ridotta ad un livello che consenta alla ruota posteriore di riguadagnare aderenza. È il controllo delle valvole a farfalla secondarie che consente un funzionamento fluido.<br />
Questo controllo preciso determina una sensazione molto naturale: la ripresa della trazione è fluida, così come la transizione on/off e viene mantenuta la stabilità durante il funzionamento esteso. (Mentre il sistema KTRC presente sulla 1400GTR ritardava di proposito l&#8217;intervento per consentire ai conducenti di sapere quando la ruota posteriore perdeva aderenza, nella modalità 3 l&#8217;intervento è essenzialmente tempestivo) .</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2012/02/02/nuova-kawasaki-versys-1000/kawasaki-versys1000/' title='Nuova Kawasaki Versys 1000'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/02/kawasaki-versys1000-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova Kawasaki Versys 1000" title="Nuova Kawasaki Versys 1000" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/02/02/nuova-kawasaki-versys-1000/kawasaki-versys1000-2/' title='Nuova Kawasaki Versys 1000'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/02/kawasaki-versys1000-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova Kawasaki Versys 1000" title="Nuova Kawasaki Versys 1000" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/02/02/nuova-kawasaki-versys-1000/kawasaki-versys1000-3/' title='Nuova Kawasaki Versys 1000'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/02/kawasaki-versys1000-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova Kawasaki Versys 1000" title="Nuova Kawasaki Versys 1000" /></a>

<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ducati Monster 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 12:05:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Per il 2012 Ducati presenta la famiglia Monster in una gamma completa in termini di prestazioni, con una particolare attenzione ai dettagli, alla sicurezza, alla facilità di utilizzo e allo stile, elemento che da sempre caratterizza la naked per eccellenza made in Borgo Panigale. Disponibile in versione 696, 796, 1100EVO, la famiglia Monster proposta per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/20120130-130458.jpg"><img src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/20120130-130458.jpg" alt="20120130-130458.jpg" class="alignnone size-full" title="Ducati Monster 2012" /></a></p>
<p>Per il 2012 Ducati presenta la famiglia Monster in una gamma completa in termini di prestazioni, con una particolare attenzione ai dettagli, alla sicurezza, alla facilità di utilizzo e allo stile, elemento che da sempre caratterizza la naked per eccellenza made in Borgo Panigale.<br />
Disponibile in versione 696, 796, 1100EVO, la famiglia Monster proposta per il MY2012 racchiude tre differenti modi di interpretare il “life style motorcycle” per antonomasia grazie ad una costante e continua evoluzione avvenuta nel corso degli anni che ha reso questa iconica moto sempre attuale e al passo coi tempi.<br />
Il Monster 696 e il Monster 796 &#8211; già rivisti nell’ergonomia e dotati di un telaietto posteriore in grado di ospitare le maniglie passeggero (accessorio Ducati Performance) – sono ora equipaggiate con le nuove sospensioni anteriori Kayaba che completano i due pacchetti: l’entry level bike da una parte e la “urban icon” di media cilindrata dall’altra.<br />
Il Monster 1100EVO sottolinea il concetto di funzionalità delle famiglia Monster, stile e performance sono uniti assieme per garantire il massimo divertimento per chi la guida. Partendo dal motore, il Desmodue 1100 Evoluzione da cui il Monster 1100EVO prende nome, è da sempre uno dei punti di forza di questo modello, che può contare su un’importante erogazione di potenza da 100 CV e un impianto di scarico di ultima generazione che, oltre a renderlo ancora più funzionale ed accattivante, esalta la linearità del codone. A questo si aggiungono le sospensioni anteriori Marzocchi e il Ducati Safety Pack (DSP), che comprende l’ABS e l’ultima versione del Ducati Traction Control (DTC) a quattro livelli.</p>
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		<title>Nuova Suzuki GSX-R1000</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 13:28:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In occasione dell’ultimo Salone Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano è stata svelata, in anteprima europea, la nuova Suzuki GSX-R1000. La nuova Suzuki GSX-R1000 si basa sul concetto “Top performer”, una filosofia progettuale che ha l’obiettivo di proporre al pilota una moto capace di fare esattamente quanto le viene richiesto, quando e come vuole. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/27/nuova-suzuki-gsx-r1000/suzuki-gsx-r1000-1/" rel="attachment wp-att-26215"><img class="alignleft size-full wp-image-26215" title="Nuova Suzuki GSX-R1000" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/suzuki-gsx-r1000-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>In occasione dell’ultimo Salone Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano è stata svelata, in anteprima europea, la nuova <strong>Suzuki GSX-R1000</strong>. La nuova <strong>Suzuki GSX-R1000</strong> si basa sul concetto “Top performer”, una filosofia progettuale che ha l’obiettivo di proporre al pilota una moto capace di fare esattamente quanto le viene richiesto, quando e come vuole. Questo requisito si chiama Total Performance ed è ciò che rende la nuova GSX-R1000 Top performer, una supersportiva sicura e divertente. La nuova supersportiva di Hamamatsu è stata progettata dagli ingegneri giapponesi con l’obiettivo di aumentare le prestazioni attraverso la riduzione dei pesi, l’erogazione della potenza e della coppia motore, il miglioramento dell’aerodinamica e della maneggevolezza per consentire il perfetto controllo della moto da parte del pilota.<br />
La <strong>nuova GSX-R1000</strong> si differenzia dal modello precedente non solo per la nuova livrea più aggressiva e più filante, grazie anche allo scarico singolo, ma per molti altri aspetti tra i quali: nuove pinze monoblocco <strong>Brembo</strong> a montaggio radiale, pistoni derivati dalla MotoGP 11% più leggeri, una migliorata risposta all’apertura del gas, nonché una miglior potenza e accelerazione ai medi regimi, una riduzione dei consumi dell’8%, una riduzione del peso di almeno 2 kg, la forcella anteriore BPF con diverse tarature e nuovi pneumatici anteriore e posteriore.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/27/nuova-suzuki-gsx-r1000/suzuki-gsx-r1000-1/' title='Nuova Suzuki GSX-R1000'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/suzuki-gsx-r1000-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova Suzuki GSX-R1000" title="Nuova Suzuki GSX-R1000" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/27/nuova-suzuki-gsx-r1000/suzuki-gsx-r1000-2/' title='Nuova Suzuki GSX-R1000'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/suzuki-gsx-r1000-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova Suzuki GSX-R1000" title="Nuova Suzuki GSX-R1000" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/27/nuova-suzuki-gsx-r1000/suzuki-gsx-r1000-3/' title='Nuova Suzuki GSX-R1000'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/suzuki-gsx-r1000-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova Suzuki GSX-R1000" title="Nuova Suzuki GSX-R1000" /></a>

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		<title>Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:18:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012, variante più estrema del robusto bicilindrico fronte marcia marchiato tre diapason, è equipaggiato con una serie di esclusivi componenti ultra leggeri in sostituzione di alcune parti di serie. Worldcrosser è un modello con caratteristiche di vertice, progettato per i motociclisti che amano le avventure off-road più impegnative, le stesse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/27/yamaha-super-tenere-worldcrosser-m-y-2012-2/super-tenere-4/" rel="attachment wp-att-26205"><img class="alignleft size-full wp-image-26205" title="Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/super-tenere-4.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012</strong>, variante più estrema del robusto bicilindrico fronte marcia marchiato tre diapason, è equipaggiato con una serie di esclusivi componenti ultra leggeri in sostituzione di alcune parti di serie. Worldcrosser è un modello con caratteristiche di vertice, progettato per i motociclisti che amano le avventure off-road più impegnative, le stesse sfide che Yamaha affronta con successo da oltre trent’anni grazie a generazioni di moto leggendarie, dal primo XT ispirato alla celebre Parigi-Dakar, sino alla moderna versione di <strong>Super Tenere</strong>. Ogni particolare della versione Worldcrosser è ottenuto grazie all’impiego di parti speciali in carbonio come carene, paraforcelle e paratelaio, ed in alluminio anodizzato nero, impiegato per il salva telaio e le protezioni per albero motore e freno posteriore, questi ultimi per assicurare un’ulteriore riparo nei più impegnativi percorsi in fuoristrada. <strong>Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012</strong>, nelle due varianti grafiche nero con dettagli speedblock giallo-oro e rosso abbinabili a tutti e i 4 colori della gamma 2012 sarà disponibile a partire da marzo 2012 al prezzo di 15.690 f.c. presso tutte le concessionarie ufficiali Yamaha.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/27/yamaha-super-tenere-worldcrosser-m-y-2012-2/super-tenere-2/' title='Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/super-tenere-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012" title="Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/27/yamaha-super-tenere-worldcrosser-m-y-2012-2/super-tenere-3/' title='Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/super-tenere-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012" title="Yamaha Super Tenere Worldcrosser m.y 2012" /></a>
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		<title>MX Challenge ed Enduro Challenge 2012</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 17:09:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Continuano le novità tre diapason in ambito off-road. Dopo la presentazione della rinnovata gamma prodotto con i nuovi WR450F ed YZ250F e le nuove enduro racing by Motorbike WR125 e WR250F, Yamaha torna protagonista là dove arde la vera passione per le ruote tassellate, nei paddock delle gare regionali. Per il 2012 infatti tutti gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/25/yamaha-mx-challenge-ed-enduro-challenge-2012/yam_wr450f/" rel="attachment wp-att-26117"><img class="alignleft size-full wp-image-26117" title="Yamaha WR450F" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/YAM_WR450F.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Continuano le novità tre diapason in ambito off-road. Dopo la presentazione della rinnovata gamma prodotto con i nuovi <strong>WR450F</strong> ed <strong>YZ250F</strong> e le nuove enduro racing by Motorbike <strong>WR125</strong> e <strong>WR250F,</strong> Yamaha torna protagonista là dove arde la vera passione per le ruote tassellate, nei paddock delle gare regionali. Per il 2012 infatti tutti gli appassionati di enduro e cross potranno vivere la loro passione per la casa d’Iwata sui campi di gara italiani grazie alla presenza diretta di Yamaha Motor Italia con i Challenge Enduro ed MX, i due più innovativi, ricchi e accessibili trofei dedicati a tutti i piloti non professionisti che porteranno “il blu Yamaha” nelle competizioni regionali.<br />
<strong>MX Challenge ed Enduro Challenge 2012</strong> consentiranno, infatti, gratuitamente a tutti coloro i quali parteciperanno ai Campionati Regionali FMI cross o enduro 2012 di concorrere all’assegnazione di un consistente montepremi di ben 90.000€, incluse una Yamaha YZ450F e un Yamaha WR450F 2012 per i due vincitori finali. Ai Challenge potranno prendere parte tutti i possessori di moto tre diapason da cross o enduro (YZ e WR) di qualsiasi anno e non saranno ammessi piloti “professionisti”, cioè quei piloti di alto livello che potranno gareggiare sulla base dei regolamenti dei singoli campionati regionali, ma che saranno esclusi dalla possibilità di concorrere ai titoli. L’iscrizione, all’atto della quale il pilota riceverà in omaggio una t-shirt Yamaha Racing della linea Blue Paddock 2012, potrà avvenire esclusivamente presso i Concessionari Ufficiali Yamaha Offroad tramite la compilazione di un apposito modulo. Non esiste un limite ultimo per l’iscrizione, ma i punti eventualmente già acquisiti in un campionato regionale prima dell’iscrizione non verranno conteggiati ai fini del punteggio dei Challenge 2012.</p>
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		<title>Inizia la produzione della Ducati 1199 Panigale</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:50:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il 24 gennaio 2012, si è svolta la tradizionale cerimonia per l’inizio della produzione della nuova nata di casa Ducati, la 1199 Panigale. La nuova superbike stradale Italiana, una moto che ha fatto sognare tutti i motociclisti sin dal suo concepimento, entra finalmente sul mercato. La 1199 Panigale è figlia della nuova era Ducati, una storia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/25/inizia-la-produzione-della-ducati-1199-panigale/1199panigale_produzione/" rel="attachment wp-att-26103"><img class="alignleft size-full wp-image-26103" title="Ducati 1199 Panigale" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/1199Panigale_produzione.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Il 24 gennaio 2012, si è svolta la tradizionale cerimonia per l’inizio della produzione della nuova nata di casa <strong>Ducati, la 1199 Panigale</strong>. La nuova superbike stradale Italiana, una moto che ha fatto sognare tutti i motociclisti sin dal suo concepimento, entra finalmente sul mercato. La <strong>1199 Panigale</strong> è figlia della nuova era Ducati, una storia che si distacca per certi versi dal passato: niente più telaio a traliccio e frizione a secco ma soluzioni più moderne e di tendenza.<br />
Alla presenza del Presidente Gabriele del Torchio,  del Direttore Generale Claudio Domenicali, del direttore di stabilimento Silvano Fini e di tutti i dipendenti Ducati che hanno partecipato alla realizzazione, le prime moto scese dalla linea sono state messe in moto e “battezzate” con tanto di spumante.</p>
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		<title>Headbanger Special</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 10:23:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;attesa dei molti appassionati presenti all&#8217;evento è stata ricompensata. Quando allo stand della Headbanger, nota custom factory italiana, il velo è caduto, mostrando in anteprima assoluta la HB Special realizzata in collaborazione con la rivista LowRide, un applauso spontaneo e convinto è partito dall’affollata platea. La moto è splendida ma, al di là delle sensazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/23/hb-special-headbanger-lowride/hb-special-1/" rel="attachment wp-att-25996"><img class="alignleft size-full wp-image-25996" title="Headbanger Special" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/hb-special-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>L&#8217;attesa dei molti appassionati presenti all&#8217;evento è stata ricompensata. Quando allo stand della Headbanger, nota custom factory italiana, il velo è caduto, mostrando in anteprima assoluta la HB Special realizzata in collaborazione con la rivista <strong>LowRide</strong>, un applauso spontaneo e convinto è partito dall’affollata platea.<br />
La moto è splendida ma, al di là delle sensazioni del momento, è interessante mettere in primo piano il progetto espresso da Giorgio Sandi, l&#8217;imprenditore che c’è dietro il marchio <strong>Headbanger</strong>, che ha permesso ad una realtà editoriale come LowRide, sia pure di settore, di entrare nel suo mondo e condividere idee e soluzioni tecniche al fine di creare un nuovo modello.<br />
“Abbiamo voluto realizzare una moto – afferma Sandi – di ispirazione corsaiola anni ‘70, partendo da una base che si può guidare tutti i giorni: qui c’è il progetto Headbanger, continuare a fare le cose di un tempo ma attualizzate, che si possono usare su strada”.<br />
La <strong>HB Special</strong> richiama in modo molto esplicito lo stile racing degli Anni 70, nasce sulla base della Headbanger Gypsy Soul ed è motorizzata con un bicilindrico S&amp;S Sh-Series (stile Early Shovel) elaborato dal designer Oberdan Bezzi. La redazione di LowRide e il produttore hanno coinvolto nel progetto alcune realtà italiane di spicco. Ad esempio Marvic, che ha fornito i cerchi in magnesio, e Discacciati per l&#8217;impianto frenante. Tutta artigianale la carrozzeria, in alluminio battuto a mano da Metal Bike Garage. Grande cura anche per la verniciatura, curata da Kaos Design.<br />
Nel corso del 2012 le occasioni per ammirare dal vivo la <strong>Headbanger Special</strong> non mancheranno di certo, basterà tenere d&#8217;occhio gli eventi custom &#8220;on the road&#8221; più importanti.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/23/hb-special-headbanger-lowride/hb-special-1/' title='Headbanger Special'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/hb-special-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Headbanger Special" title="Headbanger Special" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/23/hb-special-headbanger-lowride/hb-special-2/' title='Headbanger Special'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/hb-special-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Headbanger Special" title="Headbanger Special" /></a>

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		<title>Un Motor Bike Expo 2012 di successo!</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 09:39:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quasi 130.000 visitatori al Motor Bike Expo 2012!  Al termine di un lungo week end di autentica festa del motociclismo, si è chiusa l’edizione 2012 di Motor Bike Expo. “La manifestazione non solo ha confermato tutti i numeri dell’anno precedente – dichiara l’organizzatore Francesco Agnoletto – ma fa registrare anche un sensibile incremento delle presenze. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/23/un-successo-per-il-motor-bike-expo-2012/mbe-2012/" rel="attachment wp-att-25992"><img class="alignleft size-full wp-image-25992" title="Motor Bike Expo 2012" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/mbe-2012.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Quasi 130.000 visitatori al <strong>Motor Bike Expo</strong> <strong>2012</strong>!  Al termine di un lungo week end di autentica festa del motociclismo, si è chiusa l’edizione 2012 di Motor Bike Expo. “La manifestazione non solo ha confermato tutti i numeri dell’anno precedente – dichiara l’organizzatore Francesco Agnoletto – ma fa registrare anche un sensibile incremento delle presenze. In soli tre giorni quasi 130.000 visitatori hanno scelto il Motor Bike Expo, premiando in pieno la sua formula”. “Questa edizione si conclude con un successo” prosegue Agnoletto. “Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi quantitativi, in termini di espositori e di pubblico, aumentando allo stesso tempo la qualità; sono gli stessi espositori del settore custom a dichiarare che il Motor Bike Expo è ormai la più grande manifestazione del mondo. La produzione di serie è stata rappresentata, con tutte le novità della gamma 2012, dai principali marchi del panorama mondiale e il numero dei giornalisti accreditati è ulteriormente cresciuto, in rappresentanza di testate dei  cinque continenti”.</p>
<p>“Il <strong>Motor Bike Expo</strong> – sottolinea<strong> Agnoletto</strong> – è dunque in controtendenza rispetto al comparto motoristico: per gli espositori si è tradotto in un’utile opportunità commerciale e ha offerto agli appassionati un’occasione per trascorrere ore di assoluto svago tra proposte innovative”.</p>
<p>Ettore Riello, Presidente di Veronafiere e dell’AEFI (l’associazione delle fiere italiane) dichiara: ”Il successo di Motor Bike Expo conferma la capacità di Veronafiere di far crescere le rassegne, portandole ad un livello internazionale. Un buon inizio per l’attività 2012 dell’ente e un’ulteriore prova che le fiere sono una parte importante della politica industriale del paese e uno dei veri strumenti  di promozione e sostegno all’economia reale”.</p>
<p>“La crescita del numero dei visitatori – afferma Giovanni Mantovani, Direttore generale di Veronafiere – è un indicatore importante di come il mercato stia reagendo, al di là delle persistenti difficoltà economiche. I risultati positivi della rassegna testimoniano quanto le imprese riescano a far fronte alla crisi con grande intraprendenza e capacità di innovazione”.<br />
La giornata di chiusura del Motor Bike Expo è stata dedicata alle premiazioni dei vari concorsi per le moto personalizzate, promossi anche dallo stesso salone, da importanti riviste e organismi del settore custom.</p>
<p>Nelle quattro categorie delle International Series organizzate da Custom Chrome Europa hanno prevalso, rispettivamente, la “Tazio” di Gallery Motorcyles (classe Rev Tech Powered),  la “Shovel Racer” di Passion 4 Custom (classe Modified Harley), la “Shovel 78” di Garage 69 (classe Jammer Old<br />
School) e la “Borderline” di Ironborne (classe Championship).</p>
<p>Queste ultime due realizzazioni hanno ottenuto anche altrettante, ambite nomination del premio “Magazine Award”, l’inedito contest organizzato dal Motor Bike Expo che ha coinvolto le maggiori testate specializzate a livello mondiale i cui inviati a Verona hanno ricoperto il ruolo di giudici. Alla Borderline dei tecnici modenesi Cristian e Claudio è andato il riconoscimento assegnato dal giornalista Jordan Mastagni della rivista americana Hot Bike; la Shovel dei toscani è stata scelta da Blue Miller, popolare inviata della rivista inglese Back Street Heroes.<br />
Gli altri premi del Magazine Award sono andati alla riminese Chopper Lab con la moto “Panhead Chopper”, assegnato dell’australiano Guy Bolton di Greasy Culture Magazine. L’americano Matt Davis di Dice Magazine ha riconosciuto il primo premio all’empolese 0571 Garage per la moto cafè racer “Blue and Silver”. Gli istrionici inglesi Gary e Ben della rivista Sideburn hanno incoronato l’elvetico Danny Schneider della Hard Nine Chopper autore dell’originalissima “Triumph Tiger”. La spagnola Custom Machine, rappresentata da Antonio Blanco, ha assegnato il premio all’azienda di Eraclea (VE) Boccin, con la “Knucklehead 46”, e infine Harley Davidson Livorno con la magnifica “Boardtrack” si è assicurato il trofeo di Freeway France. Per tutti, oltre all’onore della passerella, anche un reportage sul<br />
prossimo numero di ciascuna rivista.</p>
<p>La giornata trionfale della officina Ironborne e di Garage 69 è stata completata anche dal primo premio assegnato alle rispettive custom da LowRide, partner del Motor Bike Expo, nelle categorie Chopper e Custom.  Lo stesso magazine ha assegnato il premio per la “Best of Show 2012”, la moto più bella del salone, alla “Gusniek” realizzata da Eugenio Porquier della Harley Davidson di Livorno. Il contest “monomarca” H-D sul tema Blackline e riservato ai dealer della casa ha visto infine l’affermazione della Route 76 di Jesi.</p>
<p>Sul palco del padiglione 1, una delle aree in cui, per 3 giorni, il cuore del mondo custom ha battuto con particolare intensità, si è tenuta anche la premiazione del contest organizzato dalla Federazione Italiana Customizer (FIC). Il Presidente Fabrizio Favre e gli altri membri della giuria, a cominciare dal leggendario Mondo Porras, designato dall’IMBBA (International Master Bike Builder Association), ha consegnato gli attestati alle 10 migliori custom scelte tra tutte le moto personalizzate esposte alla manifestazione. Il giudizio è stato espresso basandosi sui criteri perfezionati da IMBBA che privilegiano la massima espressione tecnica, il più possibile oggettiva. La “best in show” è risultata la 199R di Asso Special Bike (alias Carlo “Sangue” Colombo); seguono le realizzazioni di Bike Hospital, MS Artrix, BCC, Big Twin, Gallery, American Road, Biker Saloon, Garage Inc., Kustom Attack.</p>
<p>Il pubblico che per l’intera giornata ha affollato il quartiere fieristico si è accalcato intorno alle aree esterne, teatro delle spettacolari esibizioni sportive e delle evoluzioni dei freestyler e degli stuntman, favorite dal sole e dalla temperatura mite. Applauditissime le evoluzioni dei trialisti dello Show Action Group di Sergio Canobbio e del Pirate Troop e dell’Acrobatic group quad. Successo anche per Nicola Impennatore, funambolico in sella alla sua supermodificata Vespa Piaggio, capace di divertire il pubblico con le sue evoluzioni fantasiose ed “estreme”. In tanti hanno effettuato i test-drive delle moto dotate di ABS, realizzati in collaborazione con la rivista Motociclismo, e del nuovo Yamaha T-Max.</p>
<p>Il programma della domenica ha proposto anche la consueta serie di appuntamenti ed incontri con il mondo dello sport, dell’utenza e del mototurismo. Molto positivo, in particolare,  il bilancio di Motor Bike Travel, lo spazio interamente dedicato al mototurismo, che ha visto la partecipazione di 104 marchi con offerte di viaggio ed escursionismo. In particolare l&#8217;azione dedicata ai responsabili turistici dei maggiori motoclub italiani ha visto la presenza di oltre 50 rappresentanti che si sono accreditati alla segreteria operatori.</p>
<p>Nella giornata di chiusura sono stati presentati due rally africani, il Merzouga Rally e il Rally Lite Desert Series. Il primo si svolgerà dal 1 al<br />
9 novembre sulle dune di Merzouga, in Marocco, con un percorso a margherita e con tappe navigate e cronometrate. Il secondo è un vero e proprio campionato organizzato da Edo Mossi, con due prove in Africa e una in Europa con categoria unica. Un trofeo studiato per permettere sia ai piloti amatori che a quelli affermati di partecipare a una manifestazione alla quale si può accedere con un semplice kit di navigazione incluso nel prezzo e che distribuirà un montepremi di 10.000 Euro. Ospite della presentazione Alessandro Botturi, del team Bordone-Ferrari, appena rientrato dalla Dakar, chiusa all’ottavo posto.</p>
<p>Il Motor Bike Expo ha ospitato anche le premiazioni della Roadster Cup 2011 di moto velocità, organizzata dal Gentlemen&#8217;s Motor Club di Roma. Nella categoria Step 1 il campionato riservato alle moto naked &#8211; senza carenatura<br />
- è andato a Marta Leoni (Suzuki) che si è piazzata anche 15° assoluta. La classifica della Step 2 ha visto primeggiare Nicola Ruggiero (MV Agusta) che riceverà  lo scooter Benelli Pepe 50 destinato al primo assoluto. Sono state poi annunciate le novità 2012 consistenti soprattutto nella modifica delle classi, che diventeranno &#8220;fino a 750 cc&#8221; ed &#8220;oltre 750&#8243;; le prove saliranno a sei visto che in un’occasione saranno disputate due gare.</p>
<p>Grande interesse per l’attività dell’A.M.I. (Associazione Motociclisti<br />
Incolumi) che ha presentato il progetto “RicerAMI”, che raccoglie le migliori soluzioni trovate e sperimentate dalla stessa associazione nel campo della salvaguardia dell’utenza stradale. Lo stand ha ricevuto perfino la visita di alcune scolaresche, affascinate dalla possibilità di visitare un salone da sogno: gli studenti hanno seguito con estrema attenzione le spiegazioni dei tecnici sui metodi di guida sicura. L’area è stata anche mete di visite di aziende che operano nel settore  della sicurezza stradale sia attiva che passiva. Presentati fra l’altro, alcuni modelli di guard rail di ultima generazione, realizzati in collaborazione con le amministrazioni pubbliche, un tipo di protezione che dove è già sperimentata, ha dato ottimi risultati facendo crollare il tasso di mortalità e di lesioni gravi riportate in caso di incidenti.</p>
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		<title>A Montecarlo all&#8217;asta una delle collezioni Ducati più importanti al mondo</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 09:05:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[RM Auctions, una delle più importanti casa d’aste, annuncia la vendita di un’importante collezione di 100 moto Ducati di proprietà di un singolo collezionista, che si terrà nel mese di maggio 2012 a Monaco, nella prestigiosa cornice del Grimaldi Forum. L‘asta di Monaco di RM è già un evento molto atteso, e così anche la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/19/a-montecarlo-allasta-una-delle-collezioni-ducati-piu-importanti-al-mondo/saltarelli_collection/" rel="attachment wp-att-25944"><img class="alignleft size-full wp-image-25944" title="Saltarelli_Collection" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/Saltarelli_Collection.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>RM Auctions, una delle più importanti casa d’aste, annuncia la vendita di un’importante collezione di 100 moto Ducati di proprietà di un singolo collezionista, che si terrà nel mese di maggio 2012 a Monaco, nella prestigiosa cornice del Grimaldi Forum. L‘asta di <strong>Monaco di RM</strong> è già un evento molto atteso, e così anche la vendita della <strong>collezione Saltarelli</strong>, che sarà a sua volta un “evento nell’evento”: si svolgerà in due giorni durante il Gran Premio Storico di Monaco. Queste magnifiche moto completeranno l’offerta di automobili prestigiose presentate da RM che verranno battute all’asta a Montecarlo.<br />
Oltre alla collezione Saltarelli, la Fabbrica e il Museo Ducati metteranno a disposizione un’importante selezione di moto uniche provenienti direttamente dal Reparto Ducati Corse. La Ducati offrirà anche un’affascinante collezione di memorabilia.<br />
&#8220;Siamo onorati di essere stati incaricati dal Sig. Saltarelli di offrire la sua eccezionale collezione durante la nostra prossima asta di Monaco&#8221;, dice Max Girardo, Direttore di RM Europa. &#8220;Per noi annunciare la presenza della Ducati, che metterà all’asta alcune meravigliose moto da corsa ex-ufficiali, renderà l&#8217;asta di Monaco un’opportunità unica per i collezionisti e gli appassionati Ducati. Siamo entusiasti dell’opportunità di lavorare con il team Ducati, continueremo a collaborare con le migliori fabbriche a livello mondiale.&#8221;<br />
Il Presidente della Ducati Motor Holding, Gabriele del Torchio ha dichiarato: &#8220;Siamo felici che una così prestigiosa casa d&#8217;aste come RM Auctions offrirà la collezione Saltarelli di moto Ducati storiche e sono orgoglioso di comunicare che per completare l&#8217;evento, offriremo alcune moto molto speciali provenienti direttamente dal nostro reparto Ducati Corse. Questa vendita unica nel suo genere consentirà ai collezionisti di potersi aggiudicare alcuni modelli della storia Ducati, dal Cucciolo ad una MotoGP Ducati Desmosedici.&#8221;<br />
Carlo Saltarelli è stato pilota e collaudatore della Ducati, oltre che concessionario, ed ha raccolto con cura negli ultimi 30 anni la sua formidabile collezione di 100 moto che saranno offerte senza prezzo di riserva. Il modello in asta più importante che attirerà l’attenzione dei più collezionisti di moto più appassionati, sarà la Ducati 450 Desmo Corsa, una moto presente nel Museo Ducati da pochi anni e pubblicata sul Libro dedicato alla storia della Ducati.<br />
Nella collezione troviamo inoltre una bellissima Ducati 888 SBK ex ufficiale del 1990, pilotata ai tempi da Giancarlo Falappa. Trovare in vendita una 888 è un’opportunità davvero rara, ed è un occasione da non perdere per tutti i collezionisti di moto.<br />
Inoltre, all’asta saranno presenti: una coppia di 750 SS da corsa del 1970, una Ducati 750 SS della stagione 1973/4, pilotata da Franco Uncini con il numero di gara 1, che si aggiudicò numerosi podi anche durante la stagione 1975; un altro lotto è costituito da una Ducati 750 SS del 1974, numero di gara 23, che vanta una storia sportiva illustre per aver segnato un notevole numero di vittorie e podi durante le stagioni 1974 e 1975 e spesso pilotata dallo stesso Carlo Saltarelli.</p>
<p>A queste si aggiungono:<br />
una Ducati 125 Moto Giro F3 del 1956, preparata dalla Casa, in splendide condizioni originali;<br />
una Ducati 860 Mike Hailwood Replica serie 1 del 1979; la moto è una originale e conservata Serie 1 Mike Hailwood Replica in ottime condizioni;<br />
una Ducati 900 MH del 2000, costruita per il Motor Show di Bologna, precedentemente esposta presso la Fabbrica Ducati;<br />
una rarissima Ducati 450 Desmo Scrambler del 1970, in condizioni originali, di colore giallo<br />
una originalissima Ducati 748 R, ex Team GiO. Ca. Moto omoto, nella livrea gialla originale;<br />
una stupenda Ducati 250 Desmo Shotgun Argento, restaurata ai massimi livelli.</p>
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		<title>Triumph Speed Triple T301 – PC6</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 08:57:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Triumph Speed Triple T301 – PC6 è il nome che Italian Factory Bike ha scelto per questa creazione, un connubbio, una fusione di elementi e fisica che può avere una motocicletta con un aereo. Triumph Speed Triple T301, 3 Cilindri con una potenza di 98cv, Pilatus Turbo Porter PC6, Turbo Elica da 900cv. Solo una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/17/triumph-speed-triple-t301-%e2%80%93-pc6/attachment/1/" rel="attachment wp-att-25863"><img class="alignleft size-full wp-image-25863" title="Triumph Speed Triple T301 – PC6" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Triumph Speed Triple T301 – PC6</strong> è il nome che Italian Factory Bike ha scelto per questa creazione, un connubbio, una fusione di elementi e fisica che può avere una motocicletta con un aereo. <strong>Triumph Speed Triple T301</strong>, 3 Cilindri con una potenza di 98cv, Pilatus Turbo Porter PC6, Turbo Elica da 900cv. Solo una cosa accomuna un aereo ad una motocicletta, la Velocità…!<br />
Un aumento della velocità su una moto porta ad un aumento dell’effetto giroscopico sulle ruote e quindi di stabilità, un aumento della velocità su un aereo porta ad un’aumento di portanza sulle ali, ed è ciò che permette di volare  ad un aereo.<br />
La base di partenza è una Triumph Speed Triple T301 del 1995 su cui verrà mantenuto unicamente il motore da 885cc. Certamente il lavoro più laborioso è stato nella parte posteriore della moto, dove alloggia uno scarico in una posizione un pò curiosa.<br />
La moto nasce con un monoammortizzatore centrale nel forcellone il quale è stato smontato insieme a tutti i suoi leveraggi e supporti, questo ha permesso il passaggio dei collettori per salire sin verso la fine della coda.<br />
È stato ricreato totalmente il telaio posteriore, questo permette il fissaggio di 2 monoammortizzatori laterali in stile Modern Classic come l’animo della moto richiede.<br />
Il codino posteriore è di derivazione Thruxton Cup in cui alloggia un corto silenziatore in titanio e carbonio, l’utilizzo di questi materiali è stato importante per evitare un surriscaldamento eccessivo.<br />
Il gruppo anteriore appartiene ad una <strong>Triumph Speed Triple 1050</strong>, son state realizzate delle basi di sterzo apposite per consentire il montaggio, non è un elemento classico per questa tipologia di moto, ma volutamente abbiamo spinto per un avantreno performante e massiccio, queste forcelle a steli rovesciati, pinze radiali, e dischi wave danno un elemento Racing che si sposa bene con la moto.<br />
Son stati sostituiti i cerchi in lega a 3 razze originali con questi a raggi proveniente da una Ducati Paul Smart, si potevano omettere tante cose, ma non i cerchi a Raggi.<br />
La parte inferiore del serbatoio è stata ritoccata con dei fazzoletti di lamiera saldati, la sostituzione di tutti gli elementi intorno ad esso non permetteva una piacevole visione del serbatoio “appoggiato per caso”.<br />
Mezzi Manubri, strumentazione minimalista, frizione idraulica, e pompa freno posteriore a manubrio è ciò che si può notare salendo in sella a questo mezzo, una moto molto caricata sull’anteriore, non poteva che esser cosi per rimanere in stile cafè.<br />
La grafica della moto riprende i colori di questo splendido mezzo dell’aviazione generale, Pilatus Turbo Porter PC6, un’aereo ora impiegato alla Body Fly University (BFU) di Reggio Emilia, un mezzo che consente alla “gente dell’aria”di sentire tutta la velocità sul proprio corpo nonché elemento e animo principale di questa motocicletta.<br />
<strong>Italian Factory Bike</strong> vuole e deve ringraziare le persone che hanno contribuito e reso possibile questo progetto.</p>
<p>In ordine puramente casuale si ringrazia:<br />
- Tedak Racing<br />
- DM Meccanica<br />
- FG Gubellini<br />
- Top Gun Fly School<br />
- Body Fly University<br />
- Aeroporto di Reggio Emlia<br />
- Iotti Cristian<br />
- Mazza Gabriele<br />
- Comune di Correggio</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/17/triumph-speed-triple-t301-%e2%80%93-pc6/attachment/1/' title='Triumph Speed Triple T301 – PC6'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Triumph Speed Triple T301 – PC6" title="Triumph Speed Triple T301 – PC6" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/17/triumph-speed-triple-t301-%e2%80%93-pc6/attachment/27/' title='Triumph Speed Triple T301 – PC6'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/27-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Triumph Speed Triple T301 – PC6" title="Triumph Speed Triple T301 – PC6" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/17/triumph-speed-triple-t301-%e2%80%93-pc6/attachment/33/' title='Triumph Speed Triple T301 – PC6'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/33-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Triumph Speed Triple T301 – PC6" title="Triumph Speed Triple T301 – PC6" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/17/triumph-speed-triple-t301-%e2%80%93-pc6/attachment/43/' title='Triumph Speed Triple T301 – PC6'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/43-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Triumph Speed Triple T301 – PC6" title="Triumph Speed Triple T301 – PC6" /></a>
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		<title>Un gran finale per il Wrooom 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 08:51:26 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/16/un-gran-finale-per-il-wrooom-2012/rossi-wrooom-2012/" rel="attachment wp-att-25811"><img class="alignleft size-full wp-image-25811" title="Valentino Rossi" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/rossi-wrooom-2012.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Il laghetto ghiacciato di <strong>Madonna di Campiglio</strong> ha offerto ancora una volta il palcoscenico ideale per la spettacolare chiusura di <strong>Wrooom Press Ski Meeting</strong>. <strong>Valentino Rossi</strong>, <strong>Fernando Alonso</strong>, Felipe Massa, <strong>Giancarlo Fisichella</strong> e <strong>Marc Genè</strong> sono stati i protagonisti delle gare di kart e Fiat 500 che hanno entusiasmato il pubblico accorso in gran numero per salutare i piloti di Ducati e Ferrari. Nicky Hayden, convalescente da un infortunio, ha ceduto il volante a “Uccio” Salucci, amico e collaboratore del campione di Tavullia. Valentino ha vinto la gara di kart ed è arrivato secondo in quella delle auto alle spalle di Felipe Massa e davanti a Fernando Alonso. “Bello, bello davvero”, ha commentato brevemente Valentino. “Con i kart mi alleno sempre d’estate ed è stato fantastico girare sul ghiaccio, anche perché quest’anno era molto più freddo dell’anno scorso e ha tenuto bene. Felipe (Massa) è stato più veloce in macchina ma è stata una serata grandiosa, mi sono divertito moltissimo”.</p>
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		<title>Preziosi anticipa i contenuti tecnici della Desmosedici GP12</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 10:29:16 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/12/preziosi-anticipa-i-contenuti-tecnici-della-desmosedici-gp12/preziosi-rossi/" rel="attachment wp-att-25730"><img class="alignleft size-full wp-image-25730" title="Filippo Preziosi - Valentino Rossi" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/preziosi-rossi.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>La seconda giornata di Wrooom Press Ski Meeting a Madonna di Campiglio ha visto <strong>Filippo Preziosi</strong> (Direttore Generale Ducati Corse) anticipare alla stampa internazionale i contenuti tecnici della <strong>Desmosedici GP12</strong> che <strong>Valentino Rossi</strong> e <strong>Nicky Hayden</strong> guideranno nei prossimi test di Sepang (31 gennaio, 1-2 febbraio).  “Come ogni anno è un piacere inaugurare la nostra stagione agonistica in un contesto bello come Madonna di Campiglio”, ha esordito Preziosi prima di riassumere brevemente il programma di lavoro che ha portato all’assemblaggio della <strong>Desmosedici GP12</strong> in corso a Borgo Panigale. “In questi mesi abbiamo portato avanti un intenso e coerente programma di test, culminato con i due giorni post-gara di Valencia. Analizzando le informazioni dell’acquisizione dati, dei commenti dei piloti e dei fogli di set-up abbiamo definito i nuovi valori target della quote ciclistiche. La nuova <strong>GP12</strong> è stata ridisegnata posizionando i range di regolazione centrati intorno a questi valori target. Adesso con <strong>Jeremy (Burgess),</strong> <strong>Juan (Martinez</strong>) e i nostri piloti, andremo a definire in pista il set-up di base della moto per poi proseguire con il classico lavoro si sviluppo che si fa nei test invernali, con l’obiettivo di iniziare un trend di crescita e di miglioramento della nostra competitività. Normalmente dal “concept” di una moto, ovvero dal calcolo, la progettazione, la realizzazione dei componenti, lo “shake down” in sala prova e i test in pista fino ad arrivare alla prima gara, intercorrono due anni. Comprimendo questo processo in una tempistica di mesi affrontiamo una sfida che sappiamo molto difficile ma che non riteniamo impossibile. Tutto questo grazie ad un gruppo straordinario fatto da Valentino e Nicky, che dall’anno scorso si sono resi disponibili ad una serie di test che spesso hanno sacrificato le loro prestazioni, dal nostro team, dai nostri progettisti e dai nostri sponsor, in particolare il nostro Title Sponsor, un partner che è sempre stato saldamente al nostro fianco. La Ducati è un’azienda che ha già affrontato sfide impegnative in passato e di cui sono orgoglioso di fare parte”.</p>
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		<title>Wrooom 2012</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 14:46:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Pubblico, neve e una fiammante Ducati 1199 Panigale, in versione Tricolore esposta all’ingresso del Pala Wrooom di Madonna di Campiglio, hanno accolto l’arrivo di Valentino Rossi e Nicky Hayden, alla ventiduesima edizione di Wrooom Press Ski Meeting. Oggi,martedì 10 Gennaio, i due piloti Ducati saranno i protagonisti delle conferenze stampa della prima giornata dell’evento che da tradizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/10/valentino-rossi-enicky-hayden-wrooom-2012/rossi-1199-tricolore/" rel="attachment wp-att-25638"><img class="alignleft size-full wp-image-25638" title="Valentino Rossi - Ducati 1199 Tricolore" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/rossi-1199-tricolore.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Pubblico, neve e una fiammante <strong>Ducati 1199 Panigale</strong>, in versione<strong> Tricolore</strong> esposta all’ingresso del Pala Wrooom di Madonna di Campiglio, hanno accolto l’arrivo di <strong>Valentino Rossi</strong> e <strong>Nicky Hayden</strong>, alla ventiduesima edizione di Wrooom Press Ski Meeting. Oggi,martedì 10 Gennaio, i due piloti Ducati saranno i protagonisti delle conferenze stampa della prima giornata dell’evento che da tradizione apre simbolicamente la stagione motoristica sportiva italiana e internazionale che proseguirà mercoledì con Filippo Preziosi (Direttore Generale Ducati Corse) e Stefano Domenicali (Team Principal Ferrari). Giovedì sarà il turno dei piloti Ferrari e venerdì la giornata conclusiva con la spettacolare esibizione dei piloti in kart e auto sul laghetto ghiacciato.</p>
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		<title>Breganze SF 750</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 13:32:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Alla scorsa edizione del Motor Bike Expo si vide per la prima volta il prototipo della Breganze SF 750, la bicilindrica ispirata al mito Laverda che per volontà di un gruppo di appassionati, coordinati da Davide Carboniero, ora è diventata una realtà. Sarà il Motor Bike Expo 2012, in programma a Verona dal 20 al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/09/breganze-sf-750-2/breganze-sf-750_2-2/" rel="attachment wp-att-25605"><img class="alignleft size-full wp-image-25605" title="Breganze SF 750" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/breganze-sf-750_21.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Alla scorsa edizione del Motor Bike Expo si vide per la prima volta il prototipo della <strong>Breganze SF 750</strong>, la bicilindrica ispirata al mito Laverda che per volontà di un gruppo di appassionati, coordinati da Davide Carboniero, ora è diventata una realtà. Sarà il Motor Bike Expo 2012, in programma a Verona dal 20 al 22 gennaio, a segnare l’inizio della sua commercializzazione visto che le consegne partiranno dalla prossima primavera. La moto contrassegnata dal telaio numero 0001 farà bella mostra di sé in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2012 del Motor Bike Expo e dopo raggiungerà lo stand 19 Q all’interno del padiglione 5, dove resterà per i tre giorni della rassegna insieme ad altre consorelle. Sarà uno stand particolarmente animato quello della <strong>Breganze Motociclette</strong>: sarà infatti  visitato da numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, nomi che hanno lasciato la loro impronta indelebile, così come vuole fare la neonata moto che si ispira comunque alla migliore tradizione motociclistica italiana.<br />
“Possiamo proprio dire che la realizzazione della prima “street cafè” made in italy 100% è il sogno che diventa realtà” affermano alla Moto Breganze. “Un concetto del Made in Italy sempre più logorato e messo alla prova negli ultimi tempi dall&#8217;ormai consueto ricorso alla produzione in paesi con mano d&#8217;opera a basso costo, è diventato il principio ispiratore del nuovo marchio che racchiude in sé i caratteri tipici della produzione motociclistica italiana. La Orange Factory  attraverso il brand Breganze Motociclette Italiane cerca di raccogliere il retaggio delle ormai mitiche motociclette del vicentino che resero grande il motociclismo italiano ed il Made in Italy, cercando di sviluppare i concetti ed i principi che quelle moto hanno rappresentato e rappresentano per intere generazioni di motociclisti nel mondo”.</p>
<p>“Con il progetto <strong>Breganze SF 750</strong>, Orange Factory vuole offrire al motociclista attento ai particolari un oggetto passionale, ricercato e fatto quasi esclusivamente a mano che si distacca dalle mode del momento, dal carattere evocativo ma innovativo e dalla personalità spiccata che, con la sua esclusività ed elegante essenzialità, ha la pretesa di distinguersi dalla miriade di prodotti di tendenza presenti nel panorama motociclistico mondiale”.<br />
La SF 750 nasce come moto quasi completamente artigianale, esclusiva nei dettagli e totalmente personalizzabile che sa adattarsi ai gusti ed agli stili più disparati, è un concentrato di soluzioni meccaniche d’avanguardia e di raffinatezze tecnologiche costruite intorno ad un “cuore” originale, il bicilindrico parallelo 8V bialbero da 747 cc, ad iniezione elettronica da 85 CV, sul quale i costruttori sono riusciti a mettere le mani dopo la chiusura dello stabilimento Laverda ed il conseguente stop alla produzione dei modelli Strike e Formula che utilizzavano questo propulsore. Derivato dal motore Formula  e quindi non solo revisionato, aggiornato, ma modificato nelle sue criticità originali e dotato di scarico con catalizzatore Euro 3, il motore sembra aver trovato nuova vita e si adatta perfettamente allo stile della moto e dell’atelier dove viene realizzata e dove trovano origine progettuale anche molti accessori ricavati dal pieno.<br />
Il telaio è un traliccio in tubi di Carpental 7020 a sospensione posteriore classica, con forcellone oscillante e due ammortizzatori Öhlins con serbatoio separato. Forcella Öhlins a steli rovesciati completamente regolabile,  mentre i dischi freno sono a margherita, gli anteriori di produzione Galfer, con pinze Brembo a quattro pistoncini ad attacco radiale. Ruote a raggi, ma con cerchi provvisti di costola, per poter montare pneumatici tubeless. Grintosa, dotata di una straordinaria personalità la SF 750 non vuole far rivivere un mito ma proseguirlo all’insegna delle novità e delle altissime tecnologie e professionalità con la quale viene costruita.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/09/breganze-sf-750-2/breganze-sf-750_1/' title='Breganze SF 750'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/breganze-sf-750_1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Breganze SF 750" title="Breganze SF 750" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/09/breganze-sf-750-2/breganze-sf-750_3/' title='Breganze SF 750'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/breganze-sf-750_3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Breganze SF 750" title="Breganze SF 750" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/09/breganze-sf-750-2/breganze-sf-750_4/' title='Breganze SF 750'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/breganze-sf-750_4-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Breganze SF 750" title="Breganze SF 750" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/09/breganze-sf-750-2/breganze-sf-750_2-2/' title='Breganze SF 750'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/breganze-sf-750_21-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Breganze SF 750" title="Breganze SF 750" /></a>

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		<title>Debutto per la Vespa sul mercato indiano</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 08:42:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Spinta da un nuovo motore a basse emissioni da 60 km/litro, sarà prodotta negli stabilimenti Piaggio di Baramati (India) a partire da marzo. Da aprile in vendita nelle 35 principali città indiane. Capacità produttiva iniziale di 150.000 veicoli/anno. Vespa, lo scooter più famoso e diffuso al mondo, si presenta al mercato indiano all’Auto Expo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/07/debutto-per-la-vespa-sul-mercato-indiano/vespa-lx-125/" rel="attachment wp-att-25528"><img class="alignleft size-full wp-image-25528" title="Vespa LX 125" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/vespa-lx-125.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Spinta da un nuovo motore a basse emissioni da 60 km/litro, sarà prodotta negli stabilimenti Piaggio di Baramati (India) a partire da marzo. Da aprile in vendita nelle 35 principali città indiane. Capacità produttiva iniziale di 150.000 veicoli/anno. Vespa, lo scooter più famoso e diffuso al mondo, si presenta al mercato indiano all’Auto Expo di Delhi, il più grande salone automobilistico e motociclistico dell’Asia e tra le principali rassegne motoristiche mondiali. All’undicesima edizione del salone di Delhi, il Gruppo Piaggio ha svelato la <strong>Vespa LX 125</strong> sviluppata espressamente per il mercato del subcontinente indiano che è il secondo più grande del mondo per volumi con circa 13 milioni di unità vendute nel 2011 &#8211; due milioni e mezzo delle quali sono scooter – ed è caratterizzato da altissimi tassi di crescita. La Vespa LX 125 presentata all’Auto Expo di Delhi è una versione che &#8211; rispetto a quella prodotta in Italia e commercializzata in Europa e USA, e al modello prodotta da Piaggio Vietnam &#8211; presenta adattamenti specifici dal punto di vista ergonomico, è caratterizzata da una più facile accessibilità a motore e pneumatici (le forature sulle strade indiane sono all’ordine del giorno), ma che soprattutto è dotata di un nuovissimo motore 125 cc 4 tempi a 3 valvole.<br />
Un propulsore completamente nuovo che il Gruppo Piaggio ha sviluppato espressamente per il debutto sul mercato indiano delle due ruote. Si tratta di una unità modernissima, particolarmente silenziosa ed “eco friendly” (ridotte emissioni sia gassose sia sonore) e che presenta eccezionali livelli di consumo offrendo percorrenze superiori a 60 km con un litro di benzina.<br />
La produzione della Vespa 125 destinata al mercato indiano inizierà a marzo 2012 nel nuovo stabilimento di Baramati, area in cui sorge il complesso industriale di Piaggio Vehicles Private Ltd., controllata al 100% dal Gruppo Piaggio, che già oggi in India produce veicoli da trasporto merci e persone a tre ruote (è leader di mercato in India, con oltre 220.000 unità vendute all’anno) e motori Diesel e turbodiesel per le gamme dei veicoli commerciali che Piaggio produce sia in India, sia in Italia a Pontedera.<br />
La capacità produttiva iniziale dello stabilimento indiano della Vespa sarà di 150.000 veicoli/anno.<br />
Le vendite della Vespa sul mercato indiano inizieranno ad aprile, subito dopo il lancio commerciale, e partiranno da una rete di dealer che coprirà da subito le 35 più importanti città dell’India.<br />
Svelando la Vespa all’Auto Expo di Delhi, Ravi Chopra, Chairman e Managing Director di Piaggio Vehicles Pvt. Ltd., ha affermato: “L’ingresso del Gruppo Piaggio nel business delle due ruote in India apre un segmento di prodotto ‘premium’ completamente nuovo, rivolto a clienti che desiderano un veicolo caratterizzato da stile e personalità unici. Con Vespa potremo sfruttare il grande potenziale di questa classe di consumatori, inaugurando un segmento di mercato di enorme interesse per i prossimi anni”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Kawasaki ER-6n 2012</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 09:21:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ultima evoluzione del design della Kawasaki ER-6n è il risultato della ricerca della bellezza propria di una moto Naked. La nuova scocca penetrante è completata da un telaio innovativo a mdoppio tubo perimetrale e dal caratteristico ammortizzatore posteriore disassato per creare un prodotto dal look aggressivo da street-fighter. Come nel predecessore, tutte le linee sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2012/01/04/kawasaki-er-6n-2012/kawasaki-er-6n-2012-1/" rel="attachment wp-att-25494"><img class="alignleft size-full wp-image-25494" title="Kawasaki ER-6n 2012" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/Kawasaki-ER-6n-2012-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>L&#8217;ultima evoluzione del design della <strong>Kawasaki ER-6n</strong> è il risultato della ricerca della bellezza propria di una moto Naked. La nuova scocca penetrante è completata da un telaio innovativo a mdoppio tubo perimetrale e dal caratteristico ammortizzatore posteriore disassato per creare un prodotto dal look aggressivo da street-fighter. Come nel predecessore, tutte le linee sono rivolte in avanti e verso il basso, suggerendo una posa acquattata, ma l&#8217;innovativa scocca penetrante conferisce alla nuova moto un aspetto molto più concentrato, con il peso in avanti. Il design semplice della <strong>ER-6n</strong> evita tutti gli abbellimenti superflui, evidenziando la funzionalità di ciascuno dei suoi componenti. L&#8217;attenzione ai più piccoli dettagli determina una finitura di alta qualità della nuova moto. Come per il predecessore, il nuovissimo telaio perimetrale a doppio tubo è un componente chiave dell&#8217;identità della <strong>ER-6n</strong>. Anche in questo caso la nuova scocca accentua il telaio anziché nasconderlo.Il design a doppio tubo del nuovo telaio, realizzato in acciaio ad alta resistenza, contribuisce a conferire un aspetto leggero alla moto.Il design del telaio, dell&#8217;ammortizzatore posteriore e del forcellone crea una linea integrata che scorre dal canotto di sterzo al mozzo posteriore. L&#8217;ammortizzatore posteriore singolo disassato si allunga uniformemente dal telaio al forcellone. Seguendo le linee del telaio dell&#8217;ammortizzatore posteriore, il forcellone presenta inoltre il nuovo design a doppio tubo, che completa il design del telaio e contribuisce all&#8217;aspetto di alta qualità della <strong>ER-6n</strong>. Il design del forcellone a banana sul lato destro consente un&#8217;angolazione più aggressiva della marmitta.<br />
L&#8217;elegante design del supporto delle pedane conducente/passeggero completa il nuovo look laterale. La finitura a livello dei giunti del telaio è molto pulita, contribuendo alla qualità complessiva della moto.<br />
Il gruppo strumenti impilato presenta un layout più semplice da leggere. Il tachimetro analogico utilizza una retroilluminazione a LED bianca per un&#8217;eccellente visibilità notturna. Lo schermo LCD multifunzionale presenta una retroilluminazione blu. Oltre all&#8217;indicatore del carburante, tachimetro digitale, orologio, contachilometri totalizzatore e doppio contachilometri parziale, le nuove funzionalità includono: un indicatore dell&#8217;autonomia rimanente, un indicatore dei consumi istantanei e medi e un indicatore di guida economica.<br />
Il finale posteriore della marmitta presenta un disegno più deciso e sia il finale sia il silenziatore sono posizionati con un&#8217;angolazione più acuta, conferendo un aspetto maggiormente leggero e aggressivo.<br />
La precisa finitura sui collettori e sul silenziatore conferisce maggiore qualità alla finitura di quest&#8217;area.<br />
I tre dischi freno a margherita contribuiscono all&#8217;aspetto sportivo della moto. Le accattivanti ruote a sei raggi conferiscono alla moto un look leggero, riducendo il peso delle masse non sospese.<br />
motore bicilindrico parallelo da 649 cm3, DOHC, 8 valvole, raffreddato a liquido a iniezione di carburante garantisce performance fluide e reattive, soprattutto a regimi medio-bassi. Il motore è stato messo a punto per ottenere caratteristiche di potenza intuitive in grado di trasmettere sicurezza anche ai conducenti meno esperti.<br />
Le eccellenti caratteristiche di potenza del motore ai medi regimi consentono di divertirsi sulla moto alle medie velocità dei percorsi urbani. L&#8217;eccezionale risposta dell&#8217;acceleratore garantisce prestazioni impressionanti anche in fase di sorpasso.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/04/kawasaki-er-6n-2012/kawasaki-er-6n-2012-1/' title='Kawasaki ER-6n 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/Kawasaki-ER-6n-2012-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Kawasaki ER-6n 2012" title="Kawasaki ER-6n 2012" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/04/kawasaki-er-6n-2012/kawasaki-er-6n-2012-2/' title='Kawasaki ER-6n 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/Kawasaki-ER-6n-2012-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Kawasaki ER-6n 2012" title="Kawasaki ER-6n 2012" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2012/01/04/kawasaki-er-6n-2012/kawasaki-er-6n-2012-3/' title='Kawasaki ER-6n 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/01/Kawasaki-ER-6n-2012-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Kawasaki ER-6n 2012" title="Kawasaki ER-6n 2012" /></a>

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		<title>Concorsi Honda 2012</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 08:43:26 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Concorsi Honda 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi sogna i più sensazionali modelli 2012, Honda ha ideato due imperdibili concorsi che permetteranno ai fortunati vincitori di aggiudicarsi fantastici premi: sarà infatti possibile vincere un “Epic Tour” in sella al Crosstourer o addirittura aggiudicarsi l’innovativo Integra. Attraversando l’Europa da Londra a Roma, tra fantastici panorami e strade mozzafiato, il vincitore del primo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2011/12/22/concorsi-honda-2012/honda-crosstourer/" rel="attachment wp-att-25258"><img class="alignleft size-full wp-image-25258" title="Honda Crosstourer" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/Honda-Crosstourer.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Per chi sogna i più sensazionali modelli 2012, Honda ha ideato due imperdibili concorsi che permetteranno ai fortunati vincitori di aggiudicarsi fantastici premi: sarà infatti possibile vincere un “Epic Tour” in sella al Crosstourer o addirittura aggiudicarsi l’innovativo Integra.<br />
Attraversando l’Europa da Londra a Roma, tra fantastici panorami e strade mozzafiato, il vincitore del primo ‘Epic Tour’ avrà otto giorni per mettere alla prova tutta la versatilità, la praticità e lo spirito di avventura di Honda Crosstourer, la maxi-enduro stradale con motore V4 da 1200cc, disponibile anche nella versione con cambio sequenziale a doppia frizione (Dual Clutch Transmission). Con il secondo concorso, invece, sarà possibile vincere un Integra e vivere così l’esperienza di guida più emozionante in sella al rivoluzionario modello della Casa dell’Ala, iIncredibilmente efficiente nei consumi e in grado di coniugare le prestazioni di una moto con tutto il comfort tipico di uno scooter.<br />
Per partecipare ai due concorsi è sufficiente effettuare l&#8217;iscrizione entro il 31 gennaio 2012, visitando il link http://crosstourer.hondamc2012.com per provare a vincere l&#8217;Epic Tour e http://integra.hondamc2011.com per partecipare all&#8217;estrazione di un Honda Integra. I nomi dei vincitori saranno comunicati da Honda il 14 febbraio.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/12/22/concorsi-honda-2012/honda-crosstourer/' title='Honda Crosstourer'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/Honda-Crosstourer-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Honda Crosstourer" title="Honda Crosstourer" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/12/22/concorsi-honda-2012/honda-integra-2/' title='Honda Integra'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/Honda-Integra-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Honda Integra" title="Honda Integra" /></a>

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		<title>BMW Motorrad Community Italia</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 10:41:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La BMW Motorrad Community Italia, che nascerà il 2 gennaio 2012, è stata creata e strutturata sulla scorta della pluriennale esperienza del BMW Motorrad Club Italia e sulla estesa rete di Club Locali. La nuova Community sarà articolata sul territorio proprio attraverso i BMW Motorrad Club locali, ciascuno legato indissolubilmente ad uno dei Dealer BMW [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/2011/12/20/bmw-motorrad-community-italia/bmw-motorrad-2/" rel="attachment wp-att-25179"><img class="alignleft size-full wp-image-25179" title="BMW Motorrad Community Italia" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/BMW-Motorrad.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>La <strong>BMW Motorrad Community Italia</strong>, che nascerà il 2 gennaio 2012, è stata creata e strutturata sulla scorta della pluriennale esperienza del BMW Motorrad Club Italia e sulla estesa rete di Club Locali. La nuova Community sarà articolata sul territorio proprio attraverso i BMW Motorrad Club locali, ciascuno legato indissolubilmente ad uno dei <strong>Dealer BMW Motorrad Italia</strong>. L’obiettivo della nuova BMW Motorrad Community Italia è di creare una piazza virtuale di aggregazione e socializzazione per tutti i fan del marchio dell’elica. È inoltre il punto di arrivo per chiunque voglia avvicinarsi e conoscere il <strong>Mondo BMW Motorrad</strong> entrando direttamente in contatto con i soci, che ne sono i fieri ambasciatori.<br />
Questi ultimi potranno, nello spazio virtuale a loro disposizione, incontrare gli amici e conoscerne nuovi. Sarà possibile creare gruppi di amici, in base a interessi comuni, per rimanere aggiornati ed in contatto in tempo reale. Raccontare le proprie esperienze ed i propri progetti di viaggio, cercare “compagni d’avventura”, così come, attraverso i viaggi già affrontati, prendere per mano il neofita e portarlo a ripercorrere gli stessi itinerari.<br />
Attraverso il sistema di  geo-localizzazione sarà possibile condividere il proprio itinerario “tappa per tappa” e, lungo il percorso, identificare i luoghi di interesse segnalati dagli utenti o suggeriti direttamente da <strong>BMW Motorrad</strong>.<br />
La nuova struttura sarà anche la vetrina virtuale dei BMW Motorrad Club locali che potranno informare e promuovere le attività sia verso i propri associati che verso i potenziali nuovi soci o, comunque, verso tutti i “simpatizzanti” che potranno ricercare le attività in funzione di specifiche aree geografiche di interesse.<br />
Una redazione dedicata informerà quotidianamente gli utenti sulle principali novità provenienti dal mondo BMW Motorrad e valorizzerà i contributi generati dagli iscritti alla Community, integrandoli in “Guide” a uso degli altri motociclisti. Gli iscritti saranno coinvolti 7 giorni su 7 anche con attività di gaming (dai quiz ai sondaggi, fino ai giochi a premi).<br />
La <strong>BMW Motorrad Community Italia</strong>, oltre ai servizi, offrirà ai propri soci una serie di convenzioni esclusive, ad esempio condizioni particolari per l’assicurazione RC, l’assistenza stradale o gli alberghi. Inoltre anche la partecipazione ai corsi di guida delle “BMW Academy” sarà più conveniente, perché la sicurezza non è, in nessun caso, un optional.<br />
L’iscrizione alla Community, riservata ai possessori di motociclette BMW, avviene attraverso il versamento della quota associativa annuale presso i BMW Motorrad Club Locali oppure online.</p>
<p>Sono possibili due diverse modalità di iscrizione:<br />
Tessera Base, prevede l’iscrizione alla Community e ad un BMW Motorrad Club Locale, l’assistenza stradale Europassistance, gli sconti sui corsi della BMW Academy, l’accesso alle convenzioni ed un kit annuale di benvenuto. La quota associativa con Tessera Base è di 85 euro, per le nuove iscrizioni, e di 70 euro per i rinnovi.<br />
Tessera Plus, prevede, in aggiunta a quanto previsto dalla Tessera Base, una serie di ulteriori e migliorativi benefici quali ad esempio l’omaggio di una ulteriore copertura assicurativa per danni domestici e infortuni personali. La quota associativa della Tessera Plus è di 100 euro per le nuove iscrizioni e di 85 euro per i rinnovi.<br />
All’indirizzo <a href="http://www.bmw-mci.it">www.bmw-mci.it</a> è possibile iscriversi alla mailing list, ricevere maggiori informazioni e iniziare a percorrere insieme gli ultimi giorni che mancano alla nascita della Community.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Suzuki e-Let&#8217;s</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 09:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Suzuki]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel prossimo mese di gennaio, Suzuki Motor Corporation lancerà e-Let’s sul mercato giapponese. Suzuki, attenta alle nuove tecnologie rispettose dell’ambiente, si prepara a compiere un percorso mirato verso una mobilità a emissioni zero. Con i mezzi di nuova generazione, elettrici e ibridi, Suzuki sta puntando sull’eco-sostenibilità, valore principe della progettazione futura di veicoli a impatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/suzuki_e-lets.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-25141" title="Suzuki e-Let's" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/suzuki_e-lets.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Nel prossimo mese di gennaio, <strong>Suzuki Motor</strong> Corporation lancerà<strong> e-Let’s</strong> sul mercato giapponese. Suzuki, attenta alle nuove tecnologie rispettose dell’ambiente, si prepara a compiere un percorso mirato verso una mobilità a emissioni zero. Con i mezzi di nuova generazione, elettrici e ibridi, Suzuki sta puntando sull’eco-sostenibilità, valore principe della progettazione futura di veicoli a impatto ambientale positivo, e al contempo su caratteristiche tecniche e performance in grado di continuare a offrire ai clienti il piacere delle due ruote.<strong> e-Let’s</strong> è la risposta concreta di Suzuki. Lo scooter con motore elettrico che offre un’ottima fruibilità e qualità eccellenti. Dotato di una batteria rimovibile che, combinata alla facilità d&#8217;uso tipica di uno scooter da 50 cc, e alla maneggevolezza lo caratterizzano come lo scooter ideale per gli spostamenti quotidiani.<br />
<strong>e-Let’s</strong> coniuga emissioni zero a peculiarità tecniche al top. Un’accelerazione fluida, una guida scattante, con una coppia alta ai bassi regimi, silenziosità e vibrazioni estremamente ridotte, oltre che emissioni CO2 pari a zero. Uno scooter capace di orientare verso le nuove tecnologie anche l’utente abituato ai mezzi tradizionali.<br />
Progettato sulla base del modello a benzina Let&#8217;s4 Basket, e-Let’s è equipaggiato con un motore elettrico dalle ottime performance, assemblato sulla ruota posteriore e in grado di generare e recuperare energia durante la frenata. Grazie a un’efficienza energetica complessivamente maggiore di un motore a scoppio, e-Let’s si distingue per una gestione dei costi di esercizio molto contenuta.<br />
Lo scooter e-Let’s è provvisto di una batteria al litio e un sistema di carica, il tutto montato su un telaio leggero e compatto, con un peso complessivo inferiore di 2 kg rispetto a quello del modello a benzina. La batteria agli ioni di litio è dotata di una centralina integrata per il controllo e la gestione della batteria stessa (BMU &#8211; Battery Management Unit).<br />
Peculiarità del mezzo è la batteria rimovibile dal peso contenuto, che può essere rimossa facilmente per una comoda ricarica tramite una comune presa domestica; una carica consente un’autonomia di circa 30 km (assumendo una velocità di 30 km/h su strade pianeggianti).<br />
Per una maggiore comodità e indipendenza in viaggio, nel vano sotto sella è possibile trasportare il caricabatteria o la batteria di ricambio, facilitando così la carica fuori casa o estendendo l’autonomia con la versione e-Let’s W dotata di serie di una batteria di ricambio facilmente sostituibile.</p>
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		<title>Vespa 946</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 10:22:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggetto del desiderio che ha letteralmente conquistato il pubblico del recente Salone Eicma 2011 di Milano, Vespa 946 rappresenta la sintesi perfetta tra lo stile inconfondibile dello scooter più famoso del mondo e il futuro della mobilità urbana. Da oggi e fino al 10 gennaio Spazio Broletto 13, elegante showroom del Gruppo Piaggio nel cuore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/vespa-946.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-25082" title="Piaggio Vespa 946" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/vespa-946.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Oggetto del desiderio che ha letteralmente conquistato il pubblico del recente Salone Eicma 2011 di Milano, Vespa 946 rappresenta la sintesi perfetta tra lo stile inconfondibile dello scooter più famoso del mondo e il futuro della mobilità urbana. Da oggi e fino al 10 gennaio <strong>Spazio Broletto 13</strong>, elegante showroom del Gruppo Piaggio nel cuore di Milano, festeggia la magia del Natale vestendosi di luce e vivaci decorazioni blu e argento, per accogliere in esclusiva la nuova Vespa 946. <strong>Vespa 946</strong> rappresenta lo stato dell’arte della tecnologia del Gruppo Piaggio. Le forme affascinanti e futuribili di Vespa 946 accolgono la tecnologia più avanzata grazie ai nuovissimi motori 3 valvole Euro 4, caratterizzati da consumi ridottissimi e bassi livelli di emissioni. Per festeggiare Vespa 946, tutti i giorni fino al 23 dicembre saranno distribuiti per le vie del centro storico di Milano i coupon “Natale in Vespa”: sarà sufficiente presentarli allo showroom di via Broletto 13 per ricevere un simpatico omaggio targato Vespa. Come sempre, presso Spazio Broletto 13 è inoltre possibile acquistare l’esclusivo abbigliamento e tutti gli accessori firmati Vespa. In occasione delle festività natalizie, fino al 23 dicembre, Spazio Broletto 13 resta aperto tutti i giorni nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 12:00 alle 18:00.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/12/15/piaggio-vespa-946/piaggio-vespa-946-2/' title='Piaggio Vespa 946'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/piaggio-vespa-946-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Piaggio Vespa 946" title="Piaggio Vespa 946" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/12/15/piaggio-vespa-946/vespa-946/' title='Piaggio Vespa 946'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/vespa-946-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Piaggio Vespa 946" title="Piaggio Vespa 946" /></a>

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		<title>Ducati Riding Experience 2012</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 09:40:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ducati]]></category>
		<category><![CDATA[costi Ducati Riding Experience 2012]]></category>
		<category><![CDATA[date dre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[dre]]></category>
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		<category><![CDATA[Troy Bayliss Academy]]></category>

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		<description><![CDATA[Si aprono le iscrizioni all’edizione 2012 del Ducati Riding Experience (DRE), i famosi e prestigiosi corsi di guida Ducati suddivisi per ogni livello di esperienza, dal principiante assoluto allo specialista della pista. Un’occasione per tutti quelli che vogliono migliorare la propria tecnica o avvicinarsi alle due ruote per la prima volta, in prestigiosi autodromi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/1199-Panigale-S.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-25032" title="Ducati 1199 Panigale S" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/1199-Panigale-S.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Si aprono le iscrizioni all’edizione 2012 del <strong>Ducati Riding Experience</strong> <strong>(DRE),</strong> i famosi e prestigiosi corsi di guida Ducati suddivisi per ogni livello di esperienza, dal principiante assoluto allo specialista della pista. Un’occasione per tutti quelli che vogliono migliorare la propria tecnica o avvicinarsi alle due ruote per la prima volta, in prestigiosi autodromi di fama internazionale, con un team di piloti professionisti altamente qualificati e un parco moto di decine di veicoli preparati e dedicati esclusivamente ai corsi. Una grandissima novità aveva caratterizzato i corsi della passata edizione la <strong>Troy Bayliss Academy</strong>. Anche nel 2012, l’icona del motociclismo mondiale targato Ducati sarà presente in qualità di istruttore del DRE, con un corso specifico che si terrà con la nuovissima 1199 Panigale nella versione S. Ad appena un mese dalla sua presentazione ufficiale,  eletta la moto più bella del salone di Milano, la 1199 Panigale, è attesissima da tutti Ducatisti. Un’occasione da non perdere, visto che Ducati offre sia per il corso Master che per la Troy Bayliss Academy la nuova regina delle Superbike. Inoltre, solo quattro per ogni data saranno i fortunati allievi che potranno passare una giornata in sella alla <strong>1199 Panigale</strong> seguiti  dal “re” della Superbike Troy Bayliss.<br />
I corsi  offrono un ventaglio di opportunità di apprendimento e divertimento per tutti, dai corsi base per i neofiti delle due ruote in sella al Monster 796, intermedio per migliorare la tecnica di guida su strada e la sicurezza in moto, reso possibile grazie anche all’utilizzo di 3 differenti moto <strong>Monster 1100 ABS</strong>, <strong>Multistrada 1200</strong> e <strong>Hypermotard 796</strong>; per i più esperti ci sono i corsi che permettono di migliorare  le performance in pista come  Pista 1 e Pista 2 con la <strong>848EVO</strong>, il corso Master capitanato dal Campione del  Mondo e istrionico <strong>Marco Lucchinelli</strong>  e la <strong>Troy Bayliss Academy</strong> entrambi con la <strong>1199 Panigale</strong>.<br />
Ad affiancare Marco Luchinelli e Troy Bayliss un team di piloti professionisti e addetti alla clientela oltre alla preziosa partecipazione di <strong>Dario Marchetti</strong> per la supervisione tecnica della scuola guida Ducati.<br />
Continua anche nel 2012 la collaborazione tra Ducati e la FMI per un costante miglioramento dei protocolli didattici e per garantire un elevato standard dei corsi.</p>
<p>I <strong>CORSI DUCATI RIDING EXPERIENCE</strong>:<br />
Corso base con Monster 796<br />
Corso intermedio con Monster1100 ABS, Multistrada 1200, Hypermotard 796,<br />
Corso di guida in pista I livello con  848 EVO<br />
Corso di guida in pista II livello con 848 EVO<br />
Master di pilotaggio con la 1199 Panigale S<br />
Troy Bayliss  Academy con la 1199 Panigale S</p>
<p>La partecipazione ai corsi prevede l’utilizzo della moto, eventuale cambio gomme,  l’istruttore, la benzina,il pranzo e il welcome kit.<br />
Per maggiori informazioni è attivo il sito dre.ducati.it  e l’indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:dre2012@ducati.comLe">dre2012@ducati.com</a></p>
<p>Le</p>
<p>iscrizioni saranno possibili a partire dal 15 dicembre.</p>
<p>CALENDARIo:</p>
<p>18-19-20 aprile Circuito di Adria<br />
29- 30 maggio Mugello International Circuit<br />
18-19 luglio Autodromo di Imola<br />
4-5 settembre Misano World Circuit<br />
18-19 settembre Autodromo di Monza</p>
<p>Le date e i circuiti potrebbero subire delle variazioni.</p>
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		<title>Yamaha Super Ténéré Worldcrosser m.y 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 12:59:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yamaha]]></category>
		<category><![CDATA[Yamaha Super Ténéré Worldcrosser m.y 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Mostrato al Mondo in versione concept in occasione dei prestigiosi saloni due ruote Intermot ed EICMA 2010 al fine di esaltare l’autentico spirito da adventure off-road di XT1200Z Super Ténéré, la versione Worldcrosser del bicilindrico tre diapason prende ora vita con il debutto in anteprima mondiale presso “Le Salon de le Moto-Scooter-Quad 2011” di Parigi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/Yamaha-Super-Ténéré-Worldcr.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24847" title="Yamaha Super Ténéré Worldcrosser m.y 2012" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/Yamaha-Super-Ténéré-Worldcr.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Mostrato al Mondo in versione concept in occasione dei prestigiosi saloni due ruote Intermot ed EICMA 2010 al fine di esaltare l’autentico spirito da adventure off-road di <strong>XT1200Z Super Ténéré</strong>, la versione Worldcrosser del bicilindrico tre diapason prende ora vita con il debutto in anteprima mondiale presso “Le Salon de le Moto-Scooter-Quad 2011” di Parigi, rassegna internazionale francese in programma da oggi e sino al 4 dicembre. <strong>Yamaha Super Ténéré Worldcrosser m.y 2012</strong>, variante più estrema del robusto bicilindrico fronte marcia  nato nel 2010 è equipaggiato con una serie di esclusivi componenti ultra leggeri in sostituzione di alcune parti di serie. Worldcrosser è un modello con caratteristiche di vertice, progettato per i motociclisti che amano le avventure off-road più impegnative, le stesse sfide che da oltre trent’anni Yamaha affronta con successo grazie a generazioni di moto leggendarie, dal primo XT ispirato alla celebre Parigi-Dakar, sino alla moderna versione di Super Ténéré.<br />
Ogni particolare della versione Worldcrosser è ottenuto grazie all’impiego di elementi specialistici in carbonio come le carene, i paraforcelle ed il paratelaio, ed in alluminio anodizzato nero come il salva telaio e le protezioni per albero motore e freno posteriore, questi ultimi per assicurare un’ulteriore riparo negli impegnativi percorsi in fuoristrada.<br />
<strong>Yamaha Super Ténéré Worldcrosser m.y 2012</strong>, nelle due varianti grafiche nero con dettagli speedblock giallo-oro e rosso abbinabili ai 4 colori della gamma 2012 sarà disponibile a partire da marzo 2012 al prezzo di 15.690 f.c. nelle concessionarie ufficiali Yamaha.<br />
Per permettere ai motociclisti più esigenti di rendere Worldcrosser ancora più estremo, Yamaha Motor Italia renderà disponibile lo speciale allestimento “Worldcrosser R”, che offre sul pacchetto terminale di scarico Akrapovic in titanio con fondello in carbonio, para calore in carbonio, fari supplementari e frecce led carbon look un risparmio del 20% sul listino dei singoli accessori.</p>
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		<title>Ducati Streefighter Yellow</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 14:19:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ducati]]></category>
		<category><![CDATA[ducati Streefighter Yellow]]></category>
		<category><![CDATA[Streefighter Yellow]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercedes-AMG dal 3 all’11 dicembre 2011 ospita Ducati al Motor Show di Bologna per l’anteprima italiana della nuova SLK 55 AMG, proposta nell’inedita colorazione “Streefighter Yellow”. Una versione speciale che richiama la nuova supernaked “made in Borgo Panigale” dalla quale ha mutuato la particolare ed originale colorazione gialla. Oltre a questa esclusiva “premiere” cromatica, l’importanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/Streefighter-Yellow.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24837" title="Ducati Streefighter Yellow" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/12/Streefighter-Yellow.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Mercedes-AMG dal 3 all’11 dicembre 2011 ospita Ducati al Motor Show di Bologna per l’anteprima italiana della nuova SLK 55 AMG, proposta nell’inedita colorazione “<strong>Streefighter Yellow</strong>”. Una versione speciale che richiama la nuova supernaked “made in Borgo Panigale” dalla quale ha mutuato la particolare ed originale colorazione gialla. Oltre a questa esclusiva “premiere” cromatica, l’importanza della partnership Ducati/Mercedes-AMG è sottolineata anche dalla presenza allo stand del Diavel AMG Special Edition, presentato in anteprima al Salone di Francoforte e pronto a ricevere consensi anche dal grande pubblico italiano del Motorshow di Bologna.<br />
La partnership tra Mercedes-AMG e Ducati è nata proprio un anno fa, con un accordo siglato durante il Los Angeles Auto Show e ratificata proprio in apertura del Motorshow 2010, con l’annuncio della presenza del prestigioso marchio di Affalterbach sulle carene e sulle moto ufficiali del Ducati MotoGP Team. A questa si aggiungono molte altre attività di co-marketing, a testimonianza della costruttiva collaborazione e della grande sinergia che esiste tra questi due iconici brand internazionali.<br />
Ispirato al Ducati Streetfighter 848, il colore “Streetfighter yellow” conferisce ad SLK 55 AMG un look entusiasmante sotto ogni punto di vista; l’eccezionale finitura della vernice garantisce, infatti, un esclusivo effetto estetico di notevole impatto. L’esposizione alla kermesse bolognese è anche l’occasione per verificare il gradimento del pubblico e valutare quindi la disponibilità di questa speciale variante di colore come opzione di personalizzazione realizzata dall’AMG Performance Studio. Perfettamente in linea con il look di SLK 55 AMG anche gli interni dove, le cuciture gialle presenti su pannelli centrali delle porte, linee di cintura, braccioli, roll-bar rivestiti in pelle, plancia, cuffia della leva del cambio oltre che sul volante Performance AMG, creano un suggestivo contrasto con i rivestimenti in pelle Nappa nera. Le soglie d’ingresso AMG illuminate con luce gialla e tecnologia LED danno il tocco finale a questi interni mozzafiato.<br />
L’offerta AMG Performance Studio spazia da speciali vernici e rivestimenti in pelle a soluzioni tecniche e modifiche di carrozzeria. Le novità che caratterizzano queste esclusive realizzazioni artigianali assicurano elevati livelli di perfezione, nel rispetto delle esigenze individuali del Cliente e, al tempo stesso, soddisfano i massimi requisiti in termini di sicurezza e qualità tipici di Mercedes-Benz.<br />
SLK 55 AMG: la SLK più potente di tutti i tempi<br />
Mercedes-Benz SLK 55 AMG e Ducati Streetfighter 848 si completano perfettamente non solo come livrea ma anche da un punto di vista tecnologico. Entrambi i modelli, esprimono  alla perfezione l’alto livello tecnologico, il design all’avanguardia e piacere di guida senza compromessi, caratteristiche peculiari di auto e moto rispettivamente prodotte da ciascuno dei due brand.<br />
SLK 55 AMG è la SLK più potente che sia mai stata realizzata. È dotata infatti del nuovo motore AMG V8 5.5 aspirato con sistema di esclusione dei cilindri che consente di coniugare prestazioni di livello superiore e contenimento dei consumi. Con valori di potenza e coppia massima rispettivamente di 310 kW (422 CV) e di 540 Nm, SLK 55 AMG supera di gran lunga tutti i suoi diretti concorrenti oltre a vantare nel ciclo combinato consumi di 8,4 l/100 km ed emissioni di CO2 di 195 g/km, inferiori di circa 30% rispetto al modello precedente. SLK 55 AMG accelera da 0 a 100 km/h in soli 4,6 secondi, raggiungendo una velocità massima di 250 km/h (limitata elettronicamente). A garantire una dinamica di marcia senza precedenti provvedono assetto sportivo AMG con sterzo diretto, Torque Vectoring Brake, ESP® a 3 stadi oltre all’impianto frenante ad elevate prestazioni AMG.<br />
Questa terza generazione di SLK mostra inequivocabilmente la propria individualità fin dal primo sguardo: cerchi in lega leggera AMG, elementi tipici AMG come lo spoilerino e i doppi terminali di scarico cromati posteriori che delineano le classiche proporzioni da Roadster, con un tocco marcatamente sportivo. Il caratteristico design di SLK 55 AMG si rivela accattivante e inconfondibile.<br />
Ducati Streetfighter 848: sinonimo di puro divertimento motociclistico<br />
Il nuovo Ducati Streetfighter 848 assicura il piacere della guida sportiva, coniugando tecnologia innovativa e design d’avanguardia. Il nuovo motore 848 Testastretta 11°, 97 kW (132 CV) di potenza e 93,5 Nm di coppia, in combinazione con la nuova geometria del telaio permette una guida sicura e confortevole, assicurata anche da uno sviluppo fluido e docile della potenza, da un nuovo design più ergonomico e dallo speciale sistema Ducati Traction Control (DTC). Alle caratteristiche tecniche del nuovo Streetfighter si accompagna, a livello di design, l’inconfondibile stile Ducati. Streetfighter 848 garantisce un’esperienza di guida unica, su strada come in pista.<br />
Oltre al tradizionale colore rosso con telaio rosso, il nuovo Streetfighter 848 è disponibile anche nella colorazione “Fighter Yellow” con telaio in Racing Black, un colore particolarmente accattivante, caratterizzato da particolari riflessi di luce, che ha convinto Mercedes-AMG ha proporre una livrea ispirata direttamente da questa colorazione Ducati. Prevista anche una variante Dark Stealth con telaio in Racing Black, destinata ad enfatizzare l’indole fiera della cultura “streetfighter”.</p>
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		<title>Aprilia Shiver GT 750</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 08:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprilia]]></category>
		<category><![CDATA[Aprilia Shiver GT 750]]></category>
		<category><![CDATA[shiver gt]]></category>
		<category><![CDATA[shiver gt 750]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Aprilia Shiver GT 750 condivide con la sorella naked la stessa raffinata tecnica, a partire dal propulsore, un modernissimo bicilindrico a V di 90° Euro 3, interamente progettato e sviluppato in Aprilia. Questo motore, il primo di grande serie ad utilizzare un sistema Ride By Wire integrale, si è subito distinto per le sue doti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/aprilia-shiver-gt-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24612" title="Aprilia Shiver GT 750" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/aprilia-shiver-gt-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>L&#8217;<strong>Aprilia Shiver GT 750</strong> condivide con la sorella naked la stessa raffinata tecnica, a partire dal propulsore, un modernissimo bicilindrico a V di 90° Euro 3, interamente progettato e sviluppato in Aprilia. Questo motore, il primo di grande serie ad utilizzare un sistema Ride By Wire integrale, si è subito distinto per le sue doti dinamiche. Con una potenza di ben 95 CV non solo è il bicilindrico più potente della sua categoria, ma soprattutto, è dotato di una curva di coppia estremamente favorevole fin dai regimi più bassi, qualità che lo rende competitivo, quanto a tiro e vigore, con motori plurifrazionati di cilindrata maggiore ma soprattutto gradevole nell’erogazione e nell’uso.  Un cuore generoso e bicilindrico, destinato a diventare il riferimento prestazionale e tecnologico per le moto di media cilindrata. La ricerca di prestazioni al vertice della categoria ha portato alla scelta di alcune soluzioni tecniche avanzate e innovative.<br />
Un motore perfetto per questo genere di moto; la sua erogazione piena e vigorosa si sposa alla perfezione con le esigenze del pilota-tipo di <strong>Aprilia Shiver GT 750</strong>. Un fruitore esperto, che richiede alla moto non solo prestazioni di alto livello ma anche una guida facile e intuitiva nonché una coppia motrice sempre favorevole, in grado di ridurre l’utilizzo del cambio anche nell’utilizzo a pieno carico grazie ad una elasticità senza confronti.<br />
In più, l’opportunità di scegliere fra tre mappature (Sport, Touring, Rain) moltiplica le possibilità di utilizzo per il pilota che troverà sempre l’erogazione corretta, che meglio si adatta alle condizioni del tragitto da affrontare.<br />
E’ qui che entra in gioco l’Innovazione che solo gli ingegneri Aprilia potevano applicare per primi: la potenza e la coppia esuberante del V2 sono filtrate dal Ride-by-Wire al fine di consentire la migliore erogazione per tutti i tipi di motociclista ed in tutte le condizioni. Con la mappatura Sport il comportamento è quello grintoso e sportivo del bicilindrico Aprilia. La Touring consente una guida più morbida per i momenti in cui la performance sportiva cede il passo al piacere del viaggio o all’uso in coppia e con carico. Infine la mappa Rain, grazie alla riduzione della coppia del 25%, agevola il pilota nelle partenze su fondi insidiosi o in caso di aderenza precaria.<br />
La raffinata ciclistica di <strong>Shiver GT 750</strong> segna un solco deciso nei confronti della concorrenza. Un telaio di tipo composito (traliccio di acciaio e piastre in alluminio) lavora in perfetta simbiosi con la forcella con steli rovesciati da 43 mm e con il robusto forcellone in alluminio con capriata di irrigidimento. Il monoammortizzatore laterale regolabile è un altro degli elementi distintivi di Aprilia Shiver GT 750.<br />
Il suo posizionamento lascia ampio spazio per lo scarico sottosella che in questo modo ha un andamento molto lineare e soprattutto una volumetria che assicura il massimo rendimento del motore. Tutto per una moto particolarmente compatta ed in grado di servire il neofita e soddisfare l’esperto.<br />
Ad una ciclistica che fa di <strong>Shiver GT</strong> la moto più facile da guidare tra le concorrenti, sono abbinati freni di livello superiore. Ai dischi da 320 mm associati a raffinate pinze radiali si abbina un sofisticato impianto ABS Continental a due canali che innalza ai massimi livelli la sicurezza di guida.<br />
Da sempre le moto Aprilia sono riconosciute dagli esperti motociclisti e dagli addetti ai lavori come le moto con la migliore ciclistica in assoluto. SHIVER GT 750 conferma con i fatti come Aprilia sia riuscita ancora nell’intento di proporre una ciclistica estremamente facile ed intuitiva ma al tempo stesso incredibilmente performante ed efficace.<br />
Le scelte fondamentali operate per l’architettura del motore V90 hanno portato alla realizzazione di un telaio composito a traliccio di tubi in acciaio e piastre in alluminio molto razionale ed efficace. La compattazione longitudinale del motore ha consentito di ottenere una moto agile, cui contribuisce anche la scelta particolare per il posizionamento laterale dell’ammortizzatore; non un semplice vezzo estetico ma una precisa scelta tecnica che libera spazio per lo scarico ottimizzandone la volumetria.<br />
Il forcellone di alluminio con capriata di irrigidimento è stato dimensionato appositamente per sopportare le sollecitazioni asimmetriche dovute al posizionamento laterale dell’ammortizzatore.<br />
La forcella a steli rovesciati da 43 mm con piedini fusi in conchiglia a supporto delle pinze radiali offre una scorrevolezza da riferimento. La sua escursione di 120 mm consente di affrontare in scioltezza i percorsi stradali urbani e di montagna. La piastra inferiore di sterzo è in alluminio forgiato, così come la piastra superiore.<br />
L’ammortizzatore laterale è infulcrato direttamente al forcellone, secondo lo schema cantilever ed è regolabile nel precarico molla e nel ritorno idraulico; la corsa della ruota posteriore è di 130 mm.<br />
Aprilia <strong>SHIVER GT 750</strong> propone lo stato dell’arte della tecnologia attualmente disponibile anche in termini di impianto frenante: pinze radiali, una soluzione che sottolinea la sportività del progetto. I dischi da 320 mm all’anteriore sono gli stessi che adottano le ammiraglie sportive.<br />
Al posteriore un disco da 240 mm con pinza a singolo pistoncino offre il supporto adeguato all’impianto anteriore.<br />
Sia l’impianto anteriore sia quello posteriore utilizzano tubazioni in treccia metallica di derivazione aeronautica, che eliminano il fastidioso effetto polmone delle tubazioni convenzionali assicurando massima precisione della frenata per un impianto veramente ai massimi livelli.<br />
Un sofisticato sistema ABS a due canali consente a <strong>SHIVER GT 750</strong> di aumentare ulteriormente il livello di sicurezza attiva e passiva scongiurando i bloccaggi indesiderati sui fondi difficili e migliorando le prestazioni in frenata.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/22/aprilia-shiver-gt-750/aprilia-shiver-gt-1/' title='Aprilia Shiver GT 750'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/aprilia-shiver-gt-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Aprilia Shiver GT 750" title="Aprilia Shiver GT 750" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/22/aprilia-shiver-gt-750/aprilia-shiver-gt-2/' title='Aprilia Shiver GT 750'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/aprilia-shiver-gt-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Aprilia Shiver GT 750" title="Aprilia Shiver GT 750" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/22/aprilia-shiver-gt-750/aprilia-shiver-gt-3/' title='Aprilia Shiver GT 750'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/aprilia-shiver-gt-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Aprilia Shiver GT 750" title="Aprilia Shiver GT 750" /></a>

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		<title>Gilera Runner White Soul</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 16:56:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo il successo della versione speciale “Black Soul”, per il 2012 Runner raddoppia l’offerta cromatica con la nuova e sportivissima colorazione “White Soul”.  In questa serie speciale, la livrea opaca grigio/argento esalta la personalità grintosa del veicolo, sottolineata anche dai numerosi dettagli coordinati: sono argento le grafiche filanti che decorano sella e carene, argento le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/Gilera-Runner-White-Soul.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24602" title="Gilera Runner White Soul" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/Gilera-Runner-White-Soul.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Dopo il successo della versione speciale “Black Soul”, per il 2012 <strong>Runner</strong> raddoppia l’offerta cromatica con la nuova e sportivissima colorazione “<strong>White Soul</strong>”.  In questa serie speciale, la livrea opaca grigio/argento esalta la personalità grintosa del veicolo, sottolineata anche dai numerosi dettagli coordinati: sono argento le grafiche filanti che decorano sella e carene, argento le scritte Gilera e Runner sulle fiancate e argentati anche i filetti che bordano i cerchi ruota.  Linee tese ed aggressive e un’estetica racing; due brillanti motorizzazioni raffreddate a liquido; una ciclistica di riferimento caratterizzata da leggerezza e rigidità superiori; ruota anteriore da 14” e impianto frenante al top della categoria. Sono queste le caratteristiche che fanno di Gilera Runner lo scooter sportivo per eccellenza, un ideale “anello di congiunzione” tra lo scooter e la moto sintetizzato dal concetto di “scooter con la moto dentro”. Sotto le forme sportive del progetto <strong>Gilera Runner</strong> si nasconde un telaio che va oltre i livelli attualmente applicati al mondo scooter.<br />
Il telaio a doppia culla è realizzato in tubi di acciaio ad alta resistenza con rinforzi in lamiera stampata, seguendo uno schema costruttivo che cerca la massima rigidità torsionale e raggiunge una delle più elevate capacità di assorbimento delle sollecitazioni. Ne risulta un comportamento su strada dinamico, rigoroso e una completa sfruttabilità della potenza espressa dal propulsore.<br />
Il disegno del telaio di Runner consente di abbassare il baricentro – anche il serbatoio è alloggiato sotto il tunnel centrale – e centralizzare le masse per ottenere massima maneggevolezza e, contemporaneamente, precisione e stabilità nella guida.<br />
Anche il reparto sospensioni segue la filosofia progettuale di Runner indirizzata all’eccellenza delle prestazioni. La versione 50 cc adotta una forcella a steli rovesciati da 30 mm mentre la versione 125 è equipaggiata con “steli tradizionali” da ben 35 mm. Al posteriore, per la versione 50, opera un monoammortizzatore idraulico mentre sul 125 il gruppo si compone di un doppio ammortizzatore idraulico regolabile nel precarico molla.<br />
Anche nella versione “White Soul” di Gilera Runner le ruote sono di grandi dimensioni. I cerchi, realizzati in lega leggera per la massima rigidità e leggerezza e dal design sportivo a sei razze, sono da 14” all’anteriore e da 13” al posteriore e accolgono pneumatici da 120/70 all’anteriore e, addirittura, da 140/60 dietro.<br />
Misure da vera moto sportiva che garantiscono una stabilità di assoluta eccellenza e angoli di piega sconosciuti al mondo scooter, sempre nella assoluta padronanza e controllo del veicolo.<br />
Nella guida sportiva di Runner White Soul l’impianto frenante assume un ruolo centrale. Staccate da brivido e spazi di arresto contenuti, nell’ottica della massima sicurezza sulla strada, sono garantiti dall’impianto a due dischi (anteriore e posteriore), sia nella versione 50 cc (220 mm all’anteriore e 175 mm al posteriore), sia sul 125 cc (240 mm davanti e 220 mm dietro). All’avantreno, inoltre, tutta la famiglia del nuovo Runner monta una pinza flottante a doppio pistoncino.<br />
Runner White Soul 125 è spinto da un brillante 125 cc, 4T, 4 valvole, raffreddato a liquido, capace di sviluppare ben 15 CV. Guidabile con la semplice patente auto, Runner 125 regala prestazioni brillanti, soprattutto in termini di accelerazione e progressione trovandosi così perfettamente a suo agio nell’ambiente urbano e metropolitano fatto di frequenti “stop and go”.<br />
La versione 50 cc di Runner White Soul si pone ai vertici della sua categoria, garantendo prestazioni con consumi minimi ed emissione ridottissime. Accelerazione bruciante e ripresa progressiva sono le caratteristiche di questa modernissima unità che garantisce al Runner preferito dai giovanissimi la leadership in termini di prestazioni, tra gli scooter a carburatore.<br />
Entrambi i motori, omologati secondo le più stringenti normative anti emissioni, sono al top delle performance e fanno del nuovo Gilera un autentico “bruciasemafori”.</p>
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		<title>Derbi Senda DRD50</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 13:46:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La famiglia Senda DRD 50, nelle sue versioni R e SM, è da sempre pensata per un pubblico dallo spirito giovane. Le Senda DRD X-Treme e Racing superano ogni aspettativa: il top per immagine, tecnologia e prestazioni sportive.Il nome Senda, per Derbi, è da sempre sinonimo di libertà, con modelli off-road che nella variante DRD [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/derbi-senda-drd50.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24588" title="Derbi Senda DRD50" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/derbi-senda-drd50.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>La famiglia <strong>Senda DRD 50</strong>, nelle sue versioni R e SM, è da sempre pensata per un pubblico dallo spirito giovane. Le <strong>Senda DRD X-Treme</strong> e <strong>Racing</strong> superano ogni aspettativa: il top per immagine, tecnologia e prestazioni sportive.Il nome Senda, per Derbi, è da sempre sinonimo di libertà, con modelli off-road che nella variante DRD (Derbi Racing Development) rappresentano la massima espressione della categoria sia per il livello di equipaggiamento che in termini di finiture. Dominatrici nella categoria 50, i modelli Senda DRD rappresentano, nelle versioni R (Enduro) e SM (Supermotard), la massima espressione del divertimento nella guida off road: DRD X-Treme e Racing interpretano al meglio i valori di Derbi e soddisfano le esigenze dei piloti giovani e sportivi.<br />
L’ attuale versione X-Treme, nelle varianti enduro e supermotard, eredita dalla versione Racing elementi di altissimo pregio. Così il potente gruppo ottico con tabella portanumero integrata e il fanale posteriore con luci a LED si distinguono per stile e tecnologia da professionista. E ancora, il cruscotto digitale multifunzione: tutte le informazioni che servono sono a portata di mano in uno spazio ridotto con un peso minimo.<br />
Il telaio in acciaio ad alta resistenza è a doppia culla chiusa, una struttura robusta che regala alle Senda DRD massima agilità.<br />
Derbi Senda DRD Racing, disponibile anch’essa nella versione S e RM, si distingue per dotazioni tecniche di alto livello.<br />
Nella versione Racing, sia la sospensione anteriore sia quella posteriore si affidano a componenti di massima qualità, come abitualmente nella gamma DRD di Derbi. Nella parte anteriore è presente una forcella tradizionale da 41 mm di diametro e escursione 195 mm (37 mm di diametro e 180 mm di escursione per la versione X-Treme). L’ammortizzatore posteriore lavora tramite il poderoso  ma leggero forcellone a doppio braccio, in alluminio sul modello Racing (in acciaio sulla X-Treme), che valorizza le doti di agilità dell’eccellente ciclistica.<br />
Un impianto frenante sovradimensionato equipaggia sia il modello X-Treme sia il modello Racing: freno a disco da 260 mm all’anteriore e 220 mm al posteriore per viaggiare in massima sicurezza in ogni situazione.<br />
Sono le ruote a differenziare le versioni R e SM, sia per il modello X-Treme sia per il modello Racing. Mentre l&#8217;enduro R monta ruote da 21” all’anteriore e 18” sul posteriore con pneumatici off-road, la supermotard SM è equipaggiata con cerchi in lega leggera da 17” su entrambe le ruote, con pneumatici stradali.<br />
Entrambi i modelli sono equipaggiati da un brillante monocilindrico 50 cc 2T raffreddato a liquido che garantisce alle DRD X-Treme e Racing prestazioni al top della categoria, con coppia massima già disponibile ai bassi regimi. Omologato secondo le attuali normative in materia di emissioni, il 50cc  2T garantisce alle nuove Senda gusto di guida e prestazioni da vera professionista. Il motore è leggero e affidabile per un mezzo divertente, agile e versatile.</p>
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		<title>Italjet Dragster</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 10:17:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; strano, mostruoso, esagerato, incredibile, è semplicemente l&#8217;Italjet Dragster! Sono solo alcune delle esclamazioni colte tra la folla, metabolizzate analizzate e motorizzate, che Italjet udì oltre quindici anni fa, nel 1995, alla Fiera del Ciclo e Motociclo a Milano durante la presentazione del prototipo di Dragster 50cc esposto sulla pedana girevole dello stand. La casa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/italjet-dragster-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24497" title="Italjet Dragster" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/italjet-dragster-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>E&#8217; strano, mostruoso, esagerato, incredibile, è semplicemente l&#8217;<strong>Italjet Dragster</strong>! Sono solo alcune delle esclamazioni colte tra la folla, metabolizzate analizzate e motorizzate, che Italjet udì oltre quindici anni fa, nel 1995, alla Fiera del Ciclo e Motociclo a Milano durante la presentazione del prototipo di <strong>Dragster 50cc</strong> esposto sulla pedana girevole dello stand. La casa bolognese presentava un orgoglioso diversissimo- tecnologico – estetico &#8211; modaiolo &#8211; corsaiolo Dragster. Uno scooter con telaio a traliccio a vista chiamato <strong>Dragster</strong>, perché solo cosi poteva chiamarsi. Da qualche anno, cessata la produzione del più innovativo scooter nel panorama mondiale, è l’amministratore di Italjet, Massimo Tartarini, figlio del fondatore Leopoldo a volerlo nuovamente sul mercato. “Quando si tratta di ristilizzare un mito,  la cosa più difficile e delicata è quella di riuscire ad accontentare le migliaia di fans sparsi in tutto il mondo e quello di coinvolgere le nuove generazioni. Quando disegni un nuovo modello da zero, non hai questo problema. Il <strong>Dragster</strong> è icona di <strong>Italjet</strong> nel mondo e tutti hanno gli occhi puntati, pronti ad applaudire o a criticare.<br />
Col nuovo Dragster, abbiamo voluto mantenere le forme che hanno contraddistinto il modello precedente e che hanno decretato il suo successo nel mondo, aggiornando e modernizzando le forme.” Il concept del Nuovo Dragster, versione 2011, è tutto questo! Dà continuità al suo predecessore mostrando un look al passo coi tempi, senza rottura col passato, con la consapevolezza di essere sempre un passo avanti a tutti gli altri scooter. L&#8217;estetica del Nuovo Dragster non lascia dubbi sull’ indole aggressiva di vero scooter sportivo. La linea essenziale e inconfondibile suscita subito pura emozione ed una volta in sella scoprirete una potenza e una maneggevolezza assoluta. Al Dragster si rivolgono a tutti quelli che amano lo scooter sportivo con tutta l&#8217;energia di un motore tecnologicamente all&#8217;avanguardia e la grinta di una linea futuristica.<br />
Ogni particolare è studiato per il massimo effetto visivo: il frontale squadrato ed essenziale, il faro stretto e basso, il controscudo stretto e rigorosamente nero opaco, il telaio a traliccio e la sospensione ipertecnologica rendono il <strong>Dragster</strong> unico, nonostante tutti i tentativi di imitazione.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/17/italjet-dragster/italjet-dragster-1/' title='Italjet Dragster'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/italjet-dragster-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Italjet Dragster" title="Italjet Dragster" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/17/italjet-dragster/italjet-dragster-2/' title='Italjet Dragster'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/italjet-dragster-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Italjet Dragster" title="Italjet Dragster" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/17/italjet-dragster/italjet-dragster-3/' title='Italjet Dragster'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/italjet-dragster-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Italjet Dragster" title="Italjet Dragster" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/17/italjet-dragster/italjet-dragster-4/' title='Italjet Dragster'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/italjet-dragster-4-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Italjet Dragster" title="Italjet Dragster" /></a>

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		<title>Headbanger 2012</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 14:58:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<category><![CDATA[headbanger 2012]]></category>
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		<category><![CDATA[headbanger gypsy soul]]></category>
		<category><![CDATA[headbanger high flyin]]></category>
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		<category><![CDATA[Headbanger roll me away]]></category>
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		<description><![CDATA[Passione, anima, emozione, musica, forme e colori: ecco le definizioni che meglio descrivono e interpretano, rendendola davvero unica, Headbanger che presenta per la nuova stagione tante anteprime e importanti novità. E questo è solo l’inizio del viaggio musicale HB verso il 2012! Le prime novità per la prossima stagione sono rappresentate da due nuove straordinarie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/WOODSTOCK-BOOGIE-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24446" title="Headbanger Woodstock Boogie" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/WOODSTOCK-BOOGIE-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Passione, anima, emozione, musica, forme e colori: ecco le definizioni che meglio descrivono e interpretano, rendendola davvero unica,<strong> Headbanger</strong> che presenta per la nuova stagione tante anteprime e importanti novità. E questo è solo l’inizio del viaggio musicale HB verso il 2012! Le prime novità per la prossima stagione sono rappresentate da due nuove straordinarie moto equipaggiate con i mitici motori made in <strong>USA KNUCKLE</strong> e <strong>PAN</strong>, riproposti oggi da S&amp;S in versione 93 cu. in. (1.530 cc), e montati su due modelli dal nome decisamente evocativo: <strong>SUMMERTIME</strong> e <strong>WOODSTOCK BOOGIE</strong>.<br />
Due moto che hanno tutto il sapore del passato grazie a un look inconfondibile, ma che sono caratterizzate da una tecnologia di costruzione all’avanguardia in termini di sicurezza e affidabilità.<br />
<strong>SUMMERTIME</strong> è un Trip psichedelico, la proposta Headbanger per chi vuole provare una vera esperienza multicolor su due ruote: il telaio softail, il cerchio da 19 pollici davanti e il pneumatico da 130 dietro (che emozione, tornano le moto con le ruote strette!), il serbatoio ‘high-neck’, il t-bar e un piccolo sissybar posteriore.<br />
<strong>SUMMERTIME</strong> è un viaggio a &#8220;ruote strette&#8221; che non si può dimenticare… rigorosamente a carburatore, trasmissione primaria con cinghia da 1 pollice e ¾, secondaria a catena e il suono acido e metallico del knuckle S&amp;S 93 cu. in. (1.530 cc).<br />
SUMMERTIME è un vero acid trip su due ruote! <strong>S<br />
UMMERTIM</strong>E è proposta in due versioni su disegno HB, <strong>Frisco Style</strong> e <strong>Green &amp; Orange</strong>.<br />
<strong>WOODSTOCK BOOGIE</strong> è il ritorno alla semplicità, per un viaggio nel tempo e nello spazio accompagnati dal sound unico di un assolo di chitarra elettrica. Il telaio softail, il motore S&amp;S pan 93 cu. in. (1.530 cc), reso ancora più primitivo nell’esclusiva ‘finitura seta’ di Headbanger, la verniciatura opaca, l’altissimo ape-hanger, il serbatoio peanut da 9 litri, la sella in pelle… salire in sella alla <strong>WOODSTOCK BOOGIE</strong> significa non fermarsi mai!<br />
Ma <strong>WOODSTOCK BOOGIE</strong>, nel puro spirito anni ’60, se ne frega delle convenzioni ed è disponibile anche con serbatoio fat-size da 18 litri e manubrio beach-bar! WOODSTOCK BOOGIE è proposta in due versioni su disegno HB, Silk &amp; Black Matt e Embossed &amp; Raw Metal.</p>
<p><strong>SUMMERTIME</strong> e <strong>WOODSTOCK BOOGIE</strong> vanno ad arricchire la gamma Headbanger composta – sino a oggi – dal bobber <strong>HOLLISTER</strong>, dalla muscle bike <strong>HIGH FLYIN’</strong>, dall’eclettica <strong>FOXY LADY</strong> e dalla old school <strong>GYPSY SOUL.<br />
</strong><br />
<strong>HOLLISTER</strong> è il Bobber Old School della gamma, una moto facile, elementare, solo un telaio, due ruote e un grande motore, adatta alla città e agli spazi aperti. Equipaggiata con ruote a raggi da 16”, come vuole la tradizione, <strong>HOLLISTER</strong> è costruita su un telaio softail compatto, dotata di motore RevTech da 88 pollici e proposta con il leggendario serbatoio peanut da 9 litri e il manubrio drag-bar. Una moto incredibilmente stabile e maneggevole, per una guida sempre emozionante… anche in due! Le proposte grafiche HB per la nuova stagione sono Skull &amp; Raw Metal, 88 on Fire, Cream &amp; Gold, Total Black.<br />
<strong>HIGH FLYIN’</strong>, la più energica e rabbiosa della gamma, è la muscle bike Headbanger anni ’70. Piccola e leggera con il motore ‘da sparo’, è dedicata a chi cerca emozioni forti! Il telaio softail, la leggerezza, la forcella telescopica da 43 mm, i 4 pistoncini PM, il manubrio pull down drag-bar per un’ottima presa e i due motori T.P. 121 pollici (2.000 cc) e S&amp;S 113 pollici (1.850 cc), entrambi dotati della giusta grinta e potenza, fanno di questa moto un ‘giocattolo per soli esperti’! Le proposte 2012 per <strong>HIGH FLYIN’</strong> sono Indy 500 Anniversary (dedicata al centesimo anniversario della manifestazione motoristica americana) e Matt White per le versioni con motore S&amp;S 113, Yellow &amp; Cream e Orange &amp; Blue per le versioni con motore T.P. 121.<br />
<strong><br />
FOXY LADY</strong> è lo strumento ideale per girare il mondo, la perfetta fusione tra equilibrio e piacere di guida.<br />
Equipaggiata con sospensioni di alta qualità e motore RevTech 100 pollici (1.640 cc) con un alto valore di coppia, è ideale per i lunghi viaggi in autostrada ma anche per le back street d’Europa. Da oggi FOXY LADY è disponibile anche in versione ‘Bobber’, per chi ai lunghi viaggi preferisce gli apertivi nei locali più trendy della città! Per la stagione 2012, è proposta da HB nelle versioni Rust &amp; Gold ‘Bobber Edition’, Sky &amp; Gold ‘Bobber Edition’.</p>
<p><strong>GYPSY SOUL</strong> è la risposta di Headbanger per chi ha sempre sognato di poter riassaporare le buone vibrazioni di un classico motore shovel S&amp;S da 93 cu. in. (1.530 cc) a carburatore, forcella springer con ammortizzatore, ruota anteriore da 19”, manubrio ape-hanger, avviamento elettrico e, se lo si desidera, anche con il kick start. <strong>GYPSY SOUL</strong> è ora disponibile anche in versione ‘Bobber’, con ruota anteriore da 16”, manubrio drag-bar e serbatoio da 9 litri. Per la stagione 2012, è proposta da HB nelle versioni Red &amp; Blue Drop e Candy Red, Green Metal e Light Blue per le due ‘Bobber Edition’.</p>
<p>Tutta la gamma Headbanger si presenta per la stagione 2012 con diversi aggiornamenti tecnici e stilistici a rendere ancora più apprezzabili le custom ‘made in Italy’: nuovi ammortizzatori, nuove molle forcella nelle versioni ‘morbide’ e ‘dure’, nuova sella, nuove pedane con pompa freno di nuova concezione e con OR antiscivolo, nuove piastre, nuovi specchietti retrovisori, nuovo rubinetto benzina, nuovi cerchi con cuscinetti stagni, nuove manopole, nuovi fender ancora più resistenti, nuovo tappo serbatoio e cover point, nuovo impianto elettrico, nuovo cavalletto ad attacco centrale, nuovi comandi centrali&#8230; tutto nuovo ma sempre nel pieno rispetto della tradizione e dello stile Headbanger!<br />
Tutte le moto Headbanger 2012 sono disponibili con pedanine passeggero di serie e pad passeggero (option) con ventose (omologato) in abbinamento alla selleria.<br />
Il viaggio musicale di <strong>Headbanger</strong> continua con due esclusive assolute, un esercizio di stile interprete di molte richieste degli appassionati, e un tributo a una delle più strepitose artiste della musica blues anni ’60.</p>
<p>Headbanger presenta oggi un ‘esercizio di stile’ dal nome simbolico <strong>ROLL ME AWAY</strong>, il trike a marchio HB studiato per soddisfare le molteplici richieste giunte alla Casa motociclistica milanese dai tanti appassionati e fan.<br />
Diversi sono gli approcci a questo mezzo a tre ruote, che ha avuto i suoi esordi negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni ’40, e che è oggi un fenomeno in continua espansione, già molto diffuso in molti Paesi europei.<br />
Il Centro Stile Headbanger ha pensato ai suoi estimatori, e ha deciso di proporre un mezzo – oggi ancora in via prototipale – che presentasse tutte le caratteristiche e le peculiarità di un tre ruote come la funzionalità, la capacità di carico e la facilità di utilizzo, ma che potesse allo stesso tempo esprimere le peculiarità del marchio HB.<br />
<strong>ROLL ME AWAY</strong> è un mezzo semplice, sviluppato su un telaio allungato, con una carrozzeria di dimensioni contenute, caratterizzato dalla possibilità di avere anche tutti i comandi al manubrio, con una sella ampia e accogliente, un vano posteriore capiente ed equipaggiato con un motore potente e godibile e con la retromarcia. Un mezzo adatto come servi-car, ma anche una vera fun-bike dedicata a tutti coloro che si vogliono divertire utilizzando un mezzo diverso da tutti gli altri e, allo stesso tempo, una soluzione molto interessante per chi non può godersi il biking su un mezzo a ‘due ruote’!</p>
<p><strong>HEADBANGER ‘PEARL WITH LOVE’ &#8211; TRIBUTO A JANIS JOPLIN</strong><br />
Headbanger infiamma ancor più la sua anima musicale con un tributo doveroso a una delle artiste più straordinarie del panorama musicale anni ’60. <strong>Janis Joplin</strong>, un personaggio davvero forte e anticonformista che nella sua breve ma intensa vita ha avuto il coraggio di osare, vivendo un’esistenza al di fuori degli schemi, uscendo dagli stereotipi borghesi nei quali era nata, ed esprimendo il suo io, la sua anima, attraverso la musica blues.<br />
Una voce quasi mai perfetta la sua, a volte rotta e graffiata, ma sempre inconfondibilmente profonda ed emozionante. Tratti descrittivi di una figura che riportano immediatamente alle peculiarità espresse da Headbanger!<br />
E proprio a Janis Joplin, Headbanger ha voluto dedicare una versione del modello Hollister denominata ‘Pearl with Love’, una moto dai colori lilla e fucsia perlati, tratti da una mitica copertina del passato. La vita di <strong>Janis Joplin</strong> è raccontata dalla Hollister attraverso un’immagine molto significativa dell’artista ritratta sul serbatoio, e con lo scorrere sulle parti di carenatura dei titoli delle sue canzoni più famose come Little Girl Blue, Summertime, Cry Baby,<br />
Molto curati i dettagli della Hollister, con il telaio bianco perlato rifinito come la carrozzeria, i fiori simbolo degli anni ’60, il manubrio ape-hanger chrome e una sella in pelle realizzata dagli artigiani di Heabdanger nella colorazione fucsia e lilla.</p>
<p><strong>HEADBANGER &#8211; LA MOTO À LA CARTE</strong><br />
<strong>Headbanger</strong> ci tiene davvero a far diventare reali i sogni di tutti i suoi appassionati, e oggi è in grado di costruire ogni moto come un sarto realizza un abito su misura! Serbatoio più capiente? Maggiore comfort per la (o il) compagna di viaggio? Ruota stretta o larga? Ape-Hanger o Beach-Bar? Comandi centrali o avanzati, primaria stretta o seduta ancora più bassa? Finitura &#8220;silk&#8221; del motore o ‘verniciatura psichedelica’?<br />
Headbanger è pronta a tutto, grazie alla capacità e alla possibilità di realizzare la moto che ogni cliente desidera, direttamente in Factory e… sempre 100% street legal e omologata Euro 3.<br />
L’abilità di Headbanger di creare moto ‘adatte’ a ogni corporatura o il desiderio di seguire uno stile sempre personalizzato, è rappresentata in anteprima a Eicma da due modelli realizzati &#8211; per l’occasione &#8211; su base <strong>HOLLISTER</strong>.<br />
La <strong>HOLLISTER ‘size L’ (long</strong>), che grazie a un telaio allungato con interasse 1.766 mm (la versione standard misura 1.600 mm), serbatoio king-size da 12 litri, motore RevTech 100 cu. in., manubrio beachbar, comandi avanzati, cerchi da 3.50/16 all’anteriore e 5.50/16 al posteriore, gomme da 150-80/16 all’anteriore e 200-60/16 al posteriore, consente un maggior comfort di guida anche ai biker di corporatura più grande, che possono così trovare la posizione di guida più consona al loro stile… o più semplicemente è dedicata a chi ama la guida con le gambe più distese e con qualche particolare diverso ‘dagli altri’!<br />
La <strong>HOLLISTER ‘size S’ (slim)</strong> è invece la versione adatta alle corporature più minute, come quelle femminili… ma non solo! La versione stretta presenta un telaio con larghezza 270 mm (quello standard misura 300 mm), cinghia da 1 pollice e ¾, comandi centrali, cerchi da 3.50/16 e gomme da 90B16 davanti e dietro. E’ molto importante per Headbanger sottolineare che le versioni ‘long’ e ‘slim’ presenti a Eicma su base<br />
<strong>Hollister</strong>, possono essere realizzate su tutti i modelli appartenenti alla gamma 2012.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/15/headbanger-2012/hb-summertime-1/' title='Headbanger Summertime'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/HB-SUMMERTIME-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Headbanger Summertime" title="Headbanger Summertime" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/15/headbanger-2012/hollister-size-l/' title='Headbanger Hollister Size L'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/hollister-size-L-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Headbanger Hollister Size L" title="Headbanger Hollister Size L" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/15/headbanger-2012/hollister-size-s/' title='Headbanger Hollister Size S'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/hollister-size-s-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Headbanger Hollister Size S" title="Headbanger Hollister Size S" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/15/headbanger-2012/pearl-with-love/' title='Headbanger Pearl With Love'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/PEARL-WITH-LOVE-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Headbanger Pearl With Love" title="Headbanger Pearl With Love" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/15/headbanger-2012/roll-me-away/' title='Headbanger Roll Me Away'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/roll-me-away-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Headbanger Roll Me Away" title="Headbanger Roll Me Away" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/15/headbanger-2012/woodstock-boogie-1/' title='Headbanger Woodstock Boogie'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/WOODSTOCK-BOOGIE-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Headbanger Woodstock Boogie" title="Headbanger Woodstock Boogie" /></a>

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		<title>Kawasaki Versys 1000</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 09:31:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<category><![CDATA[kawasaki versys 1000]]></category>
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		<description><![CDATA[Nata dalla costola della sorella, la “street-surfer” di media cilindrata Versys 650, la nuova Kawasaki Versys 1000, è progettata per garantire il massimo del divertimento alla guida nelle più diverse condizioni della strada. Da soli o con il passeggero, per andare in ufficio dietro l’angolo o per fare il giro del mondo, la combinazione della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/kawasaki-versys-1000-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24409" title="Kawasaki Versys 1000" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/kawasaki-versys-1000-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Nata dalla costola della sorella, la “street-surfer” di media cilindrata <strong>Versys 650</strong>, la nuova <strong>Kawasaki</strong> <strong>Versys 1000</strong>, è progettata per garantire il massimo del divertimento alla guida nelle più diverse condizioni della strada. Da soli o con il passeggero, per andare in ufficio dietro l’angolo o per fare il giro del mondo, la combinazione della nuova <strong>Kawasaki Versys 1000</strong> è unica: motore a quattro cilindri in linea altamente reattivo e messo a punto per la massima flessibilità, telaio agile e sospensioni reattive, farà sorridere i suoi proprietari nei loro caschi. Con la <strong>Versys 1000</strong>, Kawasaki estende la sua promessa di accessibilità a tutte le strade in sella a una moto con cilindrata di 1000 cc facile da portare, assolutamente non impegnativa ed all&#8217;occorrenza capace di una grinta da vera sportiva di classe.</p>
<p>Caratteristiche:<br />
Sospensioni anteriori e posteriori a corsa lunga per agevolare la guida sportiva su qualsiasi condizione dell’asfalto<br />
Posizione di guida eretta e comoda, con un elevato livello di controllo e sicurezza in tutte le situazioni<br />
Maneggevolezza agile e sportiva grazie al leggero telaio in allumino a doppia trave<br />
Parabrezza regolabile<br />
Lo chassis funzionale e robusto offre un’elevata protezione dal vento<br />
Grande autonomia: capacità del serbatoio 21,5 L<br />
KTRC (Kawasaki TRaction Control)<br />
3 modalità coprono un ampio range di condizioni.<br />
Modalità di selezione della Potenza<br />
2 modi: Full Power + Low Power (circa il 75% della Potenza)<br />
ABS di ultima generazione<br />
Resistente telaietto posteriore per grossi carichi<br />
Rapporti selezionati per un ampio range di condizioni di guida<br />
Ruote da 17”: ideali per la guida sportiva<br />
Numerosi accessori originali Kawasaki.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/15/kawasaki-versys-1000/kawasaki-versys-1000-1/' title='Kawasaki Versys 1000'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/kawasaki-versys-1000-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Kawasaki Versys 1000" title="Kawasaki Versys 1000" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/15/kawasaki-versys-1000/kawasaki-versys-1000-2/' title='Kawasaki Versys 1000'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/kawasaki-versys-1000-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Kawasaki Versys 1000" title="Kawasaki Versys 1000" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/15/kawasaki-versys-1000/kawasaki-versys-1000-3/' title='Kawasaki Versys 1000'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/kawasaki-versys-1000-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Kawasaki Versys 1000" title="Kawasaki Versys 1000" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/15/kawasaki-versys-1000/kawasaki-versys-1000-4/' title='Kawasaki Versys 1000'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/kawasaki-versys-1000-4-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Kawasaki Versys 1000" title="Kawasaki Versys 1000" /></a>

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		<title>Nuova BMW F 800 R</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 08:52:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[BMW moto]]></category>
		<category><![CDATA[bmw f800r 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova BMW F 800 R]]></category>
		<category><![CDATA[nuova f800r]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal suo esordio nel maggio del 2009 la BMW F 800 R affascina con le sue prestazioni di guida agili e sportive e la sua ottima maneggevolezza, completate da un consumo di carburante estremamente basso. Alla fine dell’anno del 2011/inizio del 2012, la piccola Roadster di BMW Motorrad si presenterà dopo un ritocco stilistico. Anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bmw-f800r-4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24380" title="Nuova BMW F 800 R" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bmw-f800r-4.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Dal suo esordio nel maggio del 2009 la <strong>BMW F 800 R</strong> affascina con le sue prestazioni di guida agili e sportive e la sua ottima maneggevolezza, completate da un consumo di carburante estremamente basso. Alla fine dell’anno del 2011/inizio del 2012, la piccola Roadster di BMW Motorrad si presenterà dopo un ritocco stilistico. Anche la nuova F 800 R punterà sull’affidabile concetto tecnico che ha già dimostrato la propria validità. Il propulsore resterà il motore Parallel-Twin con tecnica a quattro valvole per cilindro e una cilindrata di 798 cm3. Il motore dalla personalità forte affascina per la sua impressionante elasticità, l’elevata rapidità di risposta e il basso consumo di carburante. Il propulsore eroga 64 kW/87 CV a 8.000 g/min e mette a disposizione una coppia di 86 Nm a 6.000 g/min.</p>
<p>La <strong>nuova BMW F 800 R</strong> rifletterà la sportività e l’agilità nel design altamente dinamico come mai finora. Le carenature laterali anteriori sono state ridisegnate. Adesso fungono da copertura del radiatore e sono verniciate nel colore della moto, analogamente al parafango della ruota anteriore. Il carattere sportivo della naked bike viene esaltato inoltre dalla molla dell’ammortizzatore posteriore, laccata in rosso. Il parabrezza Sport verniciato nella tinta della motocicletta e i lampeggiatori di direzione bianchi sono parte dell’equipaggiamento di serie della nuova F 800 R. La<strong> nuova BMW F 800 R</strong> sarà disponibile in tre varianti cromatiche. Mentre la combinazione Alpinwei§ pastello/nero lucido simbolizza un dinamismo che non conosce compromessi, l’abbinamento Magmarot pastello/Wei§aluminium metallizzato crea un look sportivo e disinvolto. La tinta Mineralsilber metallizzato dona invece alla nuova F 800 R un’aria particolarmente nobile e tecnica.</p>
<p>Il prezzo di vendita in Germania sarà di € 8.400,- incl. 19% IVA., il lancio sul mercato europeo  previsto nel dicembre 2011.</p>
<p>Sintesi degli highlight della <strong>nuova BMW F 800 R</strong>:<br />
naked bike compatta e sportiva dall’elevata agilità e dinamica di guida;<br />
motore Parallel-Twin raffreddato ad acqua dalla cilindrata di 798 cm3, tecnica a quattro valvole per cilindro, comando valvole a leve oscillanti DOHC ed esclusivo sistema di compensazione delle masse;<br />
potenza 64 kW/87 CV a 8 000 g/min, coppia 86 Nm a 6000 g/min;<br />
elevata elasticità per garantire il massimo livello di divertimento nella guida su strade extraurbane;<br />
iniezione con collettore di aspirazione e gestione motore elettronica;<br />
telaio in alluminio antitorsione e doppio braccio oscillante;<br />
peso a secco/ peso in ordine di marcia: 177/199 kg;<br />
serbatoio sistemato sotto la sella, con impatto positivo sul baricentro;<br />
potente impianto frenante Brembo, come optional BMW Motorrad ABS;<br />
carenatura laterale anteriore ridisegnata e verniciata nella tinta della motocicletta;<br />
parafango della ruota anteriore verniciato nella tinta della motocicletta;<br />
molla dell’ammortizzatore laccata in rosso;<br />
parabrezza Sport nella tinta della motocicletta (adesso di serie);<br />
lampeggiatori di direzione bianchi (adesso di serie);<br />
abbinamenti cromatici Alpinweis pastello/nero lucido, Magmarot pastello/Weisaluminium metallizzato e Mineralsilber metallizzato.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/14/nuova-bmw-f-800-r/bmw-f800r-1/' title='Nuova BMW F 800 R'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bmw-f800r-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova BMW F 800 R" title="Nuova BMW F 800 R" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/14/nuova-bmw-f-800-r/bmw-f800r-2/' title='Nuova BMW F 800 R'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bmw-f800r-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova BMW F 800 R" title="Nuova BMW F 800 R" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/14/nuova-bmw-f-800-r/bmw-f800r-3/' title='Nuova BMW F 800 R'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bmw-f800r-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova BMW F 800 R" title="Nuova BMW F 800 R" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/14/nuova-bmw-f-800-r/bmw-f800r-4/' title='Nuova BMW F 800 R'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bmw-f800r-4-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova BMW F 800 R" title="Nuova BMW F 800 R" /></a>

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		<title>Pierobon X60R</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 08:15:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Moto]]></category>
		<category><![CDATA[pierobon ducati]]></category>
		<category><![CDATA[pierobon rettifica telai]]></category>
		<category><![CDATA[Pierobon X60R]]></category>
		<category><![CDATA[telai pierobon]]></category>

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		<description><![CDATA[Pierobon, un nome che per ogni motociclista di rispetto, significa telaio, precisione millimetrica di componenti realizzati per chi non ammette compromessi e vuole andare oltre la pura produzione di serie. Chi se non Pierobon poteva meglio interpretare il telaio della moto. In più di 50 anni Pierobon ha seguito passo passo l’evoluzione della ciclistica della motocicletta, interpretandola, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/Pierobon_X60R-5.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24374" title="Pierobon X60R " src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/Pierobon_X60R-5.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Pierobon</strong>, un nome che per ogni motociclista di rispetto, significa telaio, precisione millimetrica di componenti realizzati per chi non ammette compromessi e vuole andare oltre la pura produzione di serie. Chi se non Pierobon poteva meglio interpretare il telaio della moto. In più di 50 anni <strong>Pierobon</strong> ha seguito passo passo l’evoluzione della ciclistica della motocicletta, interpretandola, ed aggiornandola col passare dei tempi, delle mode e delle tecnologie.<br />
Accogliendo la richiesta di molti appassionati di vere moto Special, <strong>Pierobon</strong> oggi rende disponibile un kit per realizzare la propria moto dei sogni, una nostra proposta che consiste in un kit di trasformazione per motori Ducati 2 Valvole.<br />
I kit a disposizione sono tre:<br />
- F042, il primo ad essere concepito, un Classico per gli amanti dell’essenziale;<br />
- X60R, l&#8217;evoluzione estrema del concetto F042, a cui abbiamo applicato la tecnologia derivata dalla MotoGP;<br />
- Hstreet, la versione stradale di una moto da corsa.<br />
Con ognuno di questi kit è possibile raggiungere un ottimo risultato: un peso di 135 kg, un passo di 1390 mm, una ripartizione dei pesi favorevole all’anteriore che rendono il mezzo perfetto per il divertimento nello stretto estremo.<br />
Gli elementi principali che uniscono ognuna di queste tre configurazioni sono il motore <strong>Ducati 2 Valvole</strong>, il cuore pulsante della moto, ed il telaio, la struttura portante che trasmette sensazioni ed esalta le doti di agilità della moto.</p>
<p>Completamente realizzata a Borgo Panigale, Bologna,la nuova <strong>Pierobon X60R</strong> è curata in ogni dettaglio, monta il telaio in alluminio che permette la regolazione del fulcro forcellone e del cannotto di sterzo, il forcellone in alluminio scatolato derivato dalla moto Gp, sospensioni Ohlins, freni radiali Brembo, cerchi OZ Racing, carene in fibra di carbonio, strumentazione digitale AIM, centralina EFI e cablaggio dedicati.<br />
Il cuore è l&#8217;ultima generazione dei bicilindrici 2V di Borgo Panigale: <strong>1100 Evo</strong>.  La sua linea accativante e le sue prestazioni da MotoGp hanno un unico obiettivo: emozionare!<br />
Prezzo Motocicletta completa a partire da 25.000 Euro + Iva.</p>
<p>Prezzo Kit base X60R a partire da 9.550 Euro + Iva.<br />
Kit base composto da:<br />
Telaio, Forcellone, Telaietto anteriore, Telaietto posteriore, Serbatoio, Kit pompa, Scarico completo Termignoni, Kit pedane, Kit copri<br />
bobine in vetroresina, Cupolino in vetroresina con plexiglass, Codone in vetroresina, Vasca sottocoppa in vetroresina,<br />
Coppia carene lateral in vetroresina.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/14/pierobon-x60r/pierobon_x60r-1/' title='Pierobon X60R '><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/Pierobon_X60R-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pierobon X60R" title="Pierobon X60R" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/14/pierobon-x60r/pierobon_x60r-2/' title='Pierobon X60R '><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/Pierobon_X60R-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pierobon X60R" title="Pierobon X60R" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/14/pierobon-x60r/pierobon_x60r-3/' title='Pierobon X60R '><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/Pierobon_X60R-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pierobon X60R" title="Pierobon X60R" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/14/pierobon-x60r/pierobon_x60r-4/' title='Pierobon X60R '><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/Pierobon_X60R-4-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pierobon X60R" title="Pierobon X60R" /></a>
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		<title>La Ducati 1199 Panigale eletta la moto più bella dell&#8217;Eicma</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 07:57:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ducati]]></category>
		<category><![CDATA[ducati 1199]]></category>
		<category><![CDATA[ducati 1199 panigale]]></category>
		<category><![CDATA[moto più bella eicma 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[La Ducati 1199 Panigale è la moto più bella di EICMA 2011. Lo hanno decretato oltre 13.800 appassionati che hanno partecipato al concorso indetto dalla rivista italiana “Motociclismo” che, come ogni anno, ha effettuato un sondaggio tra i visitatori attraverso una scheda da compilare direttamente in fiera. La nuova 1199 Panigale ha vinto il sondaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/1199-Panigale.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24366" title="Ducati 1199 Panigale" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/1199-Panigale.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>La Ducati 1199 Panigale</strong> è la moto più bella di EICMA 2011. Lo hanno decretato oltre 13.800 appassionati che hanno partecipato al concorso indetto dalla rivista italiana “Motociclismo” che, come ogni anno, ha effettuato un sondaggio tra i visitatori attraverso una scheda da compilare direttamente in fiera. La nuova 1199 Panigale ha vinto il sondaggio in maniera netta e decisa, aggiudicandosi  con il 53,4% dei voti seguita dalla MV Agusta F3 (17% dei voti) e la Husqvarna Nuda 900R (3%). Un ulteriore riconoscimento alle energie e alle risorse che Ducati sta dedicando al costante  sviluppo di nuovi prodotti, che proprio nel 2011 ha ottenuto risultati commerciali record. Malgrado una condizione di mercato e di economia difficile in tutto il mondo Ducati prosegue infatti la sua fase di crescita e di miglioramento, sia per quanto riguarda le quote di mercato che dei volumi di produzione e di vendita, a conferma della solidità dell’azienda che oggi più che mai si presenta ben strutturata e organizzata, pronta ad affrontare con serenità gli anni a venire.<br />
La premiazione si è svolta a conclusione del salone, presso lo stand della rivista Motociclismo, alla presenza del Dott. Pierfrancesco Caliari, (Segretario Generale Confindustira ANCMA_EICMA), del Dott. Piero Bacchetti (Presidente e AD Edisport Editoriale) e di Gianandrea Fabbro, il designer del Centro Stile Ducati che ha dato forma a questa stupenda moto. Il premio alla “Moto più bella del Salone” è stato l’ ultimo atto di una intensa settimana di esposizione ed eventi che ha visto circa 500.000 visitatori affollare i padiglioni della Fiera di Milano-Rho, dando un positivo segnale di ripresa per un settore importante e trainante come quello del motociclo che sta particolarmente soffrendo l’attuale crisi economica.<br />
Indiscussa regina della kermesse milanese è stata quindi decretata la nuova Ducati 1199 Panigale, un nuovo capitolo nella storia di questa iconica azienda, ancora una volta capace di offrire nuovi parametri di riferimento al motociclismo mondiale. Sin dall’apertura di EICMA 2011 l’area destinata a questa assoluta novità Ducati è stata presa d’assalto e un muro di folla ha fatto da costante cornice a questa nuova proposta, orgoglio dell’industria motociclistica italiana e segno tangibile della solidità e dell’energia che caratterizza questa casa motociclistica italiana.</p>
<p>La <strong>1199 Panigale</strong> combina l&#8217;innovativa soluzione telaistica monoscocca con lo straordinario nuovo motore, il bicilindrico a L “Superquadro”, e con l&#8217;elettronica di derivazione racing. La somma di tutte queste peculiarità tecniche ha creato Il Superquadro, il bicilindrico di produzione più avanzato e più potente del pianeta, è ora parte integrante di un innovativo telaio monoscocca: insieme, consentono di raggiungere un&#8217;impressionante potenza di 195CV per 164kg di peso a secco. Cifre futuristiche offerte da una fuoriclasse tutta italiana, la nuova regina di tutte le Superbike. Nata per la pista, educata alla strada, la nuova 1199 Panigale rappresenta una vera &#8216;rivoluzione&#8217; della specie, destinata ad influenzare l’intero segmento delle sportive. Alla base degli incredibili risultati ottenuti da Ducati con la 1199 Panigale ci sono il rapporto potenza/peso e il rapporto coppia/peso mai raggiunte per una moto di produzione.<br />
Con un semplice clic si attivano tre differenti Riding Mode che offrono altrettante combinazioni di sette diverse tecnologie al vertice della categoria: ABS sportivo di ultima generazione, Ducati Traction Control (DTC), Ducati Electronic Suspension (DES), Ducati Quick-Shift (DQS), il nuovo Engine Brake Control (EBC) Ducati di derivazione sportiva e il Ride-by-Wire (RbW), tutti programmati per fornire al pilota un supporto elettronico caratterizzato da grande continuità. Perfino il display TFT a colori del dashboard  è concepito per adattarsi al Riding Mode selezionato.</p>
<p>Caratterizzata da un design unico e in grado di emozionare anche solo guardandola, questa nuova Ducati sarà prodotta nelle versioni <strong>1199 Panigale</strong>, <strong>1199 Panigale S</strong> e 1199 <strong>Panigale S Tricolore</strong>, vero e proprio trionfo e celebrazione del “made in Italy” che questa dinamica casa motociclistica ha voluto dedicare ai 150 anni dell’unità d’Italia, riservando l’eccellenza della tecnologia e delle performance a questa speciale ed accattivante livrea.</p>
<p>La <strong>Ducati 1199 Panigale</strong> sarà disponibile presso i concessionari Ducati dai primi mesi 2012, ad un prezzo, chiavi in mano, a partire da <strong>19.190 euro</strong>.</p>
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		<title>BMW C 600 Sport</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 08:50:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[BMW moto]]></category>
		<category><![CDATA[BMW C 600 Sport]]></category>
		<category><![CDATA[bmw C 650 GT]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi maxi scooter bmw]]></category>

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		<description><![CDATA[La mobilità individuale, soprattutto nei grandi agglomerati urbani, ha sempre nuove richieste da soddisfare. Le grandi sfide del nostro futuro sono l&#8217;aumento dell&#8217;intensità del traffico, i costi dell&#8217;energia e le norme sulle emissioni di CO2 valide nei centri città. Il BMW Group affronta queste sfide e sviluppa delle soluzioni per la produzione di serie che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-C-600-Sport-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24318" title="BMW C 600 Sport " src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-C-600-Sport-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>La mobilità individuale, soprattutto nei grandi agglomerati urbani, ha sempre nuove richieste da soddisfare. Le grandi sfide del nostro futuro sono l&#8217;aumento dell&#8217;intensità del traffico, i costi dell&#8217;energia e le norme sulle emissioni di CO2 valide nei centri città. Il <strong>BMW</strong> Group affronta queste sfide e sviluppa delle soluzioni per la produzione di serie che tengono conto delle esigenze di mobilità attuali e future. BMW Motorrad, quale parte integrale del BMW Group, segue i vari aspetti della mobilità individuale su due ruote e le esigenze future dei clienti. In questo ambito BMW Motorrad amplia la propria attività verso l&#8217; &#8220;Urban Mobility”. I primi prodotti offerti da BMW Motorrad in questo ambito sono due veicoli premium nel segmento dei maxi-scooter. Il <strong>BMW C 600 Sport</strong> e il  <strong>BMW C 650 GT</strong> riuniscono le eccellenti caratteristiche di guida di una motocicletta co&#8217;agilità e il comfort tipico di uno scooter, regalando un&#8217;esperienza di guida nuova e dinamica. I maxi-scooter verranno costruiti nello stabilimento di BMW Motorrad di Berlino.</p>
<p>Due maxi-scooter dinamici sviluppati per lo sport e il turismo<br />
I due concetti differenti dei maxi-scooter consente di soddisfare le esigenze di un ampio target-group: il C 600 Sport è dedicato ai piloti dall&#8217;indole più sportiva mentre il <strong>C 650 GT</strong> è stato sviluppato per i clienti la cui attenzione è verso il comfort e sono orientati all&#8217;uso turistico.<br />
Indipendentemente dalle differenze di destinazione, il <strong>C 600 Sport</strong> e il  <strong>C 650 GT</strong> si presentano nell’esclusivo linguaggio formale di BMW Motorrad, definendo nuovi parametri di riferimento nel segmento di appartenenza. Il loro design è moderno, dinamico e si integra alla perfezione nella filosofia di design di BMW Motorrad.</p>
<p>Motore bicilindrico con cambio CVT<br />
BMW Motorrad ha sviluppato completamente ex novo il motore bicilindrico del <strong>C 600 Sport</strong> e del<strong> C 650 GT</strong> dalla cilindrata di 647 cm³. La potenza nominale di entrambi i modelli è di 44 kW (60 CV) a 7 500 g/min, la coppia massima di 66 Nm è disponibile a 6 000 g/min. La trasmissione di potenza avviene attraverso un cambio CVT integrato (Continuously Variable Transmission = trasmissione di potenza continua).<br />
Al fine di abbassare il baricentro il motore è stato montato in basso grazie alla bancata cilindri inclinata in avanti di 70 gradi. La sonorità caratteristica e il bassissimo livello di vibrazioni sono il risultato dello sfasamento di 90 gradi dei perni di manovella, dell’ordine di accensione di 270 gradi e di due alberi di bilanciamento comandati da ingranaggi a denti dritti.<br />
L&#8217;alimentazione avviene attraverso un sistema d‟iniezione elettronica, la distribuzione è a quattro valvole per cilindro comandate da 2 alberi a camme in testa. La lubrificazione è a carter secco, con doppia pompa dell‟olio, il raffreddamento è, chiaramente, a liquido.<br />
L’impianto di scarico è costruito interamente in acciaio inossidabile e soddisfa le specifiche valide per i motocicli. Il C 600 Sport e il C 650 GT sono dotati di un catalizzatore con sonda lambda e soddisfano già i futuri valori limite previsti dalla norma antinquinamento Euro 4.</p>
<p>Straordinaria maneggevolezza e massima stabilità di guida<br />
Uno degli obiettivi di sviluppo del <strong>C 600 Sport</strong> e del <strong>C 650 GT</strong> era di combinare la stabilità in rettilineo anche alle alte velocità, per esempio in autostrada, con una straordinaria maneggevolezza e un ottimo feeling per il pilota, come se stesse guidando motocicletta.<br />
Per questo motivo la ciclistica del <strong>C 600 Sport</strong> e del <strong>C 650 GT</strong> punta su un’architettura ibrida ad alta resistenza torsionale, composta da un telaio a doppia trave e un’unità in alluminio fucinato nella zona del supporto del forcellone. In più, il motore bicilindrico in linea funge da elemento portante, formando così un’unione particolarmente rigida e, conseguentemente, favorendo la stabilità e la precisione di guida.<br />
Alla massima stabilità di guida contribuisce anche il supporto del monobraccio in lega leggera con fulcro del braccio coassiale.<br />
Anche le sospensioni supportano le caratteristiche di sportività e di comfort. Davanti è stata montata una forcella upside-down con steli di 40 millimetri, mentre dietro l’ammortizzatore è stato sistemato orizzontalmente sul lato sinistro. L’escursione è di 115 millimetri, un valore simile si ritrova sulle motociclette. Il C 600 Sport e il C 650 GT riprendono le proporzioni delle motociclette anche nella misura dei pneumatici e delle loro sezioni.</p>
<p>Impianto frenante con BMW Motorrad ABS di serie<br />
Il nuovo<strong> C 600 Sport</strong> e il nuovo <strong>C 650 GT</strong> sono equipaggiati, davanti, con un doppio disco e dietro da uno singolo, entrambi dal diametro di 270 millimetri. Il massimo livello di sicurezza è assicurato dal BMW Motorrad ABS, che è di serie.<br />
Strumentazione combinata multifunzione e luce diurna LED come optional<br />
La strumentazione del C 600 Sport e del C 650 GT è dotata di un grande schermo LCD dall’ottima leggibilità nel quale sono stati integrati il contagiri e un tachimetro analogico. La strumentazione combinata include un numero nettamente superiore di funzioni di quelle offerte di norma in questa categoria di veicoli.<br />
Inoltre BMW Motorrad, per la prima volta, offre su entrambi i modelli un sistema di illuminazione a LED, disponibile come optional.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/11/nuovi-maxi-scooter-bmw-c600sport-c650-gt/bmw-c-600-sport-1/' title='BMW C 600 Sport '><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-C-600-Sport-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="BMW C 600 Sport" title="BMW C 600 Sport" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/11/nuovi-maxi-scooter-bmw-c600sport-c650-gt/bmw-c-600-sport-2/' title='BMW C 600 Sport '><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-C-600-Sport-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="BMW C 600 Sport" title="BMW C 600 Sport" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/11/nuovi-maxi-scooter-bmw-c600sport-c650-gt/bmw-c-600-sport-3/' title='BMW C 600 Sport '><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-C-600-Sport-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="BMW C 600 Sport" title="BMW C 600 Sport" /></a>
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		<title>Bimota DB10 Bimotard</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 19:35:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bimota]]></category>
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		<description><![CDATA[Bimota è una casa motociclistica conosciuta per la sua grande capacità di reinterpretare anime propulsive montate su moto comuni, mortali, una capacità questa che rende i sogni più impossibili di ogni motociclista di rispetto, materiali e palpabili. Il nuovo gioiello tecnologico Bimota si chiama DB10 Bimotard, un motard che si ispira alla Ducati Hypermotard, moto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bimota-db10-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24312" title="Bimota DB10 Bimotard" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bimota-db10-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Bimota</strong> è una casa motociclistica conosciuta per la sua grande capacità di reinterpretare anime propulsive montate su moto comuni, mortali, una capacità questa che rende i sogni più impossibili di ogni motociclista di rispetto, materiali e palpabili. Il nuovo gioiello tecnologico <strong>Bimota</strong> si chiama <strong>DB10 Bimotard</strong>, un motard che si ispira alla Ducati Hypermotard, moto di cui prende in prestito il propulsore bicilindrico, quello della versione Evo, un motore esuberante per coppia, per erogazione, che su questo modello arriva a 100cv. Non è la potenza a stupire quanto la veste estitica della <strong>Bimota DB10 Bimotard</strong>, un motard che coniuga il telaio a traliccio Ducati, con un forcellone tipico Bimota, cui si aggiungono degli attacchi in alluminio ricavati dal pieno che rendono questa moto un capolavoro tecnologico. Bellissima l&#8217;estetica, così come i cerchi della OZ, che sembrano esser disegnati appositamente per la<strong> DB10 Bimotard</strong>.<br />
Chapeau alla Bimota che come sempre rende materiali i nostri sogni motociclistici &#8230;</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/bimota-db10-bimotard/bimota-db10-1/' title='Bimota DB10 Bimotard'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bimota-db10-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Bimota DB10 Bimotard" title="Bimota DB10 Bimotard" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/bimota-db10-bimotard/bimota-db10-2/' title='Bimota DB10 Bimotard'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bimota-db10-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Bimota DB10 Bimotard" title="Bimota DB10 Bimotard" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/bimota-db10-bimotard/bimota-db10-3/' title='Bimota DB10 Bimotard'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bimota-db10-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Bimota DB10 Bimotard" title="Bimota DB10 Bimotard" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/bimota-db10-bimotard/bimota-db10-4/' title='Bimota DB10 Bimotard'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/bimota-db10-4-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Bimota DB10 Bimotard" title="Bimota DB10 Bimotard" /></a>

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		<title>Ducati 848Evo Corse Special Edition</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 15:14:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<category><![CDATA[848 special edition]]></category>
		<category><![CDATA[848EVO Corse Special Edition]]></category>
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		<category><![CDATA[ducati 848 evo corse special edition]]></category>
		<category><![CDATA[ducati 848evo]]></category>

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		<description><![CDATA[La Ducati 848EVO, rappresenta la massima evoluzione della Superbike Ducati di media cilindrata, il primo passo per chi vuole avvicinarsi, nel modo più emozionante e sicuro, al mondo delle Supersportive Ducati. Il 2012 segna l’arrivo di una versione speciale, l’848EVO Corse Special Edition equipaggiato di serie con il Ducati Traction Control, Ducati Quick Shift, sospensione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/ducati-848-evo-corse-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24306" title="Ducati 848Evo Corse Special Edition" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/ducati-848-evo-corse-2.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>La <strong>Ducati 848EVO</strong>, rappresenta la massima evoluzione della Superbike Ducati di media cilindrata, il primo passo per chi vuole avvicinarsi, nel modo più emozionante e sicuro, al mondo delle Supersportive Ducati. Il 2012 segna l’arrivo di una versione speciale, <strong>l’848EVO Corse Special Edition</strong> equipaggiato di serie con il Ducati Traction Control, Ducati Quick Shift, sospensione posteriore Öhlins e dischi freno da 330mm il tutto coronato da una livrea con i colori ufficiali di Ducati Corse. Il “trattamento EVO” applicato alla 848 si è concretizzato in un incremento di potenza di ben 6 CV, che ha portato così a 140 (103kW) i cavalli disponibili per questo modello. Altrettanto significativa e stata l’evoluzione della coppia, che arriva a 10kgm, garantendo un’erogazione ancora più precisa, fluida ed estremamente godibile. La combinazione tra la leggendaria ciclistica ‘peso piuma’ della 848 (168Kg) e l’efficace tecnologia delle pinze Monoblocco Brembo, offrendo prestazioni frenanti assolutamente impensabili e capaci di offrire un nuovo riferimento assoluto nella categoria.<br />
Gli elementi iconici delle moto Campioni del Mondo, come i doppi silenziatori sotto-sella e il forcellone monobraccio, il telaio a Traliccio, le linee eleganti della carena racing e l’ammortizzatore di sterzo, sono stati tutti mantenuti in quanto parti integranti del ‘DNA’ della 848, tuttavia gli ingegneri Ducati sono riusciti a proporre specifiche ancora più avanzate per garantire prestazioni di guida esemplari sia per affrontare il traffico cittadino che per godere la potenza e l’agilità di questa moto in pista.<br />
La 848EVO MY2012 mantiene la tradizionale colorazione rosso Ducati, con telaio rosso e ruote nere, il bianco “white artic” con telaio e cerchi in rosso e la versione “dark stealth”, con telaio nero racing e ruote nere. Novità del MY2012 è l’848EVO Corse Special Edition, con livrea rossa, bianca e nera con telaio rosso e cerchi neri.<br />
La <strong>848EVO</strong> è spinta da un motore Desmodromico Bicilindrico a L raffreddato a liquido che eroga 140CV (103kW) a 10.500 giri/min e una coppia da 72.3lb-ft (10kgm) a 9.750 giri/min, per brillanti accelerazioni.<br />
Con un alesaggio e corsa da 94mm x 61,2mm, i cilindri ‘respirano’ ciascuno grazie a 4 valvole alimentate da condotti di aspirazione ridisegnati e corpi farfallati ellittici di tipo racing, di diametro equivalente a 60mm. Il cielo del pistone e la camera di combustione sono stati progettati per ottimizzare l’efficienza di combustione e portare il rapporto di compressione è di 13.2:1, a tutto vantaggio della potenza, mentre gli alberi a camme, offrono un’alzata valvola di 13mm e una fase di aspirazione pari a 257°.<br />
Il motore ad alto rendimento, dotato di iniezione e accensione elettronica Marelli, comprende un impianto di scarico alleggerito progettato secondo una configurazione 2-1-2 con catalizzatore e sonde lambda, ora portate a due per garantire una mappatura precisa dell’alimentazione e la conformità alle norme Euro3.<br />
L&#8217;impianto di scarico è completato dagli esclusivi doppi silenziatori sotto-sella Ducati, che diffondono l’inconfondibile voce del Desmo L-Twin a 90°.<br />
Nell’accurato lavoro di sviluppo di telaio e sospensioni dell’ 848EVO, particolare attenzione è stata dedicata alle prestazioni. L’obiettivo era quello di ridurre il peso in maniera sostanziale, garantendo la robustezza e rigidezza necessarie a gestire i potentissimi motori Testastretta Evoluzione.<br />
Sviluppato in collaborazione con lo staff tecnico di Ducati Corse, il leggerissimo telaio a Traliccio è caratterizzato da sezioni di tubo del diametro di 34mm con spessore del materiale di 1,5mm<br />
Il telaietto anteriore in magnesio contribuisce ulteriormente alla riduzione del peso. Costruito in modo da assicurare anteriormente un supporto rigido e sicuro per il gruppo ottico, cruscotto e carena, questo telaietto riduce il peso in posizione elevata e frontale, migliorando ulteriormente la controllabilità globale della moto.<br />
La doppia tecnica costruttiva applicata al forcellone monobraccio di colore nero prevede di utilizzare, per la realizzazione dei principali componenti operativi, fusioni singole in alluminio, per garantire sufficiente resistenza nei punti di fulcro, mozzi ruota e articolazioni delle sospensioni, completando poi la costruzione con elementi realizzati in lamiere imbutite in alluminio per dar luogo a un unico componente magnificamente costruito.<br />
Il risparmio di peso sulla ruota anteriore di tutti i modelli Superbike riduce in maniera sostanziale il momento di inerzia, rendendo più agevoli i cambi di direzione e potenziando le prestazioni in accelerazione e frenata. Il 848EVO monta cerchi a 5 razze a Y con finitura in nero che montano pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP da 120/70 ZR17 all’anteriore; il pneumatico posteriore invece e’ 180/55 ZR17<br />
L’848EVO monta una forcelle Showa da 43mm interamente regolabili con attacchi radiali delle pinze, che consentono di ‘sentire’ perfettamente la strada e aiutano il pilota ad acquisire sicurezza e controllo grazie anche all’ammortizzatore di sterzo che garantisce una estrema stabilità sull’avantreno.<br />
La leggerissima<strong> 848EVO</strong> offre una frenata progressiva e potente, derivata dall’esperienza di pista, grazie ad una formula collaudata che comprende doppie pinze Brembo ad attacco radiale Le pinze Monoblocco Brembo lavorate da un singolo blocco in lega, offrono maggiore rigidità e resistenza alla deformazione nelle frenate più estreme. L’incremento del rendimento idraulico che ne deriva non soltanto determina una potenza frenante spettacolare, ma migliora anche la precisione e sensibilità alla leva del freno. Le doppie pinze Monoblocco hanno ciascuna 4 pistoncini da 34mm che lavorano su dischi da 320mm.<br />
La <strong>848EVO Corse Special Edition</strong> può contare su un sistema frenante di altissimo livello, grazie ai dischi sovradimensionati da 330mm.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/ducati-848evo-corse-special-edition/ducati-848-evo-corse-1/' title='Ducati 848Evo Corse Special Edition'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/ducati-848-evo-corse-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ducati 848Evo Corse Special Edition" title="Ducati 848Evo Corse Special Edition" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/ducati-848evo-corse-special-edition/ducati-848-evo-corse-2/' title='Ducati 848Evo Corse Special Edition'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/ducati-848-evo-corse-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ducati 848Evo Corse Special Edition" title="Ducati 848Evo Corse Special Edition" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/ducati-848evo-corse-special-edition/ducati-848-evo-corse-3/' title='Ducati 848Evo Corse Special Edition'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/ducati-848-evo-corse-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ducati 848Evo Corse Special Edition" title="Ducati 848Evo Corse Special Edition" /></a>
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		<title>Edizione speciale BMW R 1200 GS Rallye</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 13:42:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[BMW moto]]></category>
		<category><![CDATA[BMW R 1200 GS Rallye]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione speciale BMW R 1200 GS Rallye]]></category>

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		<description><![CDATA[Imprese di turismo altamente impegnative, viaggi in paesi lontani fino alle regioni più remote del mondo, spettacolari rally di avventura e strepitosi successi sportivi marcano la storia della BMW GS. BMW Motorrad rende onore a questi trionfi con l’edizione speciale R 1200 GS Rallye.La carrozzeria in Alpinwei§ pastello, la grafica nei leggendari colori della BMW [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-R-1200-GS-Rallye-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24277" title="BMW R 1200 GS Rallye" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-R-1200-GS-Rallye-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Imprese di turismo altamente impegnative, viaggi in paesi lontani fino alle regioni più remote del mondo, spettacolari rally di avventura e strepitosi successi sportivi marcano la storia della BMW GS. BMW Motorrad rende onore a questi trionfi con l’edizione speciale <strong>R 1200 GS Rallye</strong>.La carrozzeria in Alpinwei§ pastello, la grafica nei leggendari colori della BMW Motorrad Motorsport nonché la forcella e il motore in nero pastello conferiscono alla <strong>R 1200 GS Rallye</strong> un carattere particolarmente sportivo e avventuriero. Il braccio oscillante Paralever in Aspahaltgrau metallizzato, il coperchio della testata cilindri in Granitgrau metallizzato e un impianto di scarico interamente cromato generano insieme un intenso contrasto tecnico. Un elemento stilistico particolare  costituito dal telaio posteriore verniciato in Magmarot.<br />
La sella in bianco e nero sottolinea il look sportivo dell’enduro da viaggio da 81 kW/110 CV. I cerchi a raggi incrociati, le manopole riscaldate, i paramani bianchi, il supporto valigie e un computer di bordo, così come la regolazione elettronica della ciclistica Enduro ESA offrono un campo di utilizzo particolarmente ampio per questa straordinaria GS.<br />
Il prezzo di vendita in Germania sarà di € 14.950,- incl. 19% IVA, il lancio sul mercato  previsto nel gennaio del 2012.</p>
<p>Gli highlight dell’edizione speciale BMW R 1200 GS Rallye:<br />
verniciatura della carrozzeria in Alpinwei§ pastello;<br />
grafica nei colori BMW Motorrad Motorsport;<br />
verniciatura del fodero della forcella in nero;<br />
vernciatura del motore in nero;<br />
verniciatura del telaio posteriore in Magmarot;<br />
verniciatura del monobraccio (Paralever) in Asphaltgrau metallizzato;<br />
coperchio della testata cilindri in Granitgrau metallizzato;<br />
sella bianca/nera;<br />
enduro ESA;<br />
impianto di scarico interamente cromato;<br />
ruote a cerchi incrociati;<br />
manopole riscaldate;<br />
paramani bianchi;<br />
supporto valigie;<br />
computer di bordo.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/bmw-r-1200-gs-rallye/bmw-r-1200-gs-rallye-1/' title='BMW R 1200 GS Rallye'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-R-1200-GS-Rallye-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="BMW R 1200 GS Rallye" title="BMW R 1200 GS Rallye" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/bmw-r-1200-gs-rallye/bmw-r-1200-gs-rallye-2/' title='BMW R 1200 GS Rallye'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-R-1200-GS-Rallye-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="BMW R 1200 GS Rallye" title="BMW R 1200 GS Rallye" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/bmw-r-1200-gs-rallye/bmw-r-1200-gs-rallye-3/' title='BMW R 1200 GS Rallye'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-R-1200-GS-Rallye-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="BMW R 1200 GS Rallye" title="BMW R 1200 GS Rallye" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/10/bmw-r-1200-gs-rallye/bmw-r-1200-gs-rallye-4/' title='BMW R 1200 GS Rallye'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/BMW-R-1200-GS-Rallye-4-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="BMW R 1200 GS Rallye" title="BMW R 1200 GS Rallye" /></a>

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		<title>Ducati Diavel Cromo</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 07:09:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<category><![CDATA[diavel cromo]]></category>
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		<category><![CDATA[ducati diavel cromo]]></category>
		<category><![CDATA[novità ducati eicma 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra le tante novità che animeranno lo stand Ducati all&#8217;Eicma 2011, figura una conturbante Diavel Cromo, una naked muscolosa, pura, prestazionale, che per l&#8217;occasione si veste di una nuova livrea, con cromature a vista che ne esaltano maggiormente la personalità. Un pò come accadde per il Monster che tra le sue molteplici versioni fu proposto anche nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/diavel-cromo-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24253" title="Ducati Diavel Cromo" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/diavel-cromo-2.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Tra le tante novità che animeranno lo stand Ducati all&#8217;Eicma 2011, figura una conturbante <strong>Diavel Cromo</strong>, una naked muscolosa, pura, prestazionale, che per l&#8217;occasione si veste di una nuova livrea, con cromature a vista che ne esaltano maggiormente la personalità. Un pò come accadde per il Monster che tra le sue molteplici versioni fu proposto anche nella versione con serbatoio cromato, la nuova <strong>Ducati Diavel Cromo</strong> è la vera novità Ducati di fianco alla 1199 Panigale.  Serbatoio con strisce cromate, una sella in alcantara che le dona ancora più esclusività ed un catalogo ricco di accessori che permetteranno all&#8217;utente Ducati una personalizzazione estrema. Il motore della Diavel Cromo resta sempre quello proposto sulla altre Diavel, il bicilindrico 1200 4 valvole, derivato dalla Superbike 1198.<br />
Se non amate passare inosservati, se siete emotivamente coinvolti dal sound del bicilindrico e se siete dei patiti della personalizzazione: chiudete gli occhi ed accarezzate la nuova <strong>Ducati Diavel Cromo</strong>.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/09/ducati-diavel-cromo/diavel-cromo-1/' title='Ducati Diavel Cromo'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/diavel-cromo-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ducati Diavel Cromo" title="Ducati Diavel Cromo" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/09/ducati-diavel-cromo/diavel-cromo-2/' title='Ducati Diavel Cromo'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/diavel-cromo-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ducati Diavel Cromo" title="Ducati Diavel Cromo" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/09/ducati-diavel-cromo/diavel-cromo-3/' title='Ducati Diavel Cromo'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/diavel-cromo-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ducati Diavel Cromo" title="Ducati Diavel Cromo" /></a>

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		<title>Yamaha T-Max 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 23:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<category><![CDATA[nuovo t-max]]></category>
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		<category><![CDATA[trasmissione yamaha t-max 2012]]></category>
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		<description><![CDATA[Uno status symbol, un progetto nato con lo scopo di unire il divertimento di guida di una moto con la praticità di uno scooter, da questa perfetta simbiosi è nato il T-Max, un maxi scooter che soprattutto nel cuore degli italiani ha saputo far breccia, diventando più che un mezzo di spostamento, un modo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/tmax-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24227" title="Yamaha T-Max 2012" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/tmax-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Uno status symbol, un progetto nato con lo scopo di unire il divertimento di guida di una moto con la praticità di uno scooter, da questa perfetta simbiosi è nato il <strong>T-Max</strong>, un maxi scooter che soprattutto nel cuore degli italiani ha saputo far breccia, diventando più che un mezzo di spostamento, un modo di esser, di far parte di quella schiera di utenti che si ritrovano nel proprio mezzo a due ruote. Riuscire a migliorare un successo è difficile così come replicarlo ma alla Yamaha i progettisti non devon aver pensato a questo se nel nuovo <strong>T-Max 2012</strong> dal design al motore, passando per la trasmissione, tutto è cambiato, Niente più maxi fari, nel frontale ritroviamo due &#8220;piccoli&#8221; occhi separati dalla terza luce, un design che caratterizzerà il nuovo T-Max model year 2012, un maxi scooter più votato alla sportività e più indirizzato verso il divertimento di guida. Motore più potente che mai, oltre 5cv guadagnati con il solo ausilio della trasmissione a cinghia, a cui si aggiungono gli oltre 10 kg in meno rispetto alla passata edizione. Leggerezza, potenza e design: welcome new <strong>T-Max 2012</strong>!</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/08/yamaha-t-max-2012/tmax-1/' title='Yamaha T-Max 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/tmax-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Yamaha T-Max 2012" title="Yamaha T-Max 2012" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/08/yamaha-t-max-2012/tmax-2/' title='Yamaha T-Max 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/tmax-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Yamaha T-Max 2012" title="Yamaha T-Max 2012" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/08/yamaha-t-max-2012/tmax-3/' title='Yamaha T-Max 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/tmax-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Yamaha T-Max 2012" title="Yamaha T-Max 2012" /></a>

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		<title>Yamaha VMax Hyper Modified</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 14:07:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yamaha]]></category>
		<category><![CDATA[Yamaha VMax]]></category>
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		<description><![CDATA[I migliori cervelli del customizing mondiale hanno accettato la sfida di trasformare una moderna icona del settore in qualcosa di ancora più individuale. Yamaha VMAX unisce potenza pura e una linea unica con la tecnologia più innovativa di oggi, per una cruiser tutta muscoli. Yamaha ha quindi sfidato tre customizer, tra i più affermati nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/Vmax-hyper-2011.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24213" title="Yamaha VMax Hyper Modified" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/Vmax-hyper-2011.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>I migliori cervelli del customizing mondiale hanno accettato la sfida di trasformare una moderna icona del settore in qualcosa di ancora più individuale. <strong>Yamaha VMAX</strong> unisce potenza pura e una linea unica con la tecnologia più innovativa di oggi, per una cruiser tutta muscoli. Yamaha ha quindi sfidato tre customizer, tra i più affermati nel mondo, a realizzate la loro <strong>VMAX</strong> ideale e, in occasione di EICMA, all’interno dell’area Custom nel padiglione 2, saranno svelate le loro creazioni personalizzate.<br />
Ecco i nomi dei customizer protagonisti di questa sfida: Roland Sands ex-pilota californiano famoso per le sue fervide interpretazioni di vari motori in molti formati diversi. Per lui customizzare significa smantellare la moto fino allo scheletro e trasformarla in qualcosa di &#8220;selvaggio&#8221;. Per questo ha mantenuto il cuore pulsante del <strong>VMAX,</strong> modificandone profondamente l’estetica con un ampio uso di alluminio, acciaio<br />
e fibra di carbonio.<br />
<strong>Ludovic Lazareth</strong> è il genio creativo francese delle due, tre e quattro ruote, descrive la VMAX di Yamaha come una moto-simbolo in tutto il mondo. Anche il Francese non ha modificato il motore e gli elementi centrali della moto, concentrandosi invece sull&#8217;aspetto, il look, lo stile, l&#8217;estetica, e prendendo ispirazione dallo spirito inimitabile di questa moto.<br />
<strong>Marcus Walz</strong> , peparatore custom tedesco estremo, famoso per il suo radicalismo, ha un approccio al progetto dell’iper-elaborazione<br />
VMAX leggermente differente, ma non meno ambizioso. Il Tedesco infatti ha preso in considerazione i particolari meccanici e ciclistici della VMAX, massimizzandone le performance, ma anche la maneggevolezza, con l’obiettivo di rendere la VMAX imbattibile su pista e allo stesso tempo agile in città. Yamaha sta dimostrando ai patiti di moto europei quello che è possibile fare quando viene data carta bianca e una<br />
moto davvero potente a dei preparatori di prim’ordine: non esistono limiti, proprio come per la VMAX.<br />
L’appuntamento con la stampa è fissato per le 12.15 di martedì 8 novembre, sul palco di Virgin Radio, la radio ufficiale di EICMA Custom, mentre il pubblico appassionato potrà incontrare dal vivo i tre customizer giovedì 10 alle 14.30. Un’occasione davvero unica per vedere riuniti questi tre big del customizing internazionale. Il teaser è già online all’indirizzo <a href="http://www.vmax-hyper-modified.com">www.vmax-hyper-modified.com</a>.<br />
Il progetto è un grande impegno da parte della Casa di Iwata, visto che per la prima volta una grande azienda si impegna direttamente in un settore di nicchia come quello del custom, che per sua stessa definizione privilegia le moto hand made in tiratura limitata rispetto a quelle strettamente di serie costruite su vasta scala.</p>
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		<title>MV Agusta Brutale 675</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 12:51:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<category><![CDATA[brutale 675]]></category>
		<category><![CDATA[immagini mv agusta brutale 675]]></category>
		<category><![CDATA[mv agusta 675]]></category>
		<category><![CDATA[MV Agusta Brutale 675]]></category>

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		<description><![CDATA[Attraverso la gamma Brutale, MV Agusta ha creato un vero e proprio mito della categoria naked di maxicilindrata con un prodotto che si distingue per il design unico e le performance da vera superbike. Oggi la famiglia Brutale si allarga introducendo una moto completamente inedita pronta a diventare il nuovo riferimento del segmento di media [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/mv-agusta-brutale-675-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24142" title="MV Agusta Brutale 675" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/mv-agusta-brutale-675-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Attraverso la gamma Brutale, <strong>MV Agusta</strong> ha creato un vero e proprio mito della categoria naked di maxicilindrata con un prodotto che si distingue per il design unico e le performance da vera superbike. Oggi la famiglia <strong>Brutale</strong> si allarga introducendo una moto completamente inedita pronta a diventare il nuovo riferimento del segmento di media cilindrata. Nasce <strong>Brutale 675</strong>, una moto che ricalca gli stilemi di successo della sorella maggiore rispecchiandone la forte identità e performance, ma aprendo il mercato a nuovi clienti. La raffinatezza meccanica e l’eccellenza ciclistica, veri fiori all’occhiello di tutta la produzione <strong>MV Agusta</strong>, sono ancora una volta le carte vincenti della nuova <strong>Brutale 675</strong>.<br />
Un progetto innovativo, esclusivo, ma anche incredibilmente “a portata di mano” per appassionati di qualsiasi esperienza. Questa moto soddisfa al meglio le esigenze estremamente differenti di chi acquista questo genere di prodotto. Dall’utilizzo quotidiano, all’utilizzo in pista, <strong>MV Agusta Brutale 675</strong> è in grado di affrontare qualsiasi situazione regalando autentico piacere di guida ed emozioni tipicamente MV Agusta.<br />
Leggera, agile, con potenza senza rivali, MV Agusta Brutale 675 ha un motore rivoluzionario e le soluzioni tecniche più avanzate del segmento. Il nuovissimo tre cilindri in linea, derivato direttamente da quello della F3, ottiene il record di compattezza e vanta soluzioni tecniche uniche come l’albero motore controrotante, soluzione utilizzata fino a oggi solo in MotoGP e l’evoluta gestione elettronica con sistema MVICS (Motor &amp; Vehicle Integrated Control System), un sistema Full Ride by Wire multimappa integrato al controllo di trazione. La potenza (115 cv a 12.500 giri) si accompagna a un’erogazione formidabile a tutti i regimi e a una coppia degna di una maxi. La ciclistica, come da tradizione MV Agusta, non trova rivali nella categoria. Il suo telaio misto traliccio/alluminio offre rigidità da riferimento.<br />
Solo 163 kg a secco. Grazie alla sua leggerezza <strong>MV Agusta Brutale 675</strong> consente di appagare anche il motociclista più smaliziato. Le sue doti di maneggevolezza e le prestazioni del suo motore la rendono una moto in grado di accompagnare il suo proprietario dai primi metri su due ruote alla completa maturità motociclistica.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/04/mv-agusta-brutale-675/mv-agusta-brutale-675-1/' title='MV Agusta Brutale 675'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/mv-agusta-brutale-675-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="MV Agusta Brutale 675" title="MV Agusta Brutale 675" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/04/mv-agusta-brutale-675/mv-agusta-brutale-675-2/' title='MV Agusta Brutale 675'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/mv-agusta-brutale-675-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="MV Agusta Brutale 675" title="MV Agusta Brutale 675" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/04/mv-agusta-brutale-675/mv-agusta-brutale-675-3/' title='MV Agusta Brutale 675'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/mv-agusta-brutale-675-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="MV Agusta Brutale 675" title="MV Agusta Brutale 675" /></a>

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		<title>Nuovi colori per le Superbike Kawasaki</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 09:02:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Kawasaki]]></category>
		<category><![CDATA[kawasaki zx-10r 2012]]></category>
		<category><![CDATA[kawasaki zx-6r 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione dell&#8217;imminente apertura del Salone Internazionale del Motociclo, l&#8217;EICMA 2011, Kawasaki rilascia alcune immagini riguardanti le nuove vesti grafiche disponibili per i suoi modelli supersportivi stradali. La Kawasaki ZX-6R e la Kawasaki ZX-10R sono ora disponibili con due nuove grafiche che esaltano ancora di più il marchio di fabbrica: il verde Kawa, un colore che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/zx-6r-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24125" title="Kawasaki ZX-6R" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/zx-6r-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>In occasione dell&#8217;imminente apertura del Salone Internazionale del Motociclo, l&#8217;EICMA 2011, Kawasaki rilascia alcune immagini riguardanti le nuove vesti grafiche disponibili per i suoi modelli supersportivi stradali. La <strong>Kawasaki ZX-6R</strong> e la <strong>Kawasaki ZX-10R</strong> sono ora disponibili con due nuove grafiche che esaltano ancora di più il marchio di fabbrica: il verde Kawa, un colore che sembra portare con sé la grande potenza che da sempre caratterizza le versioni stradali delle supersportive di punta del marchio giapponese.<br />
La<strong> Zx-10R</strong> è il modello top di gamma che Kawasaki nella scorsa stagione ha lanciato sul mercato con un design tutto nuovo e con prestazioni velocistiche di tutto rispetto; la <strong>ZX-6R</strong> è la superbike di media cilindrata che rappresenta il modello di accesso al mondo Kawasaki Superbike, una moto che stupisce per le sue prestazioni e per la sua facilità di guida.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/04/nuovi-colori-per-le-superbike-kawasaki/zx-6r-1/' title='Kawasaki ZX-6R'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/zx-6r-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Kawasaki ZX-6R" title="Kawasaki ZX-6R" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/04/nuovi-colori-per-le-superbike-kawasaki/zx-10r/' title='Kawasaki ZX-10R'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/zx-10r-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Kawasaki ZX-10R" title="Kawasaki ZX-10R" /></a>

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		<title>Suzuki GSX-R 1000 2012</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 07:39:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Suzuki moto]]></category>
		<category><![CDATA[GSX-R 1000 2012]]></category>
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		<category><![CDATA[Suzuki GSX-R 1000 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Come ogni anno, puntuale la Suzuki presenta la nuova versione del suo modello di punta in fatto di prestazioni, una mille che già nel 2005 ha aperto un nuovo filone prestazionale nel campo delle superbike stradali. GSX-R 1000, un modello che non ha bisogno di ulteriori presentazioni, e che quest&#8217;anno, si presenta con numerosi aggiornamenti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/gsx-r1000-2012-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24055" title="Suzuki GSX-R 1000 2012" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/gsx-r1000-2012-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Come ogni anno, puntuale la <strong>Suzuki</strong> presenta la nuova versione del suo modello di punta in fatto di prestazioni, una mille che già nel 2005 ha aperto un nuovo filone prestazionale nel campo delle superbike stradali. <strong>GSX-R 1000</strong>, un modello che non ha bisogno di ulteriori presentazioni, e che quest&#8217;anno, si presenta con numerosi aggiornamenti, tutti volti a colmare il divario dall&#8217;odierno punto di riferimento: la BMW S1000RR.  La nuova supersportiva giapponese si caratterizza per un design sostanzialmente simile a quello della sua versione precedente, spicca sul model year 2012 il nuovo terminale di scarico, in titanio, più snello e affusolato rispetto al passato. Degno di nota anche la presenza nell&#8217;impianto frenante di un marchio Italiano premium: la nuova <strong>Suzuki GSX-R 1000 2012</strong> monta pinze ad attacco radiale Brembo, delle monoblocco in grado di assicurare spazi di frenata ridottissimi.<br />
Altre novità non sono state svelate dalla Suzuki ma siamo sicuri che sotto le carene si nasconderà qualche asso nella manica giapponese: potete contarci!</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/03/suzuki-gsx-r-1000-2012/gsx-r1000-2012-1/' title='Suzuki GSX-R 1000 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/gsx-r1000-2012-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Suzuki GSX-R 1000 2012" title="Suzuki GSX-R 1000 2012" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/03/suzuki-gsx-r-1000-2012/gsx-r1000-2012-2/' title='Suzuki GSX-R 1000 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/gsx-r1000-2012-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Suzuki GSX-R 1000 2012" title="Suzuki GSX-R 1000 2012" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/03/suzuki-gsx-r-1000-2012/gsx-r1000-2012-3/' title='Suzuki GSX-R 1000 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/gsx-r1000-2012-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Suzuki GSX-R 1000 2012" title="Suzuki GSX-R 1000 2012" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/11/03/suzuki-gsx-r-1000-2012/gsx-r1000-2012-4/' title='Suzuki GSX-R 1000 2012'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/11/gsx-r1000-2012-4-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Suzuki GSX-R 1000 2012" title="Suzuki GSX-R 1000 2012" /></a>

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		<title>MMD V3</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 14:22:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[MMD]]></category>
		<category><![CDATA[Marvin Macdavi]]></category>
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		<category><![CDATA[mmd v3]]></category>

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		<description><![CDATA[Marvin Macdavi, il geniale designer americano di nascita (ma ferrarese di adozione) sceglie ancora, per la sua Eurowing, la grande ribalta del Motor Bike Expo di Verona. Al salone pensato per i motociclisti più puri, in programma dal 20 al 22 gennaio 2012, Marvin presenterà le sue ultime novità assolute; fra queste spicca il primo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/mmd-v3-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24000" title="MMD V3" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/mmd-v3-1.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Marvin Macdavi</strong>, il geniale designer americano di nascita (ma ferrarese di adozione) sceglie ancora, per la sua Eurowing, la grande ribalta del Motor Bike Expo di Verona.<br />
Al salone pensato per i motociclisti più puri, in programma dal 20 al 22 gennaio 2012, Marvin presenterà le sue ultime novità assolute; fra queste spicca il primo custom trike europeo, disegnato e creato da <strong>MMD (Marvin Macdavi Design),</strong> il nuovo marchio che d’ora in avanti contraddistinguerà le sue realizzazioni.<br />
Impossibile sapere come sarà il trike che in questi giorni è in allestimento nell’atelier di Porto Garibaldi. Tutto è top secret e Marvin non rivela nulla della sua ultima creatura. Si limita solo a dire che sarà un mezzo assolutamente rivoluzionario e innovativo, un concentrato di tecnologia che utilizza il top di quanto oggi esiste sul mercato, anzi vanterà allestimenti e materiali che non sono mai stati utilizzati. L’unica cosa che dovrebbe essere certa, ma Marvin non lo ha confermato, lasciando un ulteriore alone di incertezza, è il cuore del nuovo custom trike che dovrebbe essere un S&amp;S Harley Davidson; non è escluso però l’utilizzo di un Rev Tech completamente rivisto dallo stesso Macdavi, tanto per dare un ulteriore tocco di originalità alla prima creatura a marchio MMD.</p>
<p>Chi viaggia, sia per lavoro che per turismo, ha sempre di più l’esigenza di trasportare materiali al seguito, per questo è stato pensato il carrello Cargotech, il più aerodinamico e sofisticato carrello universale per trike, auto e moto oggi sul mercato. Dotato di una carrozzeria intercambiabile multiuso, ha sospensioni indipendenti, su richiesta anche ad aria, ed una capacità di quasi 6 metri cubi. E’ un carrello molto curato sia nella funzionalità che nei dettagli come il rivestimento interno in moquette. Indispensabile per chi vuole portare al seguito molti bagagli, attrezzature ingombranti e anche animali.</p>
<p>In esposizione al Motor Bike Expo nello stand MMD, anche una versione aggiornata del V3, il trike allestito su base Harley Davidson Sportster XL 883 – 1200 a marchio Eurowing che vanta numerose migliorie e innovazioni rispetto agli altri modelli. E’ infatti dotato di una raffinata tecnologia High Tech combinata con uno stile e la grinta dei vari modelli Sportster XL. Monta un innovativo sistema frenante e un sofisticato e tecnologico sistema stabilizzante che garantiscono un ottima maneggevolezza e piacere di guida, è inoltre dotato di una retromarcia elettrica per facilitare le manovre. Si distingue anche per le nuove pedane nere o cromate e per i nuovi cerchi con raggi, in grado di dare quel tocco vintage che caratterizza un mezzo di tipo.</p>
<p>Fra i numerosi accessori realizzati da Marvin Macdavi Design in esposizione, da segnalare anche la nuovissima e tecnologica <strong>Forcella MMD</strong> studiata per varie applicazioni su custom e mezzi speciali.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/10/31/mmd-v3/mmd-v3-1/' title='MMD V3'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/mmd-v3-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="MMD V3" title="MMD V3" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/10/31/mmd-v3/mmd-v3-2/' title='MMD V3'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/mmd-v3-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="MMD V3" title="MMD V3" /></a>

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		<title>Triumph Speed Triple R</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 08:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo il grande successo ottenuto dalla versione R della Daytona 675, Triumph propone la nuova, eccitante Speed Triple R. Per sviluppare la Speed Triple R i tecnici inglesi si sono avvalsi della collaborazione dei “maghi” svedesi di Öhlins, che hanno appositamente sviluppato per la 1050 un pacchetto sospensioni estremamente raffinato: forcella NIX30 con steli da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/triumph-speed-triple-r-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23919" title="Triumph Speed Triple R" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/triumph-speed-triple-r-2.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Dopo il grande successo ottenuto dalla versione R della Daytona 675, Triumph propone la nuova, eccitante <strong>Speed Triple R</strong>. Per sviluppare la Speed Triple R i tecnici inglesi si sono avvalsi della collaborazione dei “maghi” svedesi di Öhlins, che hanno appositamente sviluppato per la 1050 un pacchetto sospensioni estremamente raffinato: forcella NIX30 con steli da 43mm e mono <strong>TTX36</strong> completamente regolabili.<br />
Per ridurre le masse non sospese gli ingegneri hanno optato per una splendida coppia di cerchi in alluminio forgiato a 5 razze realizzati dalla PVM, che consentono un risparmio totale di 1.7kg migliorando la maneggevolezza e la precisione di guida.<br />
La frenata è affidata a una potente coppia di pinze radiali monoblocco Brembo a quattro pistoncini, che abbinate alle ruote più leggere consentono di migliorare le performance di frenata del 5% rispetto alla Speed Triple standard. Infine, ABS opzionale con comando per escluderlo nell’uso della R in pista.<br />
Sono numerosi i dettagli offerti su questa nuova versione che la differenziano da quella standard: cambiano le decal sul serbatoio e sui fianchetti copri radiatore, il manubrio (ora anodizzato nero) e il telaietto posteriore verniciato in rosso. I lati del parafango, come i pannelli sui fianchi del radiatore e sul serbatoio sono realizzati in carbonio e poi quel “giallo Svezia”….<br />
I colori rimangono gli stessi, ovvero Phantom Black e Crystal White.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/10/24/triumph-speed-triple-r/triumph-speed-triple-r-1/' title='Triumph Speed Triple R'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/triumph-speed-triple-r-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Triumph Speed Triple R" title="Triumph Speed Triple R" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/10/24/triumph-speed-triple-r/triumph-speed-triple-r-2/' title='Triumph Speed Triple R'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/triumph-speed-triple-r-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Triumph Speed Triple R" title="Triumph Speed Triple R" /></a>

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		<title>La nuova BMW S 1000 RR</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 11:06:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
				<category><![CDATA[BMW moto]]></category>
		<category><![CDATA[bmw s1000rr 2011]]></category>
		<category><![CDATA[nuova BMW S 1000 RR]]></category>
		<category><![CDATA[nuova s1000rr]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo due anni dal lancio sul mercato della BMW S 1000 RR, BMW Motorrad presenta una rivisitazione della sua prima supersportiva, con tanti dettagli ottimizzati. Gli obiettivi posti agli ingegneri di BMW Motorrad erano maggiore agilità e precisione di guida, migliore erogazione della potenza e una più veloce e precisa risposta ai comandi del pilota. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/bmw-s1000rr-5.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23831" title="Nuova BMW S1000RR" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/bmw-s1000rr-5.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Dopo due anni dal lancio sul mercato della <strong>BMW S 1000 RR</strong>, BMW Motorrad presenta una rivisitazione della sua prima supersportiva, con tanti dettagli ottimizzati. Gli obiettivi posti agli ingegneri di BMW Motorrad erano maggiore agilità e precisione di guida, migliore erogazione della potenza e una più veloce e precisa risposta ai comandi del pilota. La nuova BMW S 1000 RR beneficia anche dei feedback provenienti dai campionati nazionali Superstock in cui la Supersportiva BMW è stata protagonista.<br />
Analogamente ai modelli precedenti, la nuova edizione della RR non è scesa a compromessi ma offre il massimo livello di sportività e di dinamismo di guida. La nuova S 1000 RR affascina grazie a un migliore handling, un’eccellente stabilità, un motore dall’eccezionale performance e versatilità, impeccabile anche nell’uso giornaliero. A questo si aggiunge il massimo livello di sicurezza in frenata grazie ad uno dei sistemi frenanti più moderni sul mercato, il BMW Motorrad Race ABS. Nelle fasi di accelerazione il pilota viene supportato dal sistema di controllo della trazione Dynamic Traction Control DTC. La rivisitazione del modello ha interessato anche la taratura dei due sistemi. Non è stata toccata invece la potenza del motore di 142 kW (193 CV), il peso di 204 chilogrammi, incluso il 90 percento di carburante (206,5 chilogrammi con Race ABS).</p>
<p>Concetto motociclistico con dinamica di guida ottimizzata<br />
Uno degli obiettivi principali della rivisitazione della <strong>S 1000 RR</strong> era di migliorare la guidabilità grazie ad una curva di potenza e di coppia più lineare, più equilibrata e migliorando la capacità di ripresa della moto. Il comando del gas è stato ottimizzato, così da offrire adesso una risposta più puntuale, un angolo di rotazione della manopola ridotto e un minore sforzo della mano. Le modifiche apportate alla ciclistica della nuova RR contribuiscono in modo essenziale ad aumentare la dinamica di guida. Per esempio, la forcella upside-down e la sospensione posteriore sono dotati di una nuova architettura interna che offre maggiore possibilità di regolazione delle forze di smorzamento, da comfort a performance.</p>
<p>Inoltre sono stati ridefiniti e perfezionati la posizione di guida e la geometria della ciclistica, definendo ex novo i valori dell’angolo della testa, dell’offset, della posizione del fulcro del forcellone, così come dell’avanzamento della forcella e della lunghezza dell’ammortizzatore, aumentano così ulteriormente la maneggevolezza, la precisione di traiettoria e il feedback della nuova S 1000 RR. Anche il telaio centrale è stato rivisto, ingrandendo la sezione del condotto di aspirazione, così da aumentare l’efficienza della portata d’aria. Un ammortizzatore di sterzo a regolazione meccanica completa il pacchetto d’interventi di ottimizzazione della ciclistica. Nuova la grafica del contagiri con una migliore leggibilità. Può venire regolata l’illuminazione del display che comprende inoltre delle nuove funzionalità. Per esempio, il laptimer visualizza adesso anche l’informazione “Best lap in progress”, mentre lo “Speedwarning” segnala al pilota, qualora lo desideri, che sta per superare una determinata velocità impostata precedentemente.</p>
<p>La <strong>nuova S 1000 RR</strong> non trae solo profitto da una serie di ottimizzazioni tecniche realizzate a motore, ciclistica e cockpit. Il nuovo modello fa un passo in avanti anche a livello di design. La sezione del codino si presenta decisamente più snella. Le carene laterali dalla forma asimmetrica sono state leggermente ritoccate, il coperchio dell’airbox è stato completato da aperture laterali a griglia. Un nuovo stilema che balza immediatamente all’occhio è costituito dalle due “winglets” nella sezione superiore della carena che ne migliorano ulteriormente le qualità aerodinamiche. Nel suo abbinamento cromatico più sportivo, Racing red pastello / Alpinweiss pastello, la RR si presenta già da ferma potente e veloce, mentre la vernice Bluefire le conferisce un look decisamente ricercato. Il colore Saphirschwarz metallizzato abbinato ai colori tipici BMW Motorrad Motorsport dà alla S 1000 RR un’immagine sportiva e dinamica.<br />
Degli elementi stilistici supplementari sono le ruote verniciate in nero lucido e la molla rossa dell’ammortizzatore posteriore. Il forcellone è disponibile con un rivestimento anodizzato oppure in nero. Per migliorare l’ergonomia, le pedane del pilota sono state sviluppate ex novo. Le superfici delle pedane per il passeggero sono state ridisegnate e presentano una linea più slanciata.<br />
Per offrire una maggiore personalizzazione della nuova <strong>S 1000 RR</strong>, BMW Motorrad amplia la gamma di accessori originali e di optional ordinabili ex fabbrica, aggiungendovi alcuni articoli molto affascinanti. I piloti più sportivi possono acquistare la RR con un impianto di scarico HP-Titan (con o senza ABE) oppure con l’HP Race Data Logger. Novità esclusiva nel panorama delle moto da pista sono le manopole riscaldate, un optional che si apprezzerà prevalentemente la mattina presto o in occasione di viaggi più lunghi, il sistema è regolabile con due intensità di riscaldamento.</p>
<p>Migliore guidabilità grazie alla ottimizzazione della curva di coppia.<br />
Ampliamento da due a tre curve di potenza (una per la modalità Rain, una per la modalità Sport e una supplementare per le modalità di guida Race e Slick), la modalità Rain mette a disposizione adesso 120 kW (163 CV).<br />
Risposta del motore riprogrammata per migliorarne le caratteristiche (risposta particolarmente morbida e sensibile nella modalità Rain, nelle modalità di guida Sport, Race e Slick invece più diretta e veloce).<br />
Minore sforzo della mano e manopola del gas a corsa breve.<br />
Trasmissione secondaria più corta per aumentare la capacità di ripresa.<br />
Interazione più precisa tra Race ABS e Dynamic Traction Control (DTC).<br />
Sezione maggiorata del condotto di aspirazione nella zona della testa per migliorare la portata d’aria.<br />
Perfezionamento della maneggevolezza, della precisione di traiettoria e del feedback.<br />
Elementi a molla rivisitati per una maggiore variazione delle forze di smorzamento.<br />
Adattamento della posizione di guida e della geometria della ciclistica grazie alla definizione ex novo dei valori dell’angolo di testa, dell’offset, della posizione del fulcro del forcellone, della sporgenza della forcella e della lunghezza dell’ammortizzatore.<br />
Nuovo ammortizzatore di sterzo, regolabile su dieci livelli.<br />
Trapezio superiore fucinato e fresato dal design nuovo e l’offset ridotto.<br />
Design rivisitato con sezione della coda più slanciata, carenatura laterale, coperchio dell’airbox con aperture a griglia laterali e “winglets” nuovi.<br />
Quattro nuove varianti di colore: Racing red pastello con Alpinweiss pastello, Bluefire pastello, Saphirschwarz metallizzato, Motorsport.<br />
Logo RR ridisegnato.<br />
Nuove pedane per i piedi e pedane più snelle per il passeggero.<br />
Nuova configurazione grafica del contagiri per una migliore leggibilità e display LCD regolabile a cinque intensità d’illuminazione.<br />
Strumentazione combinata con le funzioni nuove “Best lap in progress“ e “Speedwarning“, disattivazione del messaggio di errore “Luce“ quando viene smontato il proiettore/il portatarga.<br />
Nuova posizione dei catalizzatori, eliminazione della lamiera di protezione termica.<br />
Ampliamento della gamma di accessori originali e di optional ex fabbrica.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/10/20/nuova-bmw-s-1000-rr/bmw-s1000rr-1/' title='Nuova BMW S1000RR'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/bmw-s1000rr-1-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova BMW S1000RR" title="Nuova BMW S1000RR" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/10/20/nuova-bmw-s-1000-rr/bmw-s1000rr-2-2/' title='Nuova BMW S1000RR'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/bmw-s1000rr-2-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova BMW S1000RR" title="Nuova BMW S1000RR" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/10/20/nuova-bmw-s-1000-rr/bmw-s1000rr-3/' title='Nuova BMW S1000RR'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/bmw-s1000rr-3-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nuova BMW S1000RR" title="Nuova BMW S1000RR" /></a>
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		<title>Yamaha TMax model year 2012</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 09:23:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un&#8217;icona per gli amanti del comodo spostamento sulle due ruote, uno status symbol per certi versi, che ancora una volta si appresta a cambiare seppur non radicalmente, la sua linea. Il TMax model year 2012 si presenterà in occasione del Salone Internazionale di Milano, l&#8217;Eicma 2011, in una nuova versione che probabilmente oltre che sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/tmax-2012.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23750" title="Yamaha TMax model year 2012" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/tmax-2012.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Un&#8217;icona per gli amanti del comodo spostamento sulle due ruote, uno status symbol per certi versi, che ancora una volta si appresta a cambiare seppur non radicalmente, la sua linea. Il <strong>TMax model year 2012</strong> si presenterà in occasione del Salone Internazionale di Milano, l&#8217;Eicma 2011, in una nuova versione che probabilmente oltre che sul nuovo design, punterà anche su inediti contenuti tecnici. Dopo la presentazione da parte dell&#8217;Aprilia del suo SRV850, la Yamaha sicuramente dovrà &#8220;correre&#8221; ai ripari per proporre nuovamente il maxi scooter più amato e sognato dagli italiani. Sebbene forte di un passato e di una storia che lo ha consacrato come l&#8217;oggetto del desiderio per migliaia di appassionati delle due ruote, lo <strong>Yamaha TMax</strong> ora deve ancora una volta ribadire la sua superiorità.<br />
Siamo certi che non sarà facile &#8230;</p>
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		<title>Piaggio Beverly SportTouring</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 06:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con Beverly SportTouring, la gamma del best-seller a ruota alta di Piaggio – oltre 310.000 unità vendute dal 2001 a oggi – si arricchisce di un nuovo modello dal carattere sportivo. Un motore 350cc completamente nuovo, pneumatico posteriore da 150/70 e un nuovo look, per un&#8217;evoluzione che declina in chiave sportiva la classe e l&#8217;eleganza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/Beverly-SportTouring.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23733" title="Piaggio Beverly Sport Touring" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/Beverly-SportTouring.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Con <strong>Beverly SportTouring</strong>, la gamma del best-seller a ruota alta di Piaggio – oltre 310.000 unità vendute dal 2001 a oggi – si arricchisce di un nuovo modello dal carattere sportivo. Un motore 350cc completamente nuovo, pneumatico posteriore da 150/70 e un nuovo look, per un&#8217;evoluzione che declina in chiave sportiva la classe e l&#8217;eleganza di Beverly. <strong>Beverly</strong> SportTouring è il primo modello Piaggio equipaggiato con il nuovissimo motore 350cc da oltre 33 CV di potenza massima: un&#8217;unità progettata e realizzata per ottenere prestazioni in linea con quelle di un 400cc ma con pesi, ingombro, livelli di emissioni e costi di gestione paragonabili a quelli di un più compatto 300cc. Il nuovo <strong>Beverly SportTouring</strong> è anche il primo scooter al mondo ad essere equipaggiato con ABS/ASR, una dotazione particolarmente evoluta, nata per sfruttare il massimo delle prestazioni in piena sicurezza, sempre. Esposto a Spazio Broletto 13 – la showroom del Gruppo Piaggio nel cuore di Milano – <strong>Beverly SportTouring</strong> entrerà in commercio in coincidenza con il Salone di Milano: sarà infatti disponibile dalla seconda metà di ottobre al prezzo di 4.900 Euro per la versione con frenata combinata e (da novembre) a 5.400 Euro per la versione equipaggiata con i sistemi ABS/ASR.</p>
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		<title>Aprilia SRV850</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 15:14:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco_lasala</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il &#8220;maxi&#8221; SRV 850 è la grande novità scooter che tutti i visitatori di EICMA 2011 potranno vedere nell&#8217;area espositiva di Aprilia, il marchio italiano ed europeo più vincente tra i Costruttori di moto in attività, forte di un palmarès con 2 titoli mondiali nella Superbike, 7 mondiali nelle discipline off road e ben 37 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/Aprilia-SRV850.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23722" title="Aprilia SRV850" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/Aprilia-SRV850.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>Il &#8220;maxi&#8221; <strong>SRV 850</strong> è la grande novità scooter che tutti i visitatori di EICMA 2011 potranno vedere nell&#8217;area espositiva di Aprilia, il marchio italiano ed europeo più vincente tra i Costruttori di moto in attività, forte di un palmarès con 2 titoli mondiali nella Superbike, 7 mondiali nelle discipline off road e ben 37 titoli iridati nel Motomondiale. Aprilia SRV 850 ridefinisce i confini del mondo scooter: potenza, assetto, sportività e design, tutto su questo nuovo scooter rimanda ai canoni tecnici, prestazionali ed estetici delle superbike Aprilia.<br />
L&#8217;<strong>Aprilia SRV 850</strong> è equipaggiato con il primo e solo motore per scooter 850cc bicilindrico a V di 90°, 4 valvole, a iniezione elettronica, in grado di raggiungere una potenza massima di 55,9 kW (76,0 CV) a 7.750 giri/minuto e una coppia massima di 76,5 Nm (7,8 kgm) a 6.000 giri/minuto, dati che collocano il nuovo SRV 850 al vertice della categoria. Lo stile è un richiamo esibito al mondo delle superbike Aprilia. Ogni appassionato non faticherà a riconoscere nell&#8217;estetica del nuovo SRV 850 i canoni stilistici che, insieme alle prestazioni, hanno contribuito ad affermare le motociclette Aprilia come il punto di riferimento mondiale nella sportività.</p>
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		<title>Novità Ducati 2012</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 09:13:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A poche settimane dall’apertura di EICMA, dopo aver già presentato in anteprima il nuovo Streetfighter 848 e ufficializzato l’arrivo della nuova supersportiva 1199 Panigale, Ducati propone altre interessanti novità che anticipano la grande kermesse milanese in programma alla Fiera di Rho dal 10 al 13 novembre 2011. Due nuove, accattivanti, livree caratterizzeranno la Multistrada1200 S [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/MTS1200STouring_B.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23538" title="Multistrada1200 S Touring" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/MTS1200STouring_B.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a>A poche settimane dall’apertura di EICMA, dopo aver già presentato in anteprima il nuovo <strong>Streetfighter 848</strong> e ufficializzato l’arrivo della nuova supersportiva <strong>1199 Panigale</strong>, Ducati propone altre interessanti novità che anticipano la grande kermesse milanese in programma alla Fiera di Rho dal 10 al 13 novembre 2011.<br />
Due nuove, accattivanti, livree caratterizzeranno la <strong>Multistrada1200 S Touring</strong> e <strong>l’Hypermotard SP</strong> nelle nuove proposte 2012.  Per la versione Touring della Multistrada 1200 S, in assoluto una delle moto più vendute del 2011, Ducati presenta una nuova colorazione che sostituisce la versione nera e si affianca al rosso e al bianco che resteranno tra le proposte anche per il  prossimo anno. Questa nuova proposta grafica caratterizzata anche dal telaio verniciato in “racing black”, si chiamerà Race Titanium Matt, ed è già disponibile come anticipazione sulla prossima stagione. Per il 2012, oltre al nuovo colore, la gamma Multistrada 1200 potrà contare anche su una nuova sella caratterizzata da una seduta ancora più confortevole e leggermente più lunga della precedente. La gamma Multistrada MY 2012 vedrà quindi la versione Multistrada 1200,  la Multistrada 1200 S Sport, l’esclusiva Multistrada 1200 S Sport “Pikes Peak Special Edition” e la Multistrada 1200 S Touring.<br />
<strong>L’Hypermotard 1100EVO SP</strong> invece per il 2012 sarà disponibile esclusivamente nella nuova  versione “Corse Edition” che, in aggiunta alle caratteristiche tecniche di questa versione (maggior luce da terra, sospensioni di altissimo livello, manubrio più alto e peso incredibilmente ridotto), contribuisce a connotare questa declinazione estrema dell’Hypermotard 1100EVO ancora più racing, accattivante ed originale.</p>

<a href='http://www.reportmotori.it/2011/10/12/novita-ducati-2012/hypermotard_1100evo_corse_se/' title='Ducati Hypermotard 1100Evo Corse'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/Hypermotard_1100evo_Corse_SE-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ducati Hypermotard 1100Evo Corse" title="Ducati Hypermotard 1100Evo Corse" /></a>
<a href='http://www.reportmotori.it/2011/10/12/novita-ducati-2012/mts1200stouring_b/' title='Multistrada1200 S Touring'><img width="180" height="150" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2011/10/MTS1200STouring_B-180x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Multistrada1200 S Touring" title="Multistrada1200 S Touring" /></a>

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