Capote in tessuto e turbo per la futura BMW M4 Cabrio - ReportMotori.it
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Capote in tessuto e turbo per la futura BMW M4 Cabrio

BMW M4 Cabrio 2020

Negli ultimi anni il circuito del Nurburgring è diventato una vera a propria palestra dove le case automobilistiche testano i loro modelli più performanti: è il caso questo della futura BMW M4 Cabrio .

Nonostante sia abbondantemente mimetizzata, fuori la divisione BMW M , reparto che ha sede nei pressi dell’Inferno Verde, la futura M4 Cabrio macina chilometri per fornire agli ingegneri tedeschi informazioni interessanti.

Un modello open, un design che non lascia dubbi sulla sua aggressività, la capote in tessuto già vista sulla nuova Z4 , caratterizzerà anche questa potente versione a cielo aperto.

Il risparmio di peso sarà così consistente, circa 220 kg, a tutto vantaggio delle performance e della maneggevolezza, complice un baricentro inevitabilmente più basso.

La soluzione del tetto rigido ripiegabile pur se ha inevitabili vantaggi in termini di insonorizzazione e comfort acustico comporta un aggravio di peso non indifferente, un fattore questo, che su di una vettura ad alta prestazioni, non è trascurabile.

Esteticamente riprenderà il look che vedremo sulla nuova M3, con nuovi gruppi ottici, nuovi parafanghi e… i quattro minacciosi e grossi terminali di scarico.

L’incognita più grande, sarà il motore…

Oramai la corsa verso potenze sempre più elevate obbliga le case automobilistiche ad utilizzare soluzioni tecniche che anni fa erano presenti su vetture da corsa.

L’attuale BMW M4 Cabrio è spinta da un 6 cilindri, un 3 litri turbo da 431 cavalli e 550 Nm di coppia massima (1.850 – 5.500 giri al minuto).

Considerato ciò che è stato presentato sulle rinnovate X3 M ed X4 M (circa 480 cavalli), non è un azzardo ipotizzare che la soglia dei 500 cavalli verrà abbondantemente oltrepassata.

Del resto se la Mercedes-AMG A45 S nella sua versione più potente sfiora i 420 cavalli, le future M4 coupé e cabrio non potranno esser da meno!

Fibra di carbonio, magnesio, trazione integrale intelligente, cambio doppia frizione: gli ingredienti ci sono tutti, ora non resta che aspettare la metà del 2020 per vederla in tutta la sua bellezza e cattiveria!

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