Termina il rapporto tra il Kawasaki Racing Team e Tom Sykes

tom sykesDopo nove anni di successi sulla Ninja e con il team ufficiale Kawasaki Racing Team in WorldSBK, Tom Sykes e il Kawasaki Racing Team si sono accordati reciprocamente per porre fine al loro rapporto sportivo alla fine della stagione 2018.

I meriti di Tom Sykes per aver rivoluzionato l’atteggiamento di Kawasaki nell’affrontare le gare superbike ed il suo ruolo fondamentale nello sviluppo della Ninja ZX-10R sono ampiamente riconosciuti: Tom ha messo tutto se stesso in questi nove anni insieme a Kawasaki nel mondo WorldSBK.

La stagione 2018 ancora non è finita, Tom Sykes e il KRT stanno ancora spingendo al massimo per lasciare il segno, così come era stato fatto nel campionato WorldSBK 2013, in cui Kawasaki ottenne il primo titolo proprio grazie al talento di Tom, ben venti anni dopo il successo del 1993 con Scott Russell. Tom ha anche conquistato il secondo posto nei campionati 2012, 2014 e 2016 – da sottolineare, nel 2012 furono solo 0,5 punti a separarlo dal suo secondo titolo mondiale.

Con il resto della stagione 2018 ancora da completare, colui che ha conquistato il maggior numero di Superpole nella storia del WorldSBK ha la possibilità di vincere ancora con il KRT.  Motivato e con il pieno supporto del Kawasaki Racing Team e del suo pit-team, Tom rimane un vero campione, ammirato dai fan e temuto dai rivali.

Tom Sykes: “Credo che sia arrivato il momento di fare un cambiamento nella mia carriera e andare alla ricerca di nuove sfide. Avere la giusta motivazione per spingere se stessi e la moto oltre il limite è fondamentale per ottenere la vittoria e sento di aver dato tutto quello che potevo nel KRT. Oggi sento di essere il miglior pilota a cui potessi aspirare e ho l’esperienza per continuare a vincere. Ho quindi deciso di ritirarmi dal progetto KRT per il 2019 e cercare nuovi traguardi e sfide. Senza dubbio mi concentrerò su queste ultime gare del 2018 e sono determinato a godermi questa fase in tutti i suoi aspetti e spero che questo annuncio determini anche la fine di tutti i pettegolezzi e le speculazioni. Quando si prendono queste importanti decisioni professionali è sempre difficile trovare il giusto tempismo, soprattutto quando anche la vita personale affronta vari cambiamenti. Per quanto mi riguarda, sento che la pressione si sia sollevata dalle mie spalle e sono sicuro che il 2019 mi vedrà operativo al 100%”.

Guim Roda – KRT Team Manager: Queste ultime settimane sono state molto intense, abbiamo parlato e discusso internamente. Negli ultimi round Tom non è riuscito ad essere concentrato al 100%, aveva una decisione molto importante da prendere, oltre a delicate vicende familiare, che l’ha messo sotto stress negli ultimi due anni. Spero che dopo aver messo in chiaro le cose, riusciremo a dominare gli ultimi quattro appuntamenti così come abbiamo fatto ad Assen. Abbiamo un grande lavoro da fare fino alla fine dell’anno, e non è giunto ancora il momento di dirsi addio. La cosa fondamentale è rimanere uniti e dare il tutto per tutto per vincere anche nel 2018″.

Ichiro Yoda – KRT Senior Engineer: “Comprendiamo i desideri di Tom Sykes , è ormai tempo di prendere direzioni diverse in WorldSBK. Io e tutto il gruppo di ingegneri abbiamo grande rispetto per il lavoro svolto insieme al pilota dall’inizio del progetto WorlSBK 2010 e, naturalmente, per quello che deve ancora essere fatto fino alla fine della stagione. Le sue capacità  nello sviluppare nuovi componenti e tutti i feedback ricevuti per poter migliorare le prestazioni della moto anno dopo anno sono state utilissime, gli saremo sempre grati per il suo impegno”.

Steve Guttridge – KME Racing Manager: “Nel corso degli anni abbiamo scritto tante pagine importanti e percorso migliaia di chilometri in compagnia di Tom. Il suo impegno costante in pista e durante i test, il suo splendido rapporto con i fan e con la stampa hanno avuto un impatto molto positivo su Kawasaki. E’ così amato perché dà sempre il 100% in tutto quello che fa. E’ triste dover perdere un vero “brand ambassador” ma sono anche conscio del fatto che sia arrivato il momento per Tom di cercare nuovi stimoli ed affrontare nuove sfide. Saremo al suo fianco alla prossima gara di Portimao per fare in modo che parta ancora dalla pole position”.

 

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