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Lamborghini Marzal al GP de Monaco Historique guidata dal Principe di Monaco

Lamborghini MarzalLamborghini Polo Storico ha ricreato la storia portando a Monte Carlo nei giorni del Grand Prix de Monaco Historique la Lamborghini Marzal .

La Lamborghini Marzal è nata nel 1967 e dopo oltre 50 anni, ha aperto di nuovo le qualifiche e le gare delle vetture F1 del 1966-1972 di questo celebre evento con, alla guida, Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco e suo nipote Andrea Casiraghi.

Per celebrare il 50esimo della Lamborghini Espada presente anche l’Espada con il telaio #9090, appena restaurata nelle officine del Polo Storico a Sant’Agata Bolognese.

Nel 1967 Lamborghini aveva portato a Monte Carlo, in occasione del Gran Premio di Formula 1, la sua ultima creazione. La Lamborghini Marzal , una granturismo a quattro posti è uno straordinario, avveniristico prototipo, realizzato dalla Carrozzeria Bertone, caratterizzato dalle portiere in cristallo, ad ali di gabbiano e l’abitacolo quasi del tutto trasparente, con i sedili rivestiti in pelle color argento e motore posteriore trasversale. La Marzal fece immediatamente scalpore, in particolare a Sua Altezza Serenissima Principe Ranieri III di Monaco. Appena la vide, decise di usarla per il suo giro d’onore immediatamente prima della partenza del Gran Premio, accompagnato da sua moglie, la Principessa Grace. Le foto di loro sulla Marzal fecero il giro del mondo, riservando alla Marzal un posto speciale nell’olimpo dei prototipi.

Dall’idea della Marzal nacque, l’anno dopo, nel 1968, la Espada , una delle vetture Lamborghini di maggiore successo ed una delle prime granturismo a quattro posti prodotte in serie, complete di spazio per i bagagli.

La Marzal , dopo aver raggiunto la fama, come spesso accade ai prototipi da salone, è entrata nell’ombra e solo recentemente è stata riportata agli antichi splendori e in perfetta efficienza meccanica. I giri di parata durante i giorni di Monaco sono stati la prima occasione pubblica dal 1967 in cui la si è rivista in moto, a rinfrescare una pagina di storia mai dimenticata dagli appassionati. Al suo fianco e al suo debutto in pubblico dopo la fine dei lavori, la Lamborghini Espada telaio #9090 del 1976, appena uscita dal restauro del Lamborghini Polo Storico: esemplare dalla storia particolare, è sempre rimasta proprietà di Lamborghini, ed usata per alcune prove di omologazione per il mercato americano e di sviluppo. Il suo restauro, sia della parte meccanica ed elettrica sia della carrozzeria e degli interni (rimasti quelli originali) è durato 10 mesi. Ha visto utilizzati esclusivamente pezzi di ricambio originali Lamborghini ed è stato svolto seguendo le specifiche riportate sulla scheda di produzione presente negli archivi del Polo Storico.

Le celebrazioni per i 50 anni di Espada e Islero, anche quest’ultima nata nel 1968, culmineranno con un raduno in Umbria pianificato dal 7 all’11 Settembre 2018, organizzato da Lamborghini e riservato ai proprietari di questi due modelli, con partenza da Perugia e arrivo a Sant’Agata Bolognese (BO), dopo 650 chilometri percorsi tra gli scenari e le strade più belle d’Italia.

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