Porsche 911 GTS : un turbo con l’anima di un aspirato!

porsche,porsche 911,911,porsche 911 gts,911 gts Una sportiva apprezzabile su strada ed in pista, la nuova Porsche 911 GTS è il giusto anello di congiunzione tra la S e la Turbo, una vettura che nonostante la sua sostanziosa potenza, è utilizzabile nella guida di tutti i giorni.

La serie che nasce nel 1963 e che fu disegnata da Ferdinad Porsche, giunge alla sua settimana generazione con il coronamento di un traguardo importantissimo: il milione di esemplari venduti, di cui il 70% delle vetture prodotte sono ancora in circolazione, a testimonianza della validità del prodotto.: la sigla GTS è entrata nella gamma Porsche 911 nel 1963, un logo che simboleggia le performance elevate in pista ma anche una fruibilità eccezionale su strada.

Nel ’63 la Porsche 904 GTS aveva una potenza di 198 cavalli e raggiungeva una velocità massima di 258 km/h, oggi a dispetto del passato, la nuova 911 GTS vanta una potenza massima di 450 avalli ed una velocità massima di oltre 300 km/h.

porsche,porsche 911,911,porsche 911 gts,911 gtsCaratteristiche del modello
Il design della nuova Porsche 911 GTS ricalca in buona parte quella della Carrera 4S con alcuni particolari prettamente sportivi e più aggressivi: dai cerchi con dado centrale verniciati in nero satinato, al guscio inferiore degli specchietti più aerodinamico, al labbro frontale particolarmente marcato e pronunciato.
Al posteriore figura un doppio scarico sportivo centrale, sempre nero satinato, e lo spoiler posteriore con una maggiore escursione al fine di aumentare la deportanza della vettura.

Di chiara impronta sportiva sono anche gli interni, l’Alcantara, riveste i sedili, il pomello del cambio e la corona del volante. Tra gli optional figura la possibilità di eliminare la pancetta posteriore, lasciando così in bella vista il glorioso logo GTS.

porsche,porsche 911,911,porsche 911 gts,911 gtsTarga, Coupé e Cabrio, tutte le GTS sono potenti e velocissime.
Un motore 6 cilindri biturbo da 450 cavalli, una coppia massima di 550 Nm disponibile tra i 2.150 giri ed i 5.000 giri, le pressioni di sovralimentazione sono state modificate, grazie alla presenza di due turbine maggiorate, Twinscroll.
Cerchi da 20 con pneumatici anteriore da 245/35 ZR20 (9 pollici) posteriori da 305/30 ZR20 (12 pollici), assetto ribassato con PASM (20 millimetri Coupé, 10 millimetri Targa e Cabrio), dischi freni maggiorati da 350 millimetri all’anteriore, pinze in alluminio a sei pistoncini in alluminio, per una potenza frenante importante ed una resistenza alla fatica imbattibile.

Il Pacchetto Sport Chrono, comprende tra l’altro, oltre ai supporti dinamici del motore, anche il manettino “Sport Mode”. La trazione è sia posteriore che integrale (Carrera 4), frizione a lamelle a controllo elettronico.
Nel caso della trazione integrale, Porsche privilegia la trazione posteriore fino al 70%

La Porsche 911 GTS ha una tonalità di scarico sportiva, rauca, rabbiosa, ottenuta grazie alla diminuizione dello spessore dei materiali fonoassorbenti tra motore e abitacolo, il tutto allo scopo di rendere il sound ancora più coinvolgente.

Novità sulla model year 2017, la possibilità di avere, come optional, l’asse posteriore sterzante, così come il PDCC, un accessorio importante perché assieme agli altri dispositivi di sicurezza Porsche, unitamente al differenziale autobloccante a controllo elettronico, rende la vettura sicura ma anche estremamente performante in curva.

Rispetto ai modelli precedenti, dalla 22esima settimana di quest’anno, il sistema di infotainment presente sulla nuova Panamera, sarà disponibile anche sulla nuova Porsche 911 compresa la GTS.

Disponibile sia con cambio manuale a sei marce che PDK.

911 GTS si pone tra Carrera S (420 cavalli) e la GT3 (475 attuale futura 500 cavalli).
Prezzi a partire da circa 130.000€

porsche,porsche 911,911,porsche 911 gts,911 gtsProva su strada
Divertente, veloce, incisiva, comoda, emozionante, per la nuova Porsche 911 GTS gli aggettivi si sprecano tante sono le sue doti e qualità stradali.
Ha una linea che non passa inosservata, un design che negli anni ha saputo rimodernarsi, non cavalcando le mode del momento, ma restando sempre, imprescindibilmente, 911!
Bella da osservare, da fermo ed in movimento, unica da guidare, perché ti permette di andare forte con una facilità incredibile, portandoti in un universo fatto di prestazioni, adrenalina, staccate da cardiopalmo.
Il motore ha una schiena impressionante, potrebbe sembrare scontato vista la potenza disponibile (450 cavalli), ma di fatto sin dai bassi regimi sale verso la zona alta del contagiri con una veemenza incredibile, nessuna incertezza, i 7.000 giri sono raggiunti nell’immediato, il tutto accompagnato da un sound, rauco, cattivo, minaccioso!
Si va forte!
Imposti la curva, la pennelli con una precisione incredibile, il muso segue fedelmente la traiettoria impostata con un retro incollato all’asfalto ed una coppia che incessante, trasmette alle ruota l’infinita potenza del 6 cilindri turbo.
La frenata come sempre è da riferimento, abbiamo provato sia la Porsche 911 GTS Coupé sia la Cabrio, quest’ultima dotata dell’impianto frenante in carboceramica, un plus costoso, che richiede un esborso extra di circa 10.000€ ma la cui presenza, almeno se non si va in pista spesso, non è prioritaria.
Belli gli interni, il volante con corona scamosciata ha un’impugnatura perfetta, i sedili sono contenutivi al punto giusto, il cambio è perfetto.
Una sportiva perfetta, una Coupé, Cabrio, Targa, che ha una sua anima sportiva e che rende la 911 ancora più Porsche.

a cura di Marco Lasala
marco.lasala@reportmotori.it

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